Ci vediamo in “Cosoteca”?

Comprereste mai un’automobile se sapeste già di doverla usare un giorno soltanto?!? Ecco alcune alternative possibili alle nostre scelte più assurde e inconsapevoli… 😉

Si riparte! Con tanti nuovi progetti…

Dopo un’estate ricchissima, con il Festival EcoFuturo -giunto alla sua terza edizione- che ci ha regalato moltissime emozioni e portato a scoprire tante nuove realtà straordinarie, riparte ora la mia attività educativa e formativa su diversi fronti.

Da pochi giorni è ricominciata la scuola e siamo al lavoro con la Cooperativa Kaleidos per fare partire i Laboratori legati ai Progetti che sto seguendo da anni, da quello sull’Energia a Cesena a quello sull’Intercultura a Ravenna, dal Consiglio Comunale dei Bambini a Cervia (e ora anche a Santarcangelo!) alle tante formazioni che stiamo programmando per insegnanti, educatori, mediatori…

Ho inoltre avviato una preziosa collaborazione con TLON, casa editrice e società che organizza eventi, per la promozione dei miei spettacoli formativi e dell’attività di formazione in senso più ampio, compresa anche la cura -condivisa- della mia nuova pagina facebook.

Ho inaugurato infine una collaborazione con l’Associazione dei Comuni Virtuosi per promuovere percorsi educativi che puntano a promuovere comunità virtuose.
Perché ogni processo amministrativo realmente ispirato alla sostenibilità ambientale e al bene comune dovrebbe sempre essere affiancato da processi formativi rivolti alla comunità. Processi che puntino ad una crescita collettiva della consapevolezza e della partecipazione attività delle sue diverse componenti.
Per dirla in modo semplice: “Non possono esserci comuni virtuosi senza comunità virtuose! Il cambiamento si può fare solo con i cittadini e non per i cittadini.”

E continuano nel frattempo gli incontri pubblici in giro per l’Italia.

Umbria-Green-FestivalIl 25 settembre sarò a Terni per portare il mio spettacolo “Sogno e son desto! Stavo cambiando il mondo… e ho dimenticato la pentola sul fuoco” all’interno dell’Umbria Green Festival, un grande evento sulla sostenibilità ambientale.

Il 1 ottobre sarò a Campi Bisenzio all’interno della Giornata RiCostituente.

Il 29 sarò a Cesena per il primo degli Open Days sull’energia promosso da Energie per la Città.

Il 4 novembre a Bologna e il 9 dicembre a Milano, per incontri di formazione insieme agli amici dell’Asilo nel bosco di Ostia antica.

Eeee.

In marcia per la memoria e la legalità

marcia-LiberaUna bellissima mattina, a Bologna per la marcia di LIBERA, insieme a un centinaio di ragazzi delle scuole medie di Cervia che hanno partecipato al Progetto “La legalità mette radici”.

“La verità illumina la giustizia”, questo lo slogan scelto per XX Giornata delle memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Un fiume umano interminabile e coloratissimo, striscioni, musiche e cori contro le mafie, un’energia positiva che dà carica e speranza in un futuro migliore!!!

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» Come potremmo riposarci?

Non lasciamoci sviare!

il futuro.In questo periodo di grandi inquietudini e incertezze per il nostro futuro -dalle disperate situazioni internazionali in Siria, Libia, Ucraina, Nigeria… allo scricchiolio delle fondamenta democratiche dell’Europa, con la crisi greca, al protrarsi spossante della crisi economica e occupazionale nel nostro Paese – è facile sentirsi smarriti e confusi. Lo respiro ogni giorno, negli sguardi e nelle parole dei tanti ragazzi che incontro.

Eppure, ora come non mai, io credo che sia fondamentale per tutti noi tenere la barra dritta e non lasciarci sviare dal nostro impegno per un mondo migliore, più giusto, libero, pacifico e fraterno.

