Non sono scomparso… rieccomi qua. E quante belle esperienze ho incontrato!

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Dopo un lungo silenzio torno finalmente a dedicare un po’ di tempo al mio blog, smentendo le voci di chi mi davano per disperso in qualche paese tropicale o perso fra la nebbia di qualche paesino della bassa padana.

 

Ci sono due ragioni valide, a mio avviso, per non scrivere dei post: la prima, semplicemente, è quella di non avere niente di importante da dire.  Molti blogger preferiscono scrivere comunque qualcosa ad ogni costo… secondo me invece è meglio stare zitti che scrivere banalità o fare solo dei taglia e incolla da altri siti. Quindi non vi stupite se non mi leggerete ogni giorno.

La seconda, e questo è il mio caso per il periodo che è appena trascorso, è la mancanza di tempo.

 

incontro_pubblico.jpgSono stato molto impegnato in questo periodo, specialmente in incontri pubblici, in tutta Italia, legati all’uscita dell’Anticasta, che sta andando davvero molto bene, ma non solo. Ho viaggiato tanto e incontrato un sacco di persone stupende, che stanno facendo progetti splendidi -rigorosamente censurati in tv- a cui ora vorrei dare voce in maniera diffusa, di rientro da questo tour che non è ancora finito, ma che ora mi da un po’ di respiro.


Vi rapisco l’Assessora…

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Incomincio dall’incontro a Monte San Pietro, nella frazione di Loghetto, in cui ho potuto reincontrare l’Assessore all’ambiente Manuela Ruggeri e il sindaco Gino Passarini, che avevo conosciuto per la realizzazione del video “Viaggio nell’Italia dei Comuni a 5 stelle”.

Durante questo incontro credo di avere scoperto uno dei segreti del loro successo nel progetto della raccolta differenziata porta a porta sul territorio: hanno creato la figura dell’ “Assessore alla partecipazione”, che si occupa proprio di informare e promuovere la partecipazione, coinvolgendo i cittadini attraverso diversi sistemi pensati in funzione delle diverse età, dei diversi livelli di interesse e di coscienza civica.

Mi è parsa una scelta chiara e determinante per il successo dei percorsi virtuosi realizzati, una scelta che si potrebbe replicare ovunque e che fortunatamente mi hanno detto si sta già diffondendo anche in tanti altri Comuni!

Ma forse hanno detto così solo perché io stavo minacciando di portarla via con me Maria Cecilia Luzzi, la loro “Assessora alla partecipazione”…

 

Dove sono finite le farfalle?

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Anche da Padova porto a casa tantissimo, per la partecipazione alla serata conclusiva della World Social Agenda 2009, promossa dalla Fondazione Fontana, che ha coivolto oltre 5.000 alunni delle scuole del territorio in percorsi didattici sul Settimo Obiettivo del Millennio delle Nazioni Unite.

 

“Dove sono finite le farfalle?” era il titolo dell’evento di quest’anno. E il viaggio continua a ritroso: dall’ottavo obiettivo, trattato lo scorso anno, il programma per gli anni a venire prevede di risalire uno per volta fino al primo obiettivo che guarda caso sarà affrontato proprio nel 2015, anno entro il quale si dovrebbero realizzare gli 8 Obiettivi del Millennio.

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La serata di Padova è stata ricchissima, non solo per la Mostra esposta con le opere dei ragazzi, ma anche per l’alternanza di video, sempre realizzati dai ragazzi, di interventi dell’amico prof. Lorenzoni dell’Università di Padova, di letture – fra cui quella splendida dello scrittore Vitaliano Trevisan- e delle musiche della Piccola Bottega Baltazar.

Oltre 450 persone hanno affollato il Centro Culturale Altinate e seguito con interesse questo viaggio appassionante alla ricerca della sostenibilità possibile.

 

Piccoli amministratori crescono

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A Cervia si è tenuto invece l’ultimo degli incontri di quest’anno del Consiglio Comunale dei bambini e dei ragazzi; una stupenda esperienza di partecipazione dei più piccoli che io seguo come facilitatore già da due anni. E’ un’esperienza che mi sta lasciando tanto, una palestra di educazione civica per i bambini ma anche per me.


cartello_smog.jpgFa una piacevole impressione vedere come questi “piccoli consiglieri” discutano civilmente e ordinatamente fra loro, individuando dei temi, discutendoli con calma e intelligenza, ordinando le priorità e traducendole poi in proposte semplici ma concrete da presentare al “consiglio dei grandi”, come lo chiamano loro.

 

E la cosa straordinaria è che il sindaco e la giunta hanno avuto la saggezza di ascoltare con attenzione queste proposte e tradurle in pratica, nella misura del possibile, contribuendo quindi a valorizzare il lavoro svolto dai bambini che hanno potuto vedere il proprio impegno tradursi in benefici per la propria città; che si tratti di nuovi spazi verdi, del piedibus, di interventi nelle loro scuole o di un cartello -da loro disegnato- che invita i genitori a spegnere i motori delle auto per non inquinare mentre aspettano i figli all’uscita dalla scuola.

