Casa, dolce casa…

La casa per una famiglia non è un edificio come tutti gli altri. Oltre al suo scopo pratico ricopre anche un ruolo simbolico ancestrale!

Dovrebbe essere il luogo della serenità, della sicurezza, della pace

E invece, secondo L’Agenzia Europea per l’Ambiente, l’edilizia è oggi in Europa il principale responsabile dell’inquinamento dell’aria da particolato primario, persino più del settore dei trasporti (che comunque si difende assai bene).

E l’inquinamento indoor -all’interno delle nostre abitazioni- può essere addirittura maggiore, da 5 a 10 volte, di quello esterno!

Per non parlare dei problemi legati alla sicurezza sismica, che ci portano troppo spesso a piangere le vittime dei terremoti e riscontrare enormi danni materiali.

Ecco perché, quando circa tre anni fa ho deciso di costruire casa, ho cercato di mettere in pratica tutte le conoscenze che avevo acquisito in anni di studio e di approfondimento sull’ecologia: dalla sicurezza antisismica alla qualità dell’aria, dal risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili all’impiego di materiali naturali

In questo servizio realizzato per gli amici di “People For Planet” ho cercato di raccontare le principali scelte fatte per la sostenibilità nella costruzione della mia casa in legno.

Scelte -facilmente replicabili- che, oltre a tutti gli altri benefici, hanno anche portato ad un enorme risparmio economico!

Le “challenge” con i miei figli

Ho raccolto il guanto della sfida, lanciatami dai miei figli, dii realizzare un video nello stile dei giovani youtuber e affrontare insieme le principali “challenge” (sfide) del momento… non l’avessi mai fatto!!!

Come castrare l’autonomia dei nostri bambini

Ben inteso, non è mica per voler essere possessivi… 

Chi l’ha visto? Il buonsenso

Oggi affrontiamo il caso difficile e appassionante di una scomparsa avvenuta ormai da diverso tempo, quella del buonsenso!

Ricostruiamo anzitutto l’identikit del soggetto, per poi vedere insieme gli avvistamenti più recenti che hanno ridato una speranza alla famiglia…

Contribuite anche voi al ritrovamento, condividendo il video e segnalando nei commenti qui di seguito i vostri avvistamenti!!!

 

La ricetta dell’infelicità

Oggi vesto i panni dello Chef per presentarvi una ricetta molto particolare, una ricetta che non troverete mai in nessun programma di cucina in tv: la ricetta dell’infelicità!

Uno strano Natale…

Ho trascorso un bellissimo Natale, a casa, con tutta la famiglia. Fra l’albero e le lucine e con il presepe fatto insieme ai bambini con la creta.

Non lo facevo da tanti anni.

 

Mi fa un certo effetto pensare che lo scorso anno, come pure i 15 precedenti, l’avevo sempre festeggiato in terra d’Africa!

Ho ancora negli occhi, e nel cuore, i meravigliosi colori dell’ultimo Natale, nella piccola cappellina in terra del villaggio di Djoassin.

 

DSC02864.JPGLa chiesetta era stracolma, come sempre, e la gran parte dei fedeli era raccolta davanti all’ingresso, sulla nuda terra, sotto un sole cocente; raccolti silenziosi in preghiera, o esplodendo in canti gioiosi e interminabili!

 

Noi “bianchi” un poco più indietro, all’ombra di un giovane albero di karité, estasiati.

 

Per fortuna non sono stato l’unico ad essere toccato da quell’arcobaleno festoso.

 

E così ora, grazie alle splendide foto di Francesco Casarola -che quel giorno era davvero ispirato- possiamo rivivere quei momenti straordinari, nella sezione COLORI della Mostra Fotografica “L’Africa di ogni giorno”.

 

A volte si dice “chiudete gli occhi e sognate”, ma questa volta forse è il caso di dire “aprite gli occhi e sognate”!