E’ proprio per questo, in fin dei conti, che da tanto tempo non scrivo in questo blog: per il tempo e le energie che mi richiedono i numerosi progetti educativi, culturali e di impegno civile che sto portando avanti. Sempre con grande gioia e passione!

questa te la potevi risparmiareNelle scuole di Cesena e dei Comuni sulle colline cesenati prosegue infatti il progetto Questa te la potevi risparmiare sul risparmio energetico e le energie rinnovabili, che quest’anno coinvolge 15 classi per un totale di 45 incontri con oltre 300 alunni.

A Cervia sono appena finiti i laboratori del progetto “La legalità mette radici” che ha raggiunto altre 8 classi delle scuole medie, con le quali stiamo anche lavorando alla realizzazione di un video sul tema della legalità.

Sempre a Cervia proseguono gli incontri del progetto “Paesaggi interculturali” e l’attività del Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine di Cervia

Nelle scuole superiori di Ravenna stanno invece per iniziare gli incontri del progetto “Chi è straniero?”promosso dalla Casa delle Culture.

Ie-adesso-2015-leggeron parallelo a questi, avrò una fitta serie di incontri pubblici in giro per l’Italia.

Domani sera sarò a Cervia per una formazione con i genitori all’interno del percorso “E adesso che facciamo?” sul tema “Nostalgia del futuro: liberarsi dai luoghi comuni, saper leggere i cambiamenti, motivare all’impegno e alla fiducia”.

Sabato 21 incontrerò i ragazzi del Gruppo Mese sul tema “Globalizzazione” in un incontro promosso dal Centro Pastorale Missionaria di Faenza.

Domenica 22 al mattino sarò invece a Rimini per portare un contributo di riflessione a 120 scout in occasione del “Thinking Day”; la proposta per quest’anno dell’Agesci è “Rendere capaci le nostre guide e scout di sviluppare appieno le proprie potenzialità per essere cittadini del mondo responsabili”.

TR3SEREGiovedì 26 a Faenza per la Tresere sui temi sociali: uno spazio di dialogo e riflessione aperta sui temi sociali più attuali.

Sabato 28 in Toscana, a Buggiano, con il mio incontro “Sogno e son desto, stavo cambiando il mondo e ho dimenticato la pentola sul fuoco!” insieme agli alunni dell’Istituto “Cavalcanti”.

Poi mercoledì 4 e lunedì 9 marzo a Ravenna, sempre con “Sogno e son desto” insieme agli alunni di numerosi Istituti superiori della città (Liceo classico, Geometri, Callegari, Agrario, Liceo Scientifico) presso l’Auditorium del Palacongressi.

Il 19 e il 20 ancora a Ravenna per un incontro promosso dalla Casa delle Culture con alcune donne Rom che porteranno una testimonianza della loro vita. Si tratta di donne che sono riuscite ad integrarsi e si impegnano per promuovere un cambiamento all’interno delle proprie comunità e nei rapporti con esse.

Il 21 a Bologna con un centinaio di ragazzi delle scuole medie di Cervia, per partecipare alla Marcia per la Memoria e l’Impegno promossa da LIBERA in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Si tratta dei ragazzi con cui abbiamo realizzato il percorso “La legalità mette radici”.

Dal 24 al 28 sarò poi in Sicilia per incontri nei teatri a Caltanissetta e Carini.

E dopo Pasqua a Roma per alcuni momenti di formazione e incontri con le Scuole Superiori al teatro Ambra della Garbatella…

Infine, insieme a Jacopo Fo, Fabio Roggiolani, Marco Boschini, Daniel Tarozzi, Claudia Bettiol, Mao Valpiana, Sergio Ferraris ed altri amici stiamo iniziando a ragionare sulla nuova edizione del Festival EcoFuturo, dopo il grande successo dello scorso anno!

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Sempre con il vento sulla pelle e le mani ben strette sul timone!

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Il viaggio ricomincia!