Se questi saranno gli amministratori del domani possiamo dormire tutti più sereni!

 

Un post-it per la città che vorresti

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Un’altra bellissima esperienza che ho incontrato è quella della lista civica “Porto Insieme”, nata dall’elaborazione culturale del Laboratorio politico Vivere Porto, grazie alla quale credo che la cittadina di Porto Mantovano sia candidata a divenire presto uno dei Comuni Virtuosi, per il coraggio e la determinazione profusi, nella infinita pazienza di saper ascoltare e coinvolgere i cittadini nell’eleborazione del programma.

Uno degli strumenti che più mi ha colpito è stato quello della cartina della città sulla quale tutti potevano attaccare dei post-it per segnalare proposte relative ad un luogo specifico del proprio territorio.

Uno strumento semplice e immediato che si potrebbe realizzare ovunque senza troppi problemi; la ricetta è elementare: occorrono solo degli amministratori onesti che vogliano aprirsi con fiducia alla partecipazione reale dei propri concittadini!

 

“R-accogliendo i frutti della diversità”

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Ancora a Cervia, appena pochi giorni dopo, si è tenuta la Conferenza scolastica territoriale. Un appuntamento annuale importante che cerca di mettere in rete, responsabilizzandoli, tutti gli attori coinvolti nell’educazione dei ragazzi del territorio.

In quest’occasione ognuno dei gruppi di lavoro che si erano costituiti una anno fa ha presentato i frutti della propria ricerca-azione.

Io ho coordinato durante quest’anno il gruppo di lavoro sulla intercultura, con il quale abbiamo presentato un video che è stato realizzato grazie all’impegno di tanti insegnanti, genitori e mediatori culturali sul tema dell’accoglienza: “R-Accogliendo i frutti della diversità”.

E’ stato un momento di confronto prezioso, che ha reso evidente la complessità del tema, spesso banalizzato strumentalmente in tv.

 

 

Altri incontri e ancora persone stupende

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Il giorno successivo ero a San Giovanni Valdarno, ospite della lista di Sinistra e libertà, che mi aveva invitato a presentare l’Anticasta.

E’ stata l’occasione per conoscere altre persone stupende, da Adria – con la quale condivido la grande passione per il Burkina Faso- a Giuliana e Gianluca che mi hanno mostrato questi video toccanti che hanno realizzato per parlare di Valdarno.

 

A Montecchio Maggiore ho conosciuto altri amici stupendi a partire da Marina Tonello di Unicomondo, che aveva organizzato la serata e che mi ha già invitato a ritornare per un’altro incontro più avanti.

 

“Miii, pensa se facessero tutti così!”

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casa_ecologica2.jpgSabato a Terra Futura (Firenze) abbiamo presentato l’Anticasta insieme a Marco Boschini ed è stato un momento bellissimo di confronto con il pubblico presente, come sempre attento e qualificato in quell’occasione. Ho reincontrato tanti vecchi amici e ne ho conosciuti di nuovi, come Silvia e gli altri de La Casa Ecologica, che durante la proiezione del video dell’Anticasta si sono ritrovati con grande sorpresa nelle immagini di repertorio che il Comune di Morbegno ci aveva fornito per raccontare il percorso realizzato per il progetto Morbegno 2020.

Da lì è nato l’aggancio per conoscersi meglio e avviare una collaborazione concreta. Il lavoro itinerante che loro stanno facendo con la Casa Ecologica è stupendo e sta tutto nelle parole di un bambino di Palermo che dopo la visita, rendendosi conto di quali opportunità ci fossero in termini di risparmio ecologico ed economico ha detto a voce alta, battendosi la mano sulla fronte: “miiii… pensa se lo facesse tutta Palermo!”

E a noi è venuto spontaneo pensare: “miii… pensa se lo facesse tutta Italia!”

 

La domenica si gioca…

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E dopo tanto peregrinare ieri, finalmente di ritorno a Faenza, ho partecipato ad uno splendido Corso di formazione promosso da Kaleidos sul gioco cooperativo con la grande Sigrid Loos, con cui avevo già collaborato come formatore e che ho rivisto con grandissimo piacere. C’ è sempre tanto da imparare da lei, una vera miniera da cui attingere.

 

…e poi alla sera si sogna con Cassinetta a Report!

 

E per finire in bellezza questa intensa settimana, ieri sera a Report in un ottimo servizio di Michele Buono si è parlato dell’esperienza straordinaria di Cassinetta di Lugagnano, primo Comune in Italia ad avere adottato un piano regolatore a crescita zero, dando la voce anche all’amico Domenico Finiguerra, coautore dell’Anticasta.

 

L’Africa di ogni giorno… gioia e tenerezza, forza, sensibilità e speranza

 
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Lunedì 17 novembre, inaugura a Cervia la mostra fotografica “L’Africa di ogni giorno”, all’interno del ciclo di eventi che ruotano attorno alla Giornata Mondiale della Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia.

Si tratta di una mostra a cui lavoriamo da mesi, insieme a Francesco Casarola, l’autore delle splendide foto che saranno esposte.

