Piccoli consiglieri… si diffondono!

Incomincia domani anche a Santarcangelo di Romagna l’esperienza stupenda del Consiglio Comunale dei Bambini/e e dei Ragazzi/e.

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E’ un progetto di educazione civica e protagonismo giovanile che si va diffondendo sempre più in tutta Italia.

Sono oltre un centinaio, infatti, i Comuni che hanno scelto di istituire questo organo per dare voce ai più giovani della propria comunità…

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Io ho il piacere di seguire da 7 anni quello di Cervia e devo dire che è un’esperienza straordinaria, che mi ha insegnato moltissimo, su un piano umano ancor prima che professionale!

Sono davvero felice che ora parta questo progetto anche a Santarcangelo.

Questo è il blog del CCB di Cervia: http://piccoliconsigliericrescono.myblog.it/

E questo un bell’articolo di Marco Boschini per l’Huffington Post: http://www.huffingtonpost.it/marco-boschini/piccoli-esercizi-democrazia-consiglio-comunale-bambine-bambini-cervia_b_6560730.html

È anche cosa nostra…

Una bellissima mattina al Teatro Comunale di Cervia, con i ragazzi delle scuole medie che hanno messo in scena uno spettacolo a conclusione del Progetto “La legalità mette radici” che ha coinvolto tutte le classi terze.

LOCANDINA-LEGALITA'-CERVIA-LEGGERASono stati bravissimi!!! Sono orgoglioso di loro, come fossero miei figli…

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto: dirigenti scolastici, insegnanti, amministrazione comunale, forze dell’ordine e associazioni, oltre ai nostri testimoni Pippo Giordano, Ciro Corona e Roberto Duraccio che avevano incontrato i ragazzi all’inizio del percorso e a Stefania Dirienzio, Giudice del Tribunale Penale di Reggio Calabria, che ha portato una testimonianza in questo evento conclusivo.

E infine un grazie particolare a Emanuela Amodio, amica e collega della Cooperativa Kaleidos, per il prezioso aiuto nella preparazione dello spettacolo!

Qui potete vedere alcune foto. Nel sito del Comune di Cervia potete trovare una gallery più ampia.

 

Si riparte! Con tanti nuovi progetti…

Dopo un’estate ricchissima, con il Festival EcoFuturo -giunto alla sua terza edizione- che ci ha regalato moltissime emozioni e portato a scoprire tante nuove realtà straordinarie, riparte ora la mia attività educativa e formativa su diversi fronti.

Da pochi giorni è ricominciata la scuola e siamo al lavoro con la Cooperativa Kaleidos per fare partire i Laboratori legati ai Progetti che sto seguendo da anni, da quello sull’Energia a Cesena a quello sull’Intercultura a Ravenna, dal Consiglio Comunale dei Bambini a Cervia (e ora anche a Santarcangelo!) alle tante formazioni che stiamo programmando per insegnanti, educatori, mediatori…

Ho inoltre avviato una preziosa collaborazione con TLON, casa editrice e società che organizza eventi, per la promozione dei miei spettacoli formativi e dell’attività di formazione in senso più ampio, compresa anche la cura -condivisa- della mia nuova pagina facebook.

Ho inaugurato infine una collaborazione con l’Associazione dei Comuni Virtuosi per promuovere percorsi educativi che puntano a promuovere comunità virtuose.
Perché ogni processo amministrativo realmente ispirato alla sostenibilità ambientale e al bene comune dovrebbe sempre essere affiancato da processi formativi rivolti alla comunità. Processi che puntino ad una crescita collettiva della consapevolezza e della partecipazione attività delle sue diverse componenti.
Per dirla in modo semplice: “Non possono esserci comuni virtuosi senza comunità virtuose! Il cambiamento si può fare solo con i cittadini e non per i cittadini.”

E continuano nel frattempo gli incontri pubblici in giro per l’Italia.

Umbria-Green-FestivalIl 25 settembre sarò a Terni per portare il mio spettacolo “Sogno e son desto! Stavo cambiando il mondo… e ho dimenticato la pentola sul fuoco” all’interno dell’Umbria Green Festival, un grande evento sulla sostenibilità ambientale.

Il 1 ottobre sarò a Campi Bisenzio all’interno della Giornata RiCostituente.

Il 29 sarò a Cesena per il primo degli Open Days sull’energia promosso da Energie per la Città.

Il 4 novembre a Bologna e il 9 dicembre a Milano, per incontri di formazione insieme agli amici dell’Asilo nel bosco di Ostia antica.

Eeee.

‘Visione 2040’: non siamo spettatori, scegliamoci la società che vorremmo

logohomeSapete leggere? Beh, se state leggendo questo articolo la domanda è superflua. Eppure provate ad appoggiare il naso alla pagina di un libro e a capire cosa c’è scritto.
Non ci riuscirete, perché siete troppo vicini! Per capire il significato del testo dovete allontanarvi un po’, in modo da poter osservare la pagina intera. Lo stesso accade con la realtà: se ci avviciniamo troppo ad essa non riusciamo più a leggerla e comprenderla. La cronaca, normalmente, osserva la storia da una distanza troppo ridotta, e può forse informarci – per carità, anche questo è importante – ma non ci permette di cogliere il senso dei processi, di creare connessioni logiche, di abbracciare la realtà con un respiro più ampio.

E, a mio avviso, è proprio di questo che abbiamo bisogno oggi! Di alzare lo sguardo dalle punte dei nostri piedi, liberarci dalle piccole beghe quotidiane che ci zavorrano all’esistente e dai vincoli di ogni tipo che sembrano paralizzare la nostra società, per scorgere i segni di un cambiamento che è già in atto e tornare a immaginare un “mondo diverso possibile” (una espressione un po’ desueta, mi rendo conto, ma che andrebbe a mio avviso recuperata perché solo sognando un cambiamento si può sperare di riuscire a realizzarlo). Immaginare un orizzonte più ampio, sognare cioè – insieme – quello che potrebbe essere il nostro futuro a medio e lungo termine è il primo fondamentale passo per comprendere quali potrebbero essere i successivi passi, anche a breve termine, che possono permetterci di andare in quella direzione.

continua a leggere nel mio blog sul FattoQuotidiano.it…

 

Se ne facessi la metà… o anche solo un terzo!