L’estate volge al termine e – con l’emozione del Festival EcoFuturo ancora in circolo- riparte la mia attività educativa e culturale, in larga parte itinerante.

Riprendono infatti i Progetti educativi nelle scuole, a Ravenna con “Chi è straniero?”, a Cervia con “Paesaggi interculturali”, con il Progetto sulla Legalità e il “Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine”, a Cesena con il “Progetto Energia” e in altre città ancora.

michele-dotti-seminario-buone-notizieE ricominciano anche gli incontri pubblici, che mi portano sempre più a scoprire l’Italia che amo, quella troppo spesso invisibile, quella che non si rassegna e anzi si impegna ogni giorno con gioia e passione per migliorare le cose!

Giovedì 4 settembre sarò a Bologna con Marco Boschini e il Prof. Andrea Segrè, per una tavola rotonda dal titolo “Pratiche virtuose di cittadini e istituzioni: fare meglio si può”, partendo come spunto dal bel libro “Nessuno lo farà al posto tuo” scritto da Marco. L’incontro inierà alle ore 21 presso la Libreria della Festa Nazionale dell’Unità.

gusti bericiSabato 6 sarò a Lumignano (Vicenza) per partecipare all’ottava edizione di “Gusti Berici” che quest’anno è dedicata al tema “Terre vicine: coltiviamo la prossimità” con un incontro dal titolo “E’ possibile un progetto dal basso di transizione ecologica e sociale dell’economia?” insieme a Domenico Finiguerra, Manuel Castelletti e Paolo Cacciari. A facilitare la discussione sarà Roberta Radich.

Lunedì 8, al mattino, sarò ad Andalo (Trento), presso il Pala Congressi – Viale del Parco 3, per presentare il mio libro “Sbagliando non s’impara” all’interno della trasmissione televisiva “A tambur battente” condotta da Daniele Perini e prodotta da Fox Production.

Al pomeriggio dello stesso giorno a Vicenza, per un incontro sull’ecologia come prospettiva educativa con i ragazzi del Centro Capta.

Mercoledì 10 sarò a Cervia per tenere una formazione sul metodo del Cooperative Learning agli insegnanti delle Scuole Primarie del territorio.

Mercoledì 24 ancora a Vicenza, al mattino, per contribuire con il mio incontro di teatro “Sogno e son desto” alla festa per i 25 anni di una straordinaria azienda, D’Orica, che ho avuto la fortuna di conoscere ad EcoFuturo grazie a Claudia Bettiol e agli amici di Energitismo.michele-dotti-villa-schiarinoSabato 27 e domenica 28 tornerò a Rimini per il Festival Francescano, a cui contribuirò con due workshop diversi: uno sull’acqua invisibile, quella nascosta dentro ai nostri consumi quotidiani e uno che prende spunto dal mio ultimo libro “Sbagliando non s’impara”.

Rivoluzione Civile: che straordinaria avventura!

Continua il mio tour elettorale fra Emilia Romagna e Veneto, insieme a tanti amici che condividono il sogno di una rivoluzione civile, che riporti una speranza per il nostro Paese!

E’ un’esperienza appassionante, che mi sta portanto ad incontrare tante persone stupende impegnate nei territori per un domani migliore.

verona,rivoluzione civile,alberto lucarelli, sonia milan, tiziano quaini,conferenza stampa,campagna elettoraleIl mio viaggio è iniziato martedì 29 dal Veneto, con conferenze stampa a Verona, insieme a Alberto Lucarelli, esperto di diritto e beni comuni, Sonia Milan, che si occupa di innovazione e comunicazione digitale e Tiziano Quaini, attivo per l’agricoltura biologica e la biodiversità; poi a Vicenza con Cinzia Bottene del movimento No-Dal Molin e  Roberta Radich, che si occupa di accoglienza e immigrazione, quindi a Rovigo con Irene Tommasi e le altre candidate locali, per concludere a Verona in una bella e partecipata Assemblea pubblica.
Come potete vedere ciascuno è espressione di mondi e formazioni diverse ma tutte importanti e complementari; anche questa è la “Rivoluzione Civile”: il valore delle diversità.

