Comunità energetiche: rivoluzione

Ecofuturo -3-2021Così come tutte le civiltà sorsero intorno all’acqua – indispensabile fonte di vita – allo stesso modo l’energia è stata da sempre al centro di tutte le attività umane.
.
E in larga parte è stata anche elemento di coesione delle comunità: dai più antichi mulini a vento o ad acqua -intorno ai quali si svilupparono macine, forge, telai e pompe idrauliche- alle risorse geotermiche per le terme, dai forni comunitari, fino alla gestione collettiva dei boschi e dei bacini idrogeologici.
.
E ora, con la rivoluzione delle comunità energetiche, i cittadini possono tornare ad essere protagonisti, unendosi per costruire insieme un avvenire fatto di energia libera, autogestita e, ovviamente, rinnovabile.
.
A questo tema abbiamo voluto dedicare il ricco focus di questo numero della nostra rivista «L’Ecofuturo Magazine» che contiene anche un’intervista esclusiva al Vicepresidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo e annuncia l’avvio di una importante partnership fra Ecofuturo e l’ANP (Associazione Nazione Dirigenti Pubblici e Alte professionalità della Scuola); una collaborazione che porterà la nostra rivista nelle Scuole superiori di tutta Italia e ospiterà i migliori progetti di educazione ambientale realizzati dalle scuole stesse. E come sempre tanto altro ancora…
.
A questo link
 trovate tutti i numeri usciti della Rivista.

 

Biodiversità, il valore della Natura

Copertina rivista n. 1:2021Il tema della biodiversità viene spesso percepito come qualcosa di lontano.
In realtà, se ci pensiamo bene, la biodiversità è tutto intorno a noi e -ricordiamocelo- anche dentro di noi.
Dobbiamo riappropriarci di questo tema in una prospettiva diversa, capace di collegarlo alle nostre vite e anche alle altre grandi questioni del nostro tempo.
E occorre farlo con una prospettiva di speranza, mostrando come sia ancora possibile intervenire efficacemente facendo scelte consapevoli anche nella nostra quotidianità che contribuiscano alla tutela e alla promozione della biodiversità in tutte le sue forme.
.
Abbiamo voluto approfondire tale prospettiva in questo numero della nostra rivista  «L’Ecofuturo Magazine» che contiene anche un’intervista esclusiva a Licia Colò. E poi ancora inserto speciale EXCO, mobilità sostenibile, energie rinnovabili, autoproduzione, esperienze virtuose, bioeconomia, la rivoluzione dell’orto, musica, cinema, viaggi, salute, spazio bambini e come sempre tanto altro ancora.
 A questo link trovate tutti i numeri usciti della Rivista.

 

È nato!

Amici, L’ECOFUTURO Magazine è in edicola.

La nuova rivista bimestrale< dedicata alle ecotecnologie, ai progetti virtuosi e alle scelte consapevoli per promuovere sostenibilità ambientale e benessere.

In questo video ho fatto una presentazione del primo numero!

 

Parlare con le mani (e capire coi piedi!)

Il linguaggio non verbale è notoriamente per noi italiani un elemento essenziale!
Ma a volte può anche essere fonte di alcuni fraintendimenti… 

Ecco una piccola video-guida per evitarne alcuni.

 

 

Sempre in viaggio, per il piacere intimo di spezzare catene

Dopo i tanti incontri degli ultimi giorni, fra i quali ricordo con particolare piacere quelli al Teatro Sarti di Faenza con tutti gli alunni del Liceo Torricelli, in quattro turni diversi, continua il mio viaggio per l’Italia, invitato da quanti condividono i valori di pace, giustizia, fraternità, rispetto delle culture e della natura e si impegnano per promuoverli attivamente.

incontri,teatro,viaggi,pace,giustizia,fraternità,culture,natura,cervia,riccione,laura puppato,educare,turismo responsabile,commercio equo,formazionemilano marittima,empoli,ravenna,trento,pesaro,alex langer,festa dei popoli,catene

Martedì 7 nel pomeriggio sarò a Cervia per una formazione con i mediatori culturali del progetto “Testioni Privilegiati” che seguo da diversi anni.

Riccione,mare,legalità,ambiente,Laura Puppato,Associazione Ilaria AlpiGiovedì 9 a Riccione per un incontro intitolato “Mare Nostrum” sul tema ambiente-legalità insieme a Laura Puppato. L’incontro si terrà alle 21.00 presso l’arboreto Cicchetti.

Venerdì 10 a Milano Marittima per presentare il mio nuovo libro “Educare, amare e saltare nelle pozzanghere“, insieme agli altri amici autori Fabio Taroni e Gilberto Borghi.

Sabato 11 sarò ad Empoli per un incontro sul Turismo Responsabile, promosso dall’Associazione Il Villaggio dei popoli e dal GEES (Gruppo Empolese Emisfero Sud) che gestisce la nuova bottega del commercio equo e solidale.

Giovedì 16 sarò a Ravenna per un incontro di formazione con gli operatori OSS presso il Centro Pescarini di formazione alle arti e mestieri.

sambiiga,empoli,gees,viaggio,turismo responsabile,incontri,teatro,viaggi,pace,giustizia,fraternità,culture,natura,cervia,riccione,laura puppato,educare,turismo responsabile,commercio equo,formazionemilano marittima,empoli,ravenna,trento,pesaro,alex langer,festa dei popoli,cateneVenerdì 17 al mattino a Cervia per incontrare il Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine di Cervia, quindi nel pomeriggio mi sposterò a Ravenna, dalle 17, per un dibattito pubblico in Piazza San Francesco sul tema del contrasto alla discriminazione in ogni sua forma, promosso dagli amici del Grido della Farfalla.

Sabato 18 sarò a Trento, presso il palazzo della Regione, per un incontro su una nuova cultura politica all’interno della Scuola di formazione politica e culturale Alexander Langer, dalle ore 15 alle 18,30.

Sabato 25 infine andrò a Pesaro per un incontro sull’intercultura all’interno della Festa dei popoli, giunta alla sua decima edizione.

Ciò che mi anima in questo impegno è sempre la volontà -e un profondo piacere- di promuovere cultura intesa come consapevolezza; una consapevolezza volta a liberare da quelle catene che troppo spesso frenano dalla possibilità di scoprire ed esprimere il meglio di sé.

E molto spesso queste catene non si trovano affatto fuori di noi…

catene,liberarsi,asino,sedia,consapevolezza,cultura,libertà,coscienzaCome ha detto il grande regista Silvano Agosti: “Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginare la libertà.
Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà più uscire…”