Non scrivo da mesi, mi rendo conto di avere davvero trascurato questo blog e le tante persone che lo seguono…

La ragione è semplice, sono stato preso da mille progetti, uno più bello dell’altro, che non ho saputo proprio rifiutare e così non ho più trovato il tempo di raccontare ciò che sto vivendo con tanta intensità!


Da ottobre sono infatti ripartiti i laboratori nelle scuole, legati a diversi progetti: 

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– il progetto sulla Legalità a Cervia, che già l’anno scorso ci ha dato grande soddisfazione ed ora continua con nove classi delle scuole medie e l’idea di realizzare insieme ai ragazzi uno spettacolo per fine anno, con particolare attenzione sui temi del gioco d’azzardo e della contraffazione alimentare.

– il progetto “Chi è straniero?” a Ravenna, che coinvolge tante classi di diversi Istituti Superiori e che quest’anno si concluderà con una serie di eventi di piazza nei quali i ragazzi esporranno delle foto, “mettendoci la faccia” e facendo loro stessi da espositori, per sensibilizzare i passanti sul tema dei diritti, delle migrazioni, dell’accoglienza dei profughi che fuggono da guerre, terrorismo e altre tragedie umane;

questa te la potevi risparmiare

– il grande progetto sull’Energia a Cesena, promosso da Energie per la Città, che prosegue da 3 anni e coinvolge quest’anno 16 classi delle scuole medie, i genitori di un Istituto e la Biblioteca Malatestiana, sempre con l’intento di promuovere risparmio energetico e fonti rinnovabili;

– il progetto “Paesaggi Interculturali” a Cervia, che coinvolge quasi tutte le scuole del territorio, nel quale io porto da anni un contributo sul tema dell’intercultura, introduttivo rispetto agli incontri delle classi con i mediatori culturali;

– il progetto del Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine di Cervia -una bellissima esperienza che conduco ormai da 7 anni- volto a promuovere il protagonismo dei bambini, che rappresentano lo sguardo dell’infanzia sul proprio territorio e sul mondo!

E altri laboratori ancora con singole scuole sui temi della pace, della mondanità, dell’educazione ai valori…

Ci sono poi gli incontri di formazione con gli insegnanti, i genitori, i mediatori culturali e gli educatori in varie città della Regione e anche in altre regioni.

Riprese-FlatmindDa alcuni mesi inoltre sto lavorando, insieme a FlatmindVideoProduction, alla realizzazione di altri due video-reportage per RaiEducazione, che racconteranno i progetti sull’Energia a Cesena e sull’Integrazione a Ravenna e che, insieme al reportage -già pronto- sulla Legalità realizzato l’anno scorso a Cervia, costituiranno una miniserie che andrà in onda fra aprile e maggio!
Il filo conduttore è quello del protagonismo giovanile, infatti ognuno di questi video affronta una tematica diversa ma sempre dal punto di vista dei ragazzi, appositamente coinvolti attraverso incontri partecipativi per la stesura della sceneggiatura e per le interviste.

Inoltre sto organizzando, contemporaneamente, due Festival:

banner-blog-ecofuturo-2015– il Festival EcoFuturo, che dopo il successo delle prime due edizioni, ritorna e si terrà quest’anno a Rimini dal 25 al 31 luglio, nella fantastica struttura di EcoArea che ci ha offerto generosamente la propria disponibilità: qui si terranno incontri, esposizione, spettacoli sui temi della sostenibilità e delle ecotecnologie declinate in ogni aspetto del vivere.

LOGO FCE– il Festival Comunità Educante, che avevamo iniziato a sognare con la nostra Cooperativa Kaleidos ormai quasi tre anni fa! Poi a novembre 2014, quando l’idea ci è parsa finalmente matura, l’abbiamo proposta alla nostra Amministrazione Comunale che l’ha subito apprezzata; a marzo 2015 con oltre un anno di anticipo l’abbiamo annunciato il Festival in conferenza stampa in modo da poter avviare -da settembre- un percorso di ideazione partecipativa che ha coinvolto tante realtà educative del nostro territorio e ci ha portato, nel corso dei mesi a costruire in maniera condivisa quello che oggi è divenuto uno dei più grandi festival d’Italia sull’educazione, con oltre 200 eventi fra laboratori, formazioni e eventi pubblici con tutti i linguaggi espressivi e su tutti i temi principali dell’educazione.
Il Festival si terrà a Faenza dal 4 al 10 aprile 2016! Segnate le date in agenda, non potete perderlo.

LOCANDINA_PICCOLA-SOGNO-E-SON-DESTOPoi ci sono gli spettacoli che porto nei teatri con i ragazzi, ma non solo, in tutta Italia.
Gli ultimi che ho fatto sono stati a Cesena, Milano, Cagliari, Catania e a Cecina.

I prossimi in agenda sono in Calabria, dal 16 al 18 marzo fra Rossano e Gioiosa Ionica; poi in Sicilia, dal 12 al 15 aprile a Sciacca, Palma di Montechiaro e forse anche Caltanissetta; quindi a Pavia il 20 aprile e in via di definizione le date di Milano, Firenze, Fano, Taranto, Napoli, Vicenza, Roma.

Nel 2012 scrissi un post simile a questo, intitolato “Se ne facessi la metà…”, che si concludeva così:

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“Mia moglie Jeannette (“Santa subito!”) dice che se ne facessi la metà sarebbe già troppa!
Forse non ha tutti i torti…
Solo che io amo la vita, le relazioni, la poesia, la giustizia, la cultura, l’impegno sociale.
Cosa posso farci se non riesco proprio a dire di no a quello in cui credo?”

gioco-TEDxOggi, riflettendo fra me e me, mi rendo conto che purtroppo (o per fortuna?) non sono affatto cambiato -se non per aver imparato a gestire con uno spirito quasi Zen tutte queste attività contemporaneamente- e mi viene da riprendere quelle parole, dicendomi che forse ne basterebbe anche solo un terzo!

 

In marcia per la memoria e la legalità

marcia-LiberaUna bellissima mattina, a Bologna per la marcia di LIBERA, insieme a un centinaio di ragazzi delle scuole medie di Cervia che hanno partecipato al Progetto “La legalità mette radici”.