Mercoledì 30 ho partecipato a due bellissimi incontri pubblici insieme ad Antonio Ingroia a Ravenna al mattino e a Bologna alla sera, in una sala stracolma con oltre 500 persone e un clima di grande entusiasmo!

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Ieri pomeriggio sono stato ad Imola con Gabriella Stramaccioni, direttrice di Libera, Giovanni Favia e altri candidati della nostra regione.

Domani sarò nuovamente con Gabriella a Rovigo per una conferenza stampa alle ore 11,30.

Ancora a Rovigo sarò martedì 5 alle 21, insieme ad Alberto Lucarelli.

Anche il 6 sarò con Alberto tutto il giorno per incontri a Padova, Vicenza, Montecchio Maggiore e infine ancora a Padova in un’Assemblea pubblica.

Venerdì 8 sarò a Bagnacavallo, l’11 con Angelo Bonelli nel pomeriggio a Rimini e poi a Bologna alla sera.

La sera del 12 a Ravenna con Emilio Molinari, giornalista e scrittore, fondatore del “Comitato per un contratto mondiale sull’acqua”, per parlare di acqua e beni comuni come base per un’alternativa politica.

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Il 18 sarò ancora in Veneto con Antonio Ingroia e il 20 con Flavio Lotti, coordinatore della Tavola per la Pace.

Non posso nascondervelo, è un’esperienza anche umanamente straordinaria. Faticosa quanto appassionante. E io credo che ne valga davvero la pena!

Perché finalmente c’è una proposta politica che può portare dentro al Parlamento i contenuti che io avrei sempre voluto vedere e portarli sulle gambe di tante persone di cui io ho grande stima.

Sono convinto che se potessero conoscere il nostro programma sarebbero tantissimi gli italiani che lo condividerebbero e si impegnerebbero per sostenere la nostra proposta politica!!!

Penso anzitutto a quei 27 milioni di cittadini e cittadine che hanno votato ai referendum per l’acqua pubblica e contro il nucleare e che ne vedono costantemente messo a rischio l’esito.

Penso ai tanti attivisti -sono oltre 4 milioni in Italia– che si battono da anni pur non avendo ancora qualcuno che li rappresenti in Parlamento e che porti avanti in modo serio il loro impegno per il bene comune, per la solidarietà, per la pace, per la giustizia sociale e per dare pieno compimento alla nostra bellissima Carta Costituzionale, per anni calpestata in nome di interessi privati.

Penso ai tanti che si ritrovano oggi disperati perché disoccupati o precari, agli anziani che faticano a vivere con una pensione da miseria, ai lavoratori umiliati nella loro dignità, agli ammalati o alle famiglie dei disabili a cui è stato tolto ogni sostegno, ai tanti piccoli imprenditori onesti strozzati dai debiti pur vantando enormi crediti insoluti dallo stato (la scelta della s minuscola in questo caso non è casuale!), penso alle donne, che stanno pagando il prezzo più caro della crisi, specialmente al sud, penso agli studenti, ai bambini figli di immigrati nati in Italia a cui è negata la cittadinanza, ai terremotati dell’Aquila e a quelli dell’Emilia, che ancora vivono nei container e stanno aspettando una casa… e penso che a fronte di tutto questo c’è chi ha la faccia tosta di indicare come priorità per il nostro paese i cacciabombardieri, i sommergibili, il MUOS di Niscemi, la TAV e altre assurde grandi opere inutili.

Penso a tutto questo e a molto altro ancora e mi dico che davvero è giunta l’ora di cambiare!

Noi ci siamo. Fino in fondo. Con passione e onestà.

Un occhio all’agenda e uno alla famiglia

Settembre e ottobre sono ogni anno mesi intensi, per i tanti eventi pubblici in calendario e perché si programmano in questo periodo quasi tutte le iniziative culturali dell’anno.

