Siamo tutti disabili

La nostra società è piena di barriere architettoniche: non solo scalini e marciapiedi… molte di esse sono invisibili!

Cerchiamo di abbatterle tutte, perché -in fin dei conti- siamo tutti un po’ disabili in qualcosa.

 

La metafora del bambù

I risultati del nostro impegno spesso non arrivano in modo costante.

Per spiegarmi meglio, vi presento la “metafora del bambù”! 😉

“L’Ecofuturo Magazine” riparte: il bruco è diventato farfalla

Amici, dopo le difficoltà iniziali che il nostro nuovo progetto editoriale aveva riscontrato in edicola, sembrava impossibile proseguirne la realizzazione.

Il sistema distributivo delle edicole si è mostrato infatti inadeguato per consentire a una nuova rivista di nicchia di un piccolo editore la sostenibilità necessaria. Per raggiungere tutte le edicole italiane è necessario stampare oltre 25 mila copie, con tutti i costi fissi – stampa, distribuzione e resi – che ciò comporta. Si tratta di economie che non consentono alle nuove iniziative di decollare.

COPERTINA-LECOFUTURO-N1

L’ECOFUTURO MAGAZINE: SECONDO NUMERO

Ma convinti della qualità del prodotto e della necessità di diffonderne i contenuti e la prospettiva, noi non ci siamo arresi e con mesi di impegno abbiamo ripensato completamente -insieme agli amici di EcoFuturo– il modello distributivo della rivista, la quale d’ora in avanti uscirà in formato digitale interattivo e sarà distribuita gratuitamente attraverso una vasta rete di contatti sul web che ci permette di raggiungere oltre 600mila persone attraverso newsletter e diversi milioni fra siti e social network.

Il passaggio non è stato certo facile, ma dopo lunghi mesi di traversata del deserto ora siamo finalmente pronti a ripartire, con rinnovato entusiasmo e con grande fiducia in questa nuova modalità distributiva.

Eccovi dunque il secondo numero della rivista « L’ECOFUTURO MAGAZINE », che d’ora in poi uscirà in formato digitale interattivo, sempre con cadenza bimestrale.

(Prendetevi due minuti per imparare a navigare sul Flowpaper attraverso il menù in alto. La modalità con due pagine è ottima per sfogliare la rivista, mentre quella con la pagina singola è migliore per leggere l’articolo.)

Ci scusiamo per il lungo periodo intercorso, ma siamo convinti che apprezzerete la qualità di questo nuovo progetto editoriale e vorrete aiutarci a diffonderlo!

Chiunque infatti può contribuire a distribuirlo, in una logica cooperativa di rete, non solo sui social, ma anche attraverso le proprie newsletter e volendo anche incorporando la rivista nel proprio sito/blog.

Grazie di cuore a quanti (giornalisti, sponsor, reti associative, grafici, informatici…) non hanno mai smesso di crederci e hanno reso possibile -stando al nostro fianco- ripartire insieme.

È possibile visualizzare anche il primo numero della rivista a questo link:
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Frate vento

In questa immagine meravigliosa c’è tutto: il passato e il futuro, la nostra storia, i valori che dovrebbero ispirarci e gli obiettivi che dobbiamo darci per salvare il pianeta!

Cartolina-Verna-eolica

È il 1928, siamo al Santuario francescano della Verna e questa è la turbina eolica che forniva acqua ed elettricità al santuario. La scritta sulla coda della pala è emblematica: “Laudato sii mio Signore per frate vento.”
Sono le parole di San Francesco, patrono d’Italia e da sempre riferimento spirituale per la difesa e la tutela dell’ambiente.

E sarà proprio il 3 ottobre -alla vigilia della data consacrata al Santo di Assisi- che, alla Sala Auditorium del Ministero dell’Ambiente, si terrà l’evento “Pillole di EcoFuturo”, da noi promosso per presentare una selezione ragionata di ecotecnologie per decarbonizzare il pianeta, efficaci, efficienti, rinnovabili, sostenibili finanziariamente ed energeticamente.

Saranno con noi -insieme agli amici Jacopo Fo e Fabio Roggiolani, cofondatori di EcoFuturo e al Direttore di Qualenergia Sergio Ferraris- tanti imprenditori lungimiranti, ricercatori, scienziati ed ecologisti del fare, per presentare al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e al Presidente della Commissione Industria del Senato Gianni Girotto il grande patrimonio di idee e ecotecnologie costruito in sei edizioni del festival.

Per saperne di più e prenotare un posto CLICCA QUI