“La verità illumina la giustizia”, questo lo slogan scelto per XX Giornata delle memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Un fiume umano interminabile e coloratissimo, striscioni, musiche e cori contro le mafie, un’energia positiva che dà carica e speranza in un futuro migliore!!!

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» Come potremmo riposarci?

Non lasciamoci sviare!

il futuro.In questo periodo di grandi inquietudini e incertezze per il nostro futuro -dalle disperate situazioni internazionali in Siria, Libia, Ucraina, Nigeria… allo scricchiolio delle fondamenta democratiche dell’Europa, con la crisi greca, al protrarsi spossante della crisi economica e occupazionale nel nostro Paese – è facile sentirsi smarriti e confusi. Lo respiro ogni giorno, negli sguardi e nelle parole dei tanti ragazzi che incontro.

Eppure, ora come non mai, io credo che sia fondamentale per tutti noi tenere la barra dritta e non lasciarci sviare dal nostro impegno per un mondo migliore, più giusto, libero, pacifico e fraterno.

E’ proprio per questo, in fin dei conti, che da tanto tempo non scrivo in questo blog: per il tempo e le energie che mi richiedono i numerosi progetti educativi, culturali e di impegno civile che sto portando avanti. Sempre con grande gioia e passione!

questa te la potevi risparmiareNelle scuole di Cesena e dei Comuni sulle colline cesenati prosegue infatti il progetto Questa te la potevi risparmiare sul risparmio energetico e le energie rinnovabili, che quest’anno coinvolge 15 classi per un totale di 45 incontri con oltre 300 alunni.

A Cervia sono appena finiti i laboratori del progetto “La legalità mette radici” che ha raggiunto altre 8 classi delle scuole medie, con le quali stiamo anche lavorando alla realizzazione di un video sul tema della legalità.

Sempre a Cervia proseguono gli incontri del progetto “Paesaggi interculturali” e l’attività del Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine di Cervia

Nelle scuole superiori di Ravenna stanno invece per iniziare gli incontri del progetto “Chi è straniero?”promosso dalla Casa delle Culture.

Ie-adesso-2015-leggeron parallelo a questi, avrò una fitta serie di incontri pubblici in giro per l’Italia.

Domani sera sarò a Cervia per una formazione con i genitori all’interno del percorso “E adesso che facciamo?” sul tema “Nostalgia del futuro: liberarsi dai luoghi comuni, saper leggere i cambiamenti, motivare all’impegno e alla fiducia”.

Sabato 21 incontrerò i ragazzi del Gruppo Mese sul tema “Globalizzazione” in un incontro promosso dal Centro Pastorale Missionaria di Faenza.

Domenica 22 al mattino sarò invece a Rimini per portare un contributo di riflessione a 120 scout in occasione del “Thinking Day”; la proposta per quest’anno dell’Agesci è “Rendere capaci le nostre guide e scout di sviluppare appieno le proprie potenzialità per essere cittadini del mondo responsabili”.

TR3SEREGiovedì 26 a Faenza per la Tresere sui temi sociali: uno spazio di dialogo e riflessione aperta sui temi sociali più attuali.

Sabato 28 in Toscana, a Buggiano, con il mio incontro “Sogno e son desto, stavo cambiando il mondo e ho dimenticato la pentola sul fuoco!” insieme agli alunni dell’Istituto “Cavalcanti”.

Poi mercoledì 4 e lunedì 9 marzo a Ravenna, sempre con “Sogno e son desto” insieme agli alunni di numerosi Istituti superiori della città (Liceo classico, Geometri, Callegari, Agrario, Liceo Scientifico) presso l’Auditorium del Palacongressi.

Il 19 e il 20 ancora a Ravenna per un incontro promosso dalla Casa delle Culture con alcune donne Rom che porteranno una testimonianza della loro vita. Si tratta di donne che sono riuscite ad integrarsi e si impegnano per promuovere un cambiamento all’interno delle proprie comunità e nei rapporti con esse.

Il 21 a Bologna con un centinaio di ragazzi delle scuole medie di Cervia, per partecipare alla Marcia per la Memoria e l’Impegno promossa da LIBERA in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Si tratta dei ragazzi con cui abbiamo realizzato il percorso “La legalità mette radici”.

Dal 24 al 28 sarò poi in Sicilia per incontri nei teatri a Caltanissetta e Carini.

E dopo Pasqua a Roma per alcuni momenti di formazione e incontri con le Scuole Superiori al teatro Ambra della Garbatella…

Infine, insieme a Jacopo Fo, Fabio Roggiolani, Marco Boschini, Daniel Tarozzi, Claudia Bettiol, Mao Valpiana, Sergio Ferraris ed altri amici stiamo iniziando a ragionare sulla nuova edizione del Festival EcoFuturo, dopo il grande successo dello scorso anno!

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Sempre con il vento sulla pelle e le mani ben strette sul timone!

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Il viaggio ricomincia!

L’estate volge al termine e – con l’emozione del Festival EcoFuturo ancora in circolo- riparte la mia attività educativa e culturale, in larga parte itinerante.

Riprendono infatti i Progetti educativi nelle scuole, a Ravenna con “Chi è straniero?”, a Cervia con “Paesaggi interculturali”, con il Progetto sulla Legalità e il “Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine”, a Cesena con il “Progetto Energia” e in altre città ancora.

michele-dotti-seminario-buone-notizieE ricominciano anche gli incontri pubblici, che mi portano sempre più a scoprire l’Italia che amo, quella troppo spesso invisibile, quella che non si rassegna e anzi si impegna ogni giorno con gioia e passione per migliorare le cose!

Giovedì 4 settembre sarò a Bologna con Marco Boschini e il Prof. Andrea Segrè, per una tavola rotonda dal titolo “Pratiche virtuose di cittadini e istituzioni: fare meglio si può”, partendo come spunto dal bel libro “Nessuno lo farà al posto tuo” scritto da Marco. L’incontro inierà alle ore 21 presso la Libreria della Festa Nazionale dell’Unità.

gusti bericiSabato 6 sarò a Lumignano (Vicenza) per partecipare all’ottava edizione di “Gusti Berici” che quest’anno è dedicata al tema “Terre vicine: coltiviamo la prossimità” con un incontro dal titolo “E’ possibile un progetto dal basso di transizione ecologica e sociale dell’economia?” insieme a Domenico Finiguerra, Manuel Castelletti e Paolo Cacciari. A facilitare la discussione sarà Roberta Radich.