Questa è la mia agenda delle prossime settimane:

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Giovedì 20
e venerdì 21 settembre sarò a Venezia per la terza Conferenza Internazionale sulla Decrescita, un appuntamento straordinario con un programma ricchissimo di workshop e conferenze.

Sabato 22 e domenica 23 andrò ad Alcatraz, dall’amico Jacopo Fo che ci ha invitati e si è reso disponibile a condurre un Seminario sulla Comunicazione Ecologica Creativa, per esplorare pratiche innovative di comunicazione per il movimento “Ecologisti e Reti Civiche – Verdi Europei”.

Giovedì 27
, nel pomeriggio, sarò a Ravenna presso la Casa delle culture per un incontro di presentazione del progetto “Chi è straniero?” che coinvolge scuole, associazioni e comitati cittadini.

laboratori_kaleidos_2009-2010.jpgLa sera stessa invece in Casa Kaleidos a Faenza presenteremo alle famiglie tutte le attività pomeridiane e serali proposte dalla nostra Cooperativa per l’anno scolastico che incomincia.

Venerdì 28 sarò a Bologna, in Regione, per un incontro sulla Proposta di Legge regionale “Disposizioni a sostegno della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata domiciliare con tariffa puntuale e dell’impiantistica funzionale al riuso e al riciclaggio”.
Questo Progetto di Legge, di cui è estensore l’amico faentino Natale Belosi dell’Eco Istituto, è partito dal basso, dalle realtà territoriali e condiviso da Associazioni, Comitati ed Enti Locali  e ha iniziato ora il suo iter istituzionale, che è bene seguire per valutare eventuali modifiche del testo.

Domenica 30 sarò a Roma per l’Assemblea Federale del nostro movimento “Ecologisti e Reti Civiche – Verdi Europei” e il 2 ottobre volerò a Bruxelles per partecipare ad un incontro di tutti gli ecologisti e parlamentari Verdi europei, come portavoce del movimento.
 

incontro,venezia,decrescita,conferenza,alcatraz,jacopo fo,comunicazione creativa,bologna,rifiuti,ecolgisti,civiciInfine, giovedì 4 sarò a Cervia per iniziare la programmazione dell’attività di quest’anno del Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine.

Una bellissima esperienza che seguo già da quattro anni, che unisce educazione civica, partecipazione e politica vera, fatta dai bambini!

 

E poi sto lavorando ad un manuale per la nostra casa editrice, preparando i corsi di formazione per insegnanti e mediatori culturali e i laboratori didattici per i ragazzi!

incontro,venezia,decrescita,conferenza,alcatraz,jacopo fo,comunicazione creativa,bologna,rifiuti,ecolgisti,civiciUna mia amica qualche giorno fa mi ha detto: “Non capisco proprio come tu riesca a portare avanti tante cose contemporaneamente!”

In realtà nulla di tutto ciò mi spaventa, anzi faccio tutto volentieri, con passione, gioia ed entusiasmo.

L’unica vera sfida per me è riuscire in tutto questo senza venire meno al mio impegno di babbo e marito! 

Affinché si possa un giorno dire: “Qui in Italia noi facciamo così…”

Mi impressiona sempre rileggere il famoso discorso di Pericle agli Ateniesi, pronunciato nell’anno 461 A.C.

L%2527et%25C3%25A0+di+Pericle+%2528da+laescueladeateanas.wordpress.com%2529.JPG“Qui ad Atene noi facciamo così.

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.

Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.

Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.

E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.

Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.”

E’ esattamente per promuovere questo spirito e questa consapevolezza che io continuo a viaggiare, a fare incontri, a promuovere con passione la cultura dei diritti e dei beni comuni…

E’ per questo che quasi ogni mattina sono nelle scuole per Laboratori didattici su pace, sostenibilità, diritti e intercultura.

E’ per questo che domani, giovedì 17, sarò a Bologna per un incontro pubblico insieme ad Angelo Bonelli di presentazione del nostro percorso ecologista e civico, venerdì 18 sarò a Mogliano Veneto per un incontro dal titolo “La scuola come bene comune” all’interno della Scuola della Decrescita di Treviso e sabato 19 parteciperò a Venezia all’incontro “Nuove esperienze di abitare: tra ecologia, decrescita e altreconomia” promosso dall’Associazione In Transizione-Architettura ed Etica.

Affinché si possa un giorno dire: “Qui in Italia noi facciamo così…”

A due a due

“Non verremo alla meta ad uno ad uno,
ma a due a due. Se ci conosceremo
a due a due, noi ci conosceremo
tutti, noi ci ameremo tutti e i figli
un giorno rideranno
della leggenda nera dove un uomo
lacrima in solitudine.”

(Paul Eluard)


In questa splendida poesia di Eluard mi pare riassunto il senso e lo spirito del “Conclave ecologista e civico” che si è tenuto a Bologna questo week-end, promosso dal nostro “Sogno” insieme agli amici della “Costituente ecologista”, del “Gruppo delle Cinque Terre” e al “Centro nuovo Modello di Sviluppo” di Francuccio Gesualdi.

conclave1.jpg

L’obiettivo era quello di fare incontrare fra loro uomini e donne di buona volontà, rappresentanti di associazioni, comitati, liste civiche, reti locali e nazionali accomunati dal sogno di “gettare le basi per l’avvio di un processo unitario aperto, inclusivo e partecipato” per “portare il respiro della società civile nelle rappresentanze e nei luoghi della decisione, superando i limiti del sistema partitico attuale, con una visione ecologista, civica e democratica costruita dal basso.”

Raccogliere in un percorso politico unitario tante esperienze diverse nate in seno alla società civile, nei mondi dell’ecologismo, del pacifismo, della solidarietà e della legalità parrebbe quasi follia se dovessimo giudicare dalle esperienze del passato, sempre rigorosamente fallimentari.

Ma come disse Albert Einstein: “Spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.”

E a Bologna gli “sprovveduti” ritrovatisi sono stati davvero tanti, quasi duecento provenienti da tutta Italia, accomunati dalla sfida di tracciare insieme una via credibile per uscire dalla crisi, attraverso un progetto che sappia offrire una visione a medio e lungo termine di una società desiderabile, che punti alla qualità di vita, al rispetto dei diritti e della dignità di ogni persona e che veda nella sostenibilità ambientale una opportunità e non un problema.

Certo si tratta di una sfida enorme, ma come ha scritto Johann Wolfgang von Goethe: “Le idee ispirate dal coraggio sono come le pedine negli scacchi, possono essere mangiate ma anche dare avvio ad un gioco vincente.”

Ed è davvero difficile fare un rendiconto dell’avvio di questo “gioco”.
Possiamo dire che sono stati due giorni di lavori intensi, in plenaria e in gruppi di lavoro tematici, in cui si è riscontrata una sostanziale condivisione dei “valori” (che non è poco!) e dei “contenuti“, come io immaginavo, e un progressivo avvicinamento su quelle che si ritiene debbano essere le “regole“, da scrivere insieme, a garanzia che nessuno dei soggetti partecipanti possa in alcun modo egemonizzare il percorso; regole fondate su principi di “ecologia politica” e di democrazia diretta e partecipativa (una testa – un voto, leadership condivisa, partecipazione democratica, ecc…).

Il punto su cui, per ora, invece non si è ancora riusciti a fare una sintesi è quello della “appartenenza ai partiti” di alcuni soggetti partecipanti al processo (dagli amministratori dei Comuni virtuosi fino ai Verdi, che hanno promosso l’avvio del percorso della Costituente Ecologista) e di possibili futuri rapporti con altri schieramenti.