Lunedì 8, al mattino, sarò ad Andalo (Trento), presso il Pala Congressi – Viale del Parco 3, per presentare il mio libro “Sbagliando non s’impara” all’interno della trasmissione televisiva “A tambur battente” condotta da Daniele Perini e prodotta da Fox Production.

Al pomeriggio dello stesso giorno a Vicenza, per un incontro sull’ecologia come prospettiva educativa con i ragazzi del Centro Capta.

Mercoledì 10 sarò a Cervia per tenere una formazione sul metodo del Cooperative Learning agli insegnanti delle Scuole Primarie del territorio.

Mercoledì 24 ancora a Vicenza, al mattino, per contribuire con il mio incontro di teatro “Sogno e son desto” alla festa per i 25 anni di una straordinaria azienda, D’Orica, che ho avuto la fortuna di conoscere ad EcoFuturo grazie a Claudia Bettiol e agli amici di Energitismo.michele-dotti-villa-schiarinoSabato 27 e domenica 28 tornerò a Rimini per il Festival Francescano, a cui contribuirò con due workshop diversi: uno sull’acqua invisibile, quella nascosta dentro ai nostri consumi quotidiani e uno che prende spunto dal mio ultimo libro “Sbagliando non s’impara”.

La luce negli occhi… e a giugno un cero!

Maggio è sempre un mese denso di eventi in ambito educativo e culturale, ma a fatica, in vita mia, ricordo un periodo così ricco e intenso di incontri, fra progetti con le scuole, formazione con insegnanti, genitori, educatori e mediatori culturali ed eventi pubblici!

E’ davvero difficile stare dietro a tutto, perché i tanti Progetti si accavallano e richiedono tempo e impegno nella programmazione, oltre che per la preparazione degli incontri…

Ma è davvero meraviglioso vedere riaccendersi la luce negli occhi dei ragazzi, quando ritrovano speranza, entusiasmo e voglia di impegnarsi!!

depliant-3-maggio-Energia-CesenaUna luce che ho visto tante volte in questi giorni, come a Cesena chiudendo  il Progetto sull’Energia che ha coinvolto 12 classi medie di diversi Istituti, per riflettere su risparmio energetico e fonti rinnovabili.
Il 3 maggio si è tenuto l’evento finale di quest’anno scolastico, ma gli incontri nelle Circoscrizioni non sono ancora finiti e continueranno fino a fine di maggio.

Volge al termine anche il Progetto “Chi è straniero?” con la Casa delle Culture di Ravenna, che vedrà mercoledì 14 maggio il suo evento conclusivo -presso le Artificerie “Almagià”- con buona parte delle 24 classi coinvolte.

A Cervia si è appena concluso il Progetto “Testimoni Privilegiati” sul tema dell’intercultura, che quest’anno ha coinvolto una ventina di classi, offrendo come sempre ai ragazzi l’occasione di incontri con testimoni di molte culture differenti e volge al termine il percorso di quest’anno del Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine, in cui mi ha affiancato l’amica Emanuela Amodio.

progetto-Legalità-CerviaSempre a Cervia sta partendo invece un nuovo Progetto sull’Educazione alla Legalità, che continuerà anche il prossimo anno, coinvolgendo un totale di 12 classi delle scuole medie. Il percorso si aprirà il 15 maggio con un primo ricchissimo incontro in plenaria che vedrà la presenza di tanti testimoni significativi come Pippo Giordano, ex ispettore della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) di Palermo, al fianco di Paolo Borsellino fino al 17 luglio 1992, ora scrittore e divulgatore, autore del libro “Il sopravvissuto”; Alessandro Spazzoli e Lorenzo Carpinelli, volontari del Gruppo dello Zuccherificio di Ravenna, attivi con laboratori sull’educazione alla legalità nel ravennate e Massimo Venieri dell’Associazione Pereira. Forse interverrà anche il Procuratore Alessandro Mancini.
Credo che sarà per i ragazzi un’occasione straordinaria per avvicinarsi al tema della legalità, attraverso testimonianze vissute, che intervalleremo con brevi filmati e domande da parte degli alunni. A questo incontro in plenaria seguiranno, nelle settimane successive, laboratori con le singole classi.

Il 7 e 8 maggio sarò a Scandiano per incontrare i ragazzi dell’Istituto Gobetti -in particolare le classi a indirizzo socio sanitario- e portare avanti insieme a loro il testimone del percorso di formazione “Il cervello accessibile”, ideato e promosso dal CRIBA Emilia-Romagna, al quale ho portato un contributo anche l’anno scorso.
Sarà un viaggio virtuale alla scoperta della comunicazione inclusiva, all’interno di un bel percorso sull’inclusione sociale!

Domenica 11 sarò a Mogliano Veneto, presso la Fattoria didattica biologica “Il Rosmarino”, per portare un contributo sulle sfide educative legate ai temi della multiculturalità, legalità ed ecologia, all’interno dell’evento “Una Babele di semi… e saperi“.

Giovedì 15, alle 20,45 sarò a Dismano (Cesena) per un incontro pubblico sull’energia presso la Circoscrizione.

Lunedì 19 sarò a Suzzara per un evento pubblico sulla partecipazione, promosso dalla Lista Civica “Suzzara Bene Comune”.

Mercoledì 21 a Porto Mantovano, sempre per un evento culturale sulla partecipazione, invitato dagli amici della Lista Civica “Vivere Porto”.

Sabato 24 sarò a Riolo Terme per un Workshop sull’acqua invisibile all’interno del ricco programma di incontri del Riolo Veg Fest.

Martedì 27 al Quartiere Cervese Sud (Cesena) per un incontro pubblico sull’energia.

Il 31 maggio porterò il mio “Sogno e son desto” a Frattamaggiore (NA) all’interno dellla seconda edizione di “ViviAmo la città”.

Il 1 giugno a Sorrento avrò l’onore di ricevere dall’Associazione nazionale VAS un importante riconoscimento: il “Premio Internazionale Verdi Ambiente” per il mio impegno sociale, culturale e ambientale.

E sabato 7 giugno sarò al Circolo Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE) per la Festa Nazionale dei “Comuni Virtuosi” e del “FattoQuotidiano”.

Se arrivo vivo a giugno accendo un cero!

 

Alla scoperta di significati… la differenza fra informazione e conoscenza!

Come osservavo sulla mia pagina facebook qualche settimana fa, ispirato da questa illuminante immagine sulla differenza fra informazione e conoscenza:

“Creare le connessioni è la vera sfida del nostro tempo,
il solo processo in grado di aiutarci a scoprire o costruire significati.”

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fonte: www.gapingvoidart.com

 E dicendo questo non mi riferivo solo alle connessioni mentali -fondamentali e che cerco di promuovere continuamente nell’attività educativa e culturale- ma anche a tutte quelle reti di relazioni, necessariamente reali e non solo virtuali, fra le persone, le comunità, le realtà associative che permettono di arricchirsi reciprocamente attraverso un proficuo scambio di idee, esperienze, emozioni…

Se non scrivo da tempo in questo blog -e un po’ mi spiace- è proprio per questa intensa e meravigliosa attività culturale di costruzione di ponti, che mi rende difficile trovare il tempo per condividere il “viaggio” e le tante riflessioni che esso ogni giorno mi suggerisce.

Ci provo ora, in estrema sintesi, quasi a voler tracciare una mappa delle relazioni e delle attività che in questa rete di connessioni si intrecciano in questo periodo.

Quasi tutte le mattine, in questi mesi, sono nelle scuole per laboratori con i ragazzi.

cesena,energie per la città,energie rinnovabili,fotovoltaico,solare,risparmio energetico,efficienza,educazione ambientale,scuole,kaleidos,michele dotti,lia montaltiHo appena finito gli incontri a Cesena con le 12 classi delle scuole medie coinvolte nel Progetto “Con l’energia giusta possiamo essere tutti supereroi” e stiamo ora lavorando con questi ragazzi alla preparazione di elaborati (video, cartelloni, installazioni, musiche, testi…) da presentare negli eventi pubblici, in programma a breve.

Sul tema dell’intercultura, sempre con le scuole, sto seguendo il Progetto “Chi è straniero?” con la Casa delle Culture di Ravenna e il Progetto “Testimoni Privilegiati” con il Centro Risorse a Cervia, dove a breve dovrebbe partire anche un bel Progetto sull’Educazione alla Legalità, a cavallo fra educazione civica e ai valori, in collaborazione con la Polizia Municipale, il Comune e la Regione.

In parallelo a questo, continua, sempre più intensa, l’attività di formazione e divulgazione, attraverso incontri pubblici in giro per l’Italia.

Lunedì 10 marzo sarò a Cervia per una serata con i genitori all’interno del Percorso “E adesso che facciamo?” dal titolo “Ma ha iniziato lui!!! Giustizia, libertà… e altri valori”.

Mercoledì 12 sarò a Bastia (Padova) per un incontro pubblico promosso dalla Diocesi sul tema “Presente e Futuro: possibilità di lavoro e globalizzazione”.

Giovedì 13 nel pomeriggio terrò una formazione per gli insegnanti presso l’auditorium della scuola Don Milani a Faenza, all’interno del bel Progetto “Formarsi Partecipando”. Si tratta di un percorso promosso da Confcooperative, che punta a promuovere metodologie e processi partecipativi e che ci vede attivi, con la nostra Cooperativa Kaleidos, anche a Ravenna, Forlì, Cesena e San Marino.

incontro-energia-san-carloVenerdì 14 dalle 20,30 sarò a San Carlo per la prima di dodici serate pubbliche all’interno del Progetto Energia a Cesena. Sarà l’occasione per promuovere una maggiore consapevolezza sul tema del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, non solo da un punto di vista ambientale, ma anche sociale, occupazionale e in rapporto ai temi della pace, dei diritti e della qualità di vita, per tutti!

Lunedì 17 tornerò a Cervia per un’altra serata di formazione con i genitori, che prende il titolo dal mio nuovo libro “Sbagliando non s’impara”.

Sabato 22 a Cesena dalle 17 alle 19 per il primo evento pubblico del Progetto Energia, che coinvolgerà anche le scuole, sotto il loggiato del Municipio.

Lunedì 24 a Gorizia con l’amico Marco Boschini per incontri sull’energia con le scuole e con gli amministratori pubblici.

Martedì 25 a Martorano di Cesena, presso il Circolo ENDAS – La palazeta, per un’altra serata del Progetto Energia.

Venerdì 28 ancora per la formazione genitori a Cervia, sul tema “Ognuno è perfetto. Alla ricerca dei propri talenti.”

scheda-tecnica.jpgDal 31 marzo al 6 aprile sarò in Sicilia, fra Caltanissetta, Agrigento e Messina per una fitta serie di incontri pubblici e di formazione con insegnanti, oltre ad incontri nei teatri con i ragazzi delle scuole superiori con “Sogno e son desto!”.

L’8 aprile ancora a Cesena, presso il quartiere Cervese Nord, sempre per il Progetto Energia.

Il 9 al Teatro San Giuseppe di Faenza, insieme agli alunni dell’Istituto “Strocchi”, con “Sogno e son desto!”.

E infine, ultimo ma non certo per ordine di importanza, sto iniziando a collaborare con Jacopo Fo all’organizzazione del 1° Festival delle Ecotecnologie che si terrà ad dal 26 luglio al 2 agosto ad Alcatraz.

Sarà un grande evento, in cui cercheremo di far incontrare e mettere in connessione fra loro il mondo della ricerca, quello dell’impresa, l’associazionismo ambientale, i Comuni virtuosi, il mondo della cooperazione internazionale e chiunque altro abbia a cuore questo tema e ne comprenda il ruolo centrale in tutte le scelte per il prossimo futuro.
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Dedicato ai nostri fratelli della Sardegna, delle Filippine e di ogni altro angolo della terra…

Ci risiamo. Ancora una volta siamo qui a piangere i morti per le catastrofi naturali. E certamente, guardando le immagini, non è possibile negare che si sia trattato di fenomeni di intensità eccezionale.