Su questo punto rimangono visioni anche molto diverse fra loro, che però almeno ora si conoscono più approfonditamente e si rispettano reciprocamente. E questo è già una grossa novità nello scenario politico del nostro paese fatto di insulti e continue delegittimazioni degli avversari.

Ci si è lasciati comunque con alcuni impegni concreti per il futuro, aperti a tutti quelli che vorranno parteciparvi:

– portare avanti insieme dei tavoli programmatici per definire i contenuti;

– creare gruppi territoriali per promuovere la partecipazione;

– creare un gruppo di coordinamento nazionale;

– promuovere e coordinare insieme delle campagne comuni (acqua e nucleare) che saranno a mio avviso una straordinaria occasione per essere presenti in tante città ed entrare un contatto diretto con migliaia di cittadini, facendoci conoscere con delle azioni concrete e non con delle parole al vento.

Che i nostri figli e nipoti possano un giorno “ridere della leggenda nera…”

Il sogno sta prendendo il volo…

Grazie all’impegno di tutti, il nostro “sogno” sta iniziando a volare!!!!!!

abbiamo_un_sogno.jpgIn tutti i sensi…

1) Hanno aderito oltre 1.000 persone in soli quattro giorni.

2) Si stanno unendo a noi molti nuovi firmatari importanti, fra i quali, lo dico con grande orgoglio, anche Salvatore Borsellino, che ringrazio di cuore!

3) Stiamo raggiungendo mondi molto diversi, non solo attivisti e volontari -in gran numero- ma anche gente comune, lavoratori, precari e disoccupati, studenti, amministratori pubblici, insegnanti, imprenditori, operai, educatori, giornalisti, liberi professionisti, pensionati, artigiani, pittori, filosofi, avvocati, scrittori, attori, storici, dentisti, musicisti, architetti, impiegati, agricoltori, ricercatori, medici… persino uno chef! (che può sempre tornare comodo quando ci troveremo per festeggiare tutti insieme…)

Mi pare un segno chiaro di quanto il nostro “sogno” sia davvero condiviso da molti e di come la rete che stiamo attivando insieme -attraverso la società civile- riesca anche ad uscire dalla nicchia degli attivisti per raggiungere la gente comune! La cosa si fa molto interessante… 😉

 

Quindi, continuiamo così!!! Scriviamo a tutti, parliamone con gli amici, usiamo ogni canale a nostra disposizione…

 

Un altro fatto di cui rallegrarsi è stato l’incontro con gli amici della Costituente Ecologista che si è tenuto questo week-end a Bologna e che ha rafforzato la stima e la fiducia reciproca.

 

Una fiducia che avevamo iniziato a coltivare già a partire dall’assemblea di Sarzana della Campagna Nazionale “Stop al consumo di territorio”.

 

E domenica 24 presenteremo il “sogno” davanti alla platea straordinaria del’incontro di Teano, in plenaria.

 

Continuiamo a cucire con tenacia, umiltà e coraggio la rete del nostro “sogno” che vuole unire in un solo progetto politico la “moltitudine inarrestabile” dei mondi dell’ecologia, della pace, della solidarietà e della legalità, per ridare un futuro di speranza al nostro paese!

Un abbraccio forte, miei cari “sognatori”.

 

www.abbiamounsogno.it

 

Diritti’n Scena…

diritti'scena.jpgIn occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna organizza a Bologna, dal 10 al 12 dicembre, “Diritti’n Scena”, una tre giorni di spettacoli, presentazione di libri, documentari, progetti per e con le scuole, musica e tanto altro ancora.

 

Uno spazio che ha il desiderio di diventare la casa comune di tutti quei soggetti che ogni giorno contribuiscono alla tutela e alla promozione dei diritti. 

 

All’interno del ricco PROGRAMMA degli eventi, venerdì 12 dicembre io interverrò per presentare il libro “Non è vero che tutto va peggio”, portando un contributo alla riflessione sulla possibilità di scelte concrete a favore di un mondo più giusto e solidale, rispettoso dei diritti umani di tutti.