Eppure, andando oltre l’immediato sgomento e la doverosa solidarietà, non credo sia possibile esimersi da una riflessione più ampia sulle responsabilità di queste morti.

Già in occasione della immane tragedia che colpì Haiti nel 2010, in un post su questo blog, avevo osservato quale ruolo avesse giocato la povertà, molto più che il terremoto, facendo notare come, appena due anni prima, quando un sisma d’intensità 7,2 della scala Richter -esattamente come quello di Haiti- aveva colpito il nord est del Giappone, lasciando 29.000 abitazioni senza elettricità, le vittime erano state solo sei, e i feriti duecento. Ad Haiti invece le ultime stime parlavano di una cifra davvero impressionante: 260.000 vittime.
La riprova di questa analisi sta nel fatto che, anche ad Haiti, le case dei ricchi non erano affatto crollate! Tutto dipende, insomma, dalle tecniche di costruzione degli edifici e dalla loro collocazione, e in senso più ampio da tutti gli interventi messi in campo in termini di prevenzione del rischio, sia esso sismico così come idrogeologico.

Devono farci riflettere allora le oltre 300 vittime del terremoto in Abruzzo del giugno 2008, con un sisma di magnitudo “appena” 5,8 della scala Richter.

Già, perché se è certamente vero che non possiamo  prevedere la data di questi eventi naturali di estrema intensità, è altrettanto vero che essi non sono affatto imprevedibili in assoluto ed in larga parte anche evitabili nelle loro tragiche conseguenze.

In un post del 2011 nel mio blog nel FattoQuotidiano.it facevo notare come il budget italiano  del 2010 per la prevenzione fosse stato di appena 55 milioni di euro, a fronte dei 238 milioni di euro spesi per fronteggiare le varie emergenze legate a frane e inondazioni nei 12 mesi precedenti.

Sappiamo perfettamente che oltre il 70% del nostro territorio nazionale si trova in aree classificate ad alto potenziale di rischio idrogeologico. Le ragioni sono ben note: un’urbanizzazione senza regole, l’abusivismo edilizio, la cementificazione selvaggia, il disboscamento, l’incuria del territorio e l’alterazione dell’equilibrio idrogeologico dei corsi d’acqua.
Il riassetto del territorio dovrebbe dunque passare da una continua cura del territorio, manutenendolo, controllandolo periodicamente e prevenendo potenziali pericoli non con gigantesche opere inutili e spesso dannose (il cemento infatti accelera la velocità dell’acqua), ma attraverso interventi mirati e rispettosi dell’ambiente. E inoltre da una seria lotta agli incendi e al disboscamento, tra le cause principali dell’erosione del suolo, visto che le radici delle piante, e degli alberi in particolare, costituiscono una delle barriere più efficaci contro l’erosione del terreno. Senza infine dimenticare una vera lotta agli illeciti ambientali.

Secondo l’Anbi (Associazione nazionale bonifiche, irrigazioni e miglioramenti fondiari) per fare questo basterebbero 4,1 miliardi da spendere in piccole e piccolissime opere di manutenzione, ammortizzabili in poco tempo, se pensiamo che le alluvioni nel solo periodo 1994-2004 hanno prodotto danni per 20 miliardi.

Occorre però un netto cambio di mentalità, che ci porti dalla logica dell’emergenza a quella della prevenzione. Perché, come diceva Albert Einstein: “l’uomo intelligente risolve i problemi, ma l’uomo saggio li previene”.

Ancora una volta, quindi, si tratta soprattutto di un cambiamento a livello culturale, che a mio avviso non può che partire dal basso, perché se aspettiamo che ad incominciare siano quei miserabili che la mattina del terremoto all’Aquila ridevano al telefono pregustando il business della ricostruzione…

E’ per questo che, al di là delle modeste donazioni che ho potuto fare personalmente per le popolazioni colpite dalle catastrofi di questi giorni, nelle Filippine e in Sardegna, a loro voglio soprattutto dedicare il mio intenso impegno educativo e culturale.

A loro dedico quindi i 36 incontri con gli alunni delle Scuole medie e i 12 incontri serali nelle Circoscrizioni del Progetto sull’energia a Cesena.

A loro dedico l’impegno che continua con il Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine di Cervia, così come i laboratori sull’Educazione alla mondialità -che iniziano in questi giorni- con le classi dell’ITC “Matteucci” di Forlì e quelli sull’Educazione ai valori con le Scuole medie “Europa” di Faenza.

A loro dedico il mio incontro-spettacolo “Sogno e son desto” che porterò per i ragazzi il 28 novembre a Russi, il 2/4/11 dicembre al teatro comunale di Cervia, il 19 al teatro Goldoni di Bagnacavallo e il 22 gennaio alla Sala Estense di Ferrara.

A loro dedico la serata sulla mondialità a Russi del 30 novembre, così come la mattina del “Progetto ICare – Voglia di cambiamento” con le superiori ad Abano Terme del 10 dicembre, l’incontro sul dialogo interreligioso a Novellara del 15 dicembre, così come quello sulla Globalizzazione a Padova del 12 gennaio e gli incontri del Progetto sull’acqua con gli alunni di Colorno del 15/17/20 gennaio.

A loro dedico tutta la mia passione in questo impegno, perché come ricordavo in un recente post riprendendo le parole del grandissimo poeta Kahlil Gibran:

“Date ben poco quando date dalle vostre ricchezze.
E’ quando date voi stessi che date veramente.”

 

Piccoli consiglieri crescono: una speranza per il nostro domani


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In barba allo scenario scoraggiante della politica nazionale, continuano a diffondersi inarrestabili nei territori tante progettualità che danno speranza!

Una di queste, a Cervia, è il percorso del Consiglio Comunale dei bambini e dei ragazzi: una stupenda esperienza di partecipazione dei più piccoli che io sto seguendo come facilitatore già da sei anni.

Si tratta di un’esperienza che è andata crescendo nel corso del tempo, anche qualitativamente, e che mi sta lasciando moltissimo su un piano umano oltre che professionale. E’ una vera palestra di educazione civica per i bambini ma anche per me.

Ogni volta mi sorprende la capacità di questi “piccoli consiglieri” (delle scuole elementari e medie) di discutere civilmente e ordinatamente fra loro, individuando dei temi, approfondendoli con pazienza, ordinandoli per priorità e traducendoli poi in proposte semplici ma concrete, sempre con spirito costruttivo, da presentare al “Consiglio dei grandi”, come lo chiamano loro.
E la cosa importante è che il sindaco e la giunta hanno avuto la saggezza, in questi anni, di ascoltare con attenzione queste proposte e tradurle in pratica, nella misura del possibile, contribuendo quindi a valorizzare il lavoro svolto dai bambini che hanno potuto vedere il proprio impegno tradursi in benefici concreti per la propria città.

Da questa specie di “think-tank” (come si ama dire oggi) di bambine/i e ragazze/i sono nati infatti tanti progetti che sono stati poi realizzati: nuovi spazi verdi, piste ciclabili, piedibus, interventi nelle scuole sull’elettromagnetismo, promozione della raccolta differenziata dei rifiuti e produzione di materiale su questi temi, cartelli antismog -disegnati dai bambini- che invitano i genitori a spegnere i motori delle auto per non inquinare mentre aspettano i figli all’uscita dalla scuola e molti altri ancora.

L’esperienza si è anche aperta ad altri territori, come in occasione dell’incontro con gli alunni di Rovereto e alla dimensione regionale attraverso la partecipazione al Progetto “Concittadini” promosso dalla Regione Emilia Romagna. In alcuni momenti abbiamo anche abbracciato la dimensione europea, come in occasione dell’incontro con i ragazzi del Progetto “Flow4yu” e non abbiamo mai perso l’attenzione alla dimensione internazionale dei diritti, specialmente quelli dell’infanzia.

Abbiamo approfondito inoltre il tema della legalità anche scoprendo tante realtà di impegno sociale come quella di Libera.

Inoltre, alla riflessione sui contenuti si è sempre affiancata quella sul metodo, sulle regole e sulla comunicazione per crescere nella consapevolezza del proprio ruolo di consiglieri e di cittadini.

Tutto questo, ovviamente, senza mai smettere di sognare e di giocare!!!

Il lavoro di quest’anno si sviluppato in modo parzialmente itinerante, per andare incontro ai diversi plessi sul territorio, e si è orientato verso alcune idee, fra le quali i bambini hanno scelto democraticamente di sviluppare quella dei “bidoni creativi in pineta“. Una modalità che mi ricorda molto la fantastica “fun-theory” per promuovere scelte responsabili attraverso lo stupore e il divertimento.

Infine i bambini e ragazzi hanno deciso di raccontare se stessi e il proprio impegno attraverso un video.

Sono questi amministratori “virtuosi” di domani che ci danno speranza per il futuro!

Sempre in viaggio, per il piacere intimo di spezzare catene

Dopo i tanti incontri degli ultimi giorni, fra i quali ricordo con particolare piacere quelli al Teatro Sarti di Faenza con tutti gli alunni del Liceo Torricelli, in quattro turni diversi, continua il mio viaggio per l’Italia, invitato da quanti condividono i valori di pace, giustizia, fraternità, rispetto delle culture e della natura e si impegnano per promuoverli attivamente.

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Martedì 7 nel pomeriggio sarò a Cervia per una formazione con i mediatori culturali del progetto “Testioni Privilegiati” che seguo da diversi anni.

Riccione,mare,legalità,ambiente,Laura Puppato,Associazione Ilaria AlpiGiovedì 9 a Riccione per un incontro intitolato “Mare Nostrum” sul tema ambiente-legalità insieme a Laura Puppato. L’incontro si terrà alle 21.00 presso l’arboreto Cicchetti.

Venerdì 10 a Milano Marittima per presentare il mio nuovo libro “Educare, amare e saltare nelle pozzanghere“, insieme agli altri amici autori Fabio Taroni e Gilberto Borghi.

Sabato 11 sarò ad Empoli per un incontro sul Turismo Responsabile, promosso dall’Associazione Il Villaggio dei popoli e dal GEES (Gruppo Empolese Emisfero Sud) che gestisce la nuova bottega del commercio equo e solidale.

Giovedì 16 sarò a Ravenna per un incontro di formazione con gli operatori OSS presso il Centro Pescarini di formazione alle arti e mestieri.

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Sabato 18 sarò a Trento, presso il palazzo della Regione, per un incontro su una nuova cultura politica all’interno della Scuola di formazione politica e culturale Alexander Langer, dalle ore 15 alle 18,30.

Sabato 25 infine andrò a Pesaro per un incontro sull’intercultura all’interno della Festa dei popoli, giunta alla sua decima edizione.

Ciò che mi anima in questo impegno è sempre la volontà -e un profondo piacere- di promuovere cultura intesa come consapevolezza; una consapevolezza volta a liberare da quelle catene che troppo spesso frenano dalla possibilità di scoprire ed esprimere il meglio di sé.

E molto spesso queste catene non si trovano affatto fuori di noi…

catene,liberarsi,asino,sedia,consapevolezza,cultura,libertà,coscienzaCome ha detto il grande regista Silvano Agosti: “Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginare la libertà.
Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà più uscire…”


Ora

E’ un’altra settimana intensa questa… e io me ne rallegro!

Lunedì ho tenuto dei laboratori nelle scuole superiori a Cervia, all’interno del progetto “Testimoni privilegiati” promosso dal Comune.

Domani sarò a Reggio Emilia per un corso di formazione in un Istituto grafico sulla “comunicazione inclusiva” per la favorire l’accessibilità ai disabili, promosso dal CRIBA.

IMG_4710.jpgVenerdì mattina a Ravenna una troupe di “Report” verrà a incontrarmi per una breve intervista e per alcune riprese di un mio laboratorio sull’intercultura e contro il razzismo all’interno del progetto “Chi è straniero?” promosso dalla Casa delle Culture.

Sabato sarò a Napoli per il “Forum dei Comuni per i Beni Comuni“, promosso dal sindaco Luigi De Magistris come punto di incontro fra amministratori, movimenti, associazioni, cittadine e cittadini.
Un momento di confronto sul tema della “difesa dei beni comuni, fondamento irrinunciabile dei diritti, ma anche pilastro della democrazia partecipativa”.

Domenica a Roma per partecipare alla prima riunione dell’Assemblea Federale di “Ecologisti e Reti civiche-Verdi Europei“, il percorso che sto seguendo concretamente da un anno e mezzo, come evoluzione dell’appello “Abbiamo un sogno” che lanciai in rete nell’agosto 2010.

Continuo il mio impegno con passione ed entusiasmo, passo dopo passo, anche rispetto alle difficili sfide del nostro tempo che a volte sembrano più grandi di noi, perché come canta Jovanotti nella bellissima canzone “Ora”:

     “non c’è montagna più alta di quella che non scalerò,
      non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò… ora!”

Ricomincia il viaggio!

L’estate volge al termine, ripartono la mia attività educativa nelle scuole con la Coopertiva Kaleidos, la formazione con insegnanti e mediatori culturali e anche i miei incontri pubblici in giro per l’Italia.

 

michele_foto_incontro.jpgE’ una grande fortuna per me poter scoprire tante realtà splendide, e così diverse fra loro, che si muovono sul proprio territorio per costruire un domani migliore!

 

Sono davvero su un osservatorio privilegiato che mi permette di scorgere un universo associativo meraviglioso e variopinto, spesso invisibile nei mass media.

 

Quello che cerco di portare come contributo con i miei interventi e tesimonianze è sempre meno di quanto io riceva dalle persone che incontro, che non finirò mai di ringraziare.

 

Questo pomeriggio, sabato 4 settembre, sarò a Cesena presso la Libreria Coop per presentare “L’anticasta”, mentre alla sera andrò a Meldola, alla Festa del PD, sempre insieme all’amico Marco Boschini.

 

Mercoledì 8 sarò a Padova per coordinare il primo incontro di un percorso partecipativo aperto a tutte le Associazioni per l’elaborazione condivisa della prossima edizione del Festival della Cittadinanza.

 

Martedì 14 interverrò in diretta web dal Liceo Ariosto di Ferrara per l’inaugurazione dell’Anno Accademico, in un collegamento con 10 Istituti della Provincia.

 

Giovedì 23 sarò a Cervia per un incontro di formazione per i mediatori culturali del Progetto “Testimoni privilegiati”.

 

Venerdì 24 tornerò nuovamente al Liceo Ariosto di Ferrara per la proiezione del video “Una scuola diversa è possibile” in una serata-dibattito a cui parteciperanno anche il Sindaco di Ferrara, la Presidente della Provincia e l’ex rettore dell’Università di Ferrara.

 

Martedì 5 ottobre sarò a Cervia per il primo incontro del Consiglio Comunale dei bambini e dei ragazzi di questo nuovo anno scolastico.

Non vedo l’ora, è un’esperienza bellissima!!!

 

Giovedì 7 andrò a Pesaro per l’incontro “Le diversità in dialogo e in cammino veso la pace” all’interno della Settimana Africana Regionale; sarà anche l’occasione per presentare il mio nuovo libro “Dudal Jam, a scuola di pace”.

 

Venerdì 15 a Sant’Ignazio (Padova) per un incontro sul tema “L’economia solidale come risposta alla crisi economica”, promosso dal Coordinamento missionario di S.Giuseppe.

 

Venerdì 22 e Sabato 23 sarò a Roma insieme a Marco Boschini per presentare “L’anticasta” in un tour de force intorno alla capitale, ad Albano, Labico, Ostia, Aprilia, Genzano…

 

Domenica 24 sarò a Teano, per presentare il “sogno” davanti all’assemblea, in plenaria.

 

Da Teano andrò direttamente a Procida, lunedì 25 e martedì 26 per un incontro pubblico e uno nelle scuole.


Mercoledì 27, all’interno della Nona giornata ecumenica del Diaologo Cristiano Islamico, presenterò il mio ultimo libro “Dudal Jam, a scuola di pace” presso il Centro di Cultura Islamica di Faenza, in via Boaria 84/4

 

Venerdì 29 a San Giovanni Valdarno a presentare “L’anticasta” e riflettere sui “beni comuni”, a partire dall’acqua.

 

Sabato 30 a Empoli per tenere due Laboratori sulla creatività presso la Biblioteca Comunale, in occasione della “notte bianca.”

 

 

Ricomincia il viaggio! Prepariamoci per l’avventura.

Piccoli consiglieri crescono: i “virtuosi” di domani!

piccoli_consiglieri.jpgSi terrà venerdì 21 maggio, a Cervia, l’ultimo degli incontri di quest’anno del Consiglio Comunale dei bambini e dei ragazzi; una stupenda esperienza di partecipazione dei più piccoli che io sto seguendo come facilitatore già da tre anni.

E’ un’esperienza che mi sta lasciando moltissimo, una vera palestra di educazione civica per i bambini ma anche per me.

 

E’ davvero incredibile vedere questi “piccoli consiglieri” discutere civilmente e ordinatamente fra loro, individuare dei temi, discuterli con calma e intelligenza, ordinarli per priorità e tradurli poi in proposte semplici ma concrete da presentare al “consiglio dei grandi”, come lo chiamano loro.

 

Se n’è accorta anche Radio Rai3 che in aprile ha affidato loro ben tre pomeriggi di programmazione all’interno di “Radio 3 in festival“, trasmesso proprio da Cervia.

 

Consiglio_bambini_Cervia.jpgE la cosa straordinaria è che il sindaco e la giunta hanno avuto la saggezza di ascoltare con attenzione queste proposte e tradurle in pratica, nella misura del possibile, contribuendo quindi a valorizzare il lavoro svolto dai bambini che hanno potuto vedere il proprio impegno tradursi in benefici per la propria città; che si tratti di nuovi spazi verdi, del piedibus, di interventi nelle loro scuole o di un cartello -da loro disegnato- che invita i genitori a spegnere i motori delle auto per non inquinare mentre aspettano i figli all’uscita dalla scuola.

 

E da quest’anno è possibile anche seguire l’evolversi di questo straordinario percorso attraverso un blog, ideato e curato dai bambini stessi, dal titolo emblematico: “piccoli consiglieri crescono”.

 

Sono questi gli amministratori “virtuosi” di domani!