Io ho curato i testi, frutto di una selezione di proverbi, citazioni e riflessioni sui temi trattati nelle quattro sezioni della mostra.

L’idea di una mostra sulla quotidianità del Burkina Faso nasce da una lunga esperienza di viaggio da parte di alcuni volontari legati al mondo della cooperazione internazionale con l’ONG Mani Tese e del turismo responsabile, con l’Associazione T-ERRE.
Nasce dalla consapevolezza -propria anche di Chiama l’Africa, partner della mostra- che l’immagine esclusivamente negativa offerta sull’Africa dai mass-media non corrisponde alla realtà nella sua interezza e complessità.
Questo rischia spesso di favorire la creazione di stereotipi e pregiudizi che non facilitano un fecondo dialogo interculturale.

 

La mostra ha l’obiettivo di stimolare non solo le coscienze, ma anche di far vibrare le corde dell’animo e promuovere così,  attraverso un’emotività positiva, un desiderio di incontro fra i popoli e le culture.

La mostra di articola in quattro sezioni, ciascuna delle quali rappresenta simbolicamente un aspetto della cultura burkinabé su cui intendiamo portare l’attenzione:

 

Capelli: le straordinarie pettinature africane, come simbolo della capacità di “prendersi cura” delle cose e delle persone;

Alberi: come simboli della forza e della capacità di resistere anche nei momenti più difficili;

Colori: come espressione della gioia di vivere, nonostante tutto;

Progetti: come capacità di guardare al futuro e impegnarsi affinché esso sia
 sempre migliore.

 

Sono tutti simboli il cui valore educativo è universale e va oltre le frontiere del paese rappresentato nelle foto.

 

La mostra è promossa da Mani Tese in collaborazione con T-ERRE e con la Campagna “Chiama l’Africa” ed è realizzata grazie al contributo del Comune di Cervia.

Terminato questo periodo di esposizione (17-31 novembre) la mostra diverrà itinerante, a disposizione di quanti intendano promuoverla in qualunque città d’Italia.

 

info: manitese@manitese.it

 

la partecipazione, fin dalle radici…

405724054.jpgSono ripresi questo mercoledì, presso il Centro Risorse di Cervia, i lavori del Consiglio comunale delle bambine e dei bambini.

E’ un’esperienza bellissima di partecipazione che io sto seguendo dallo scorso anno come facilitatore; una vera palestra di democrazia per questa trentina di bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio cervese, eletti in rappresentanza dei loro compagni di scuola dai quali raccolgono idee, proposte e anche critiche costruttive, di cui cercano di farsi interpreti nel consiglio.

 

Non si tratta di una esperienza di facciata, ma di un luogo di elaborazione le cui proposte vengono davvero ascoltate e tenute in considerazione dal Consiglio comunale “dei grandi” e possono portare anche a  delle realizzazioni  concrete come è stato, a titolo di esempio, per il nuovo parco di Montaletto.

L’idea del parco e l’individuazione dell’area era nata dai bambini ed è stata loro anche l’elaborazione dell’utilizzo degli spazi, ovviamente con una piccola consulenza da parte di tecnici adulti che ragionavano insieme a loro, ad esempio, su come realizzare una “casa sull’albero”… a norma di legge.

Proprio “la casa sull’albero”, che era il punto centrale dell’idea dei bambini, è diventato il nome del parco!

 

 

Il consiglio dei bambini discute di problemi dal livello locale (come rendere più allegre le scuole, ridurre il traffico, migliorare gli spazi verdi…) fino a quello globale (la pace, l’ambiente, i diritti dei bambini nel mondo…) e individua democraticamente le priorità da affrontare su cui concentrare il tempo disponibile.

Produce anche un giornalino che è la voce dei bambini delle scuole cervesi e promuove iniziative sul territorio, in particolare in occasione della giornata mondiale dei diritti dei bambini, il 20 novembre.

 

Durante la prima riunione di quest’anno il sindaco di Cervia ci ha regalato una visita a sorpresa ed un bellissimo saluto ai bambini con l’augurio di un buon lavoro per questo anno che inizia.

 

Ripenso alle difficoltà che avevano avuto alcuni giorni fa gli studenti universitari che ho incontrato a Bologna a definire cosa mai fosse il “protagonismo giovanile” ( si sono sentite ipotesi da fantascienza!) e mi dico che questi bambini del consiglio di Cervia forse non avranno questa difficoltà da grandi. 

Testimoni privilegiati – paesaggi interculturali

0cc1f087bd8ff9cb6b793cbc529862a4.jpgPubblico oggi sul sito, per intero, il libro “Testimoni privilegiati” che ho realizzato insieme alle insegnanti, alle mediatrici culturali e agli alunni di Cervia, edito grazie al sostegno del Comune.

Ho pensato che potesse essere un’esperienza utile per quanti (insegnanti, educatori, volontari…) si stanno interrogando su come migliorare la propria azione educativa in prospettiva interculturale.

Il libro racconta l’esperienza che abbiamo realizzato nelle scuole elementari e medie e i percorsi di formazione che ho curato per il Centro risorse e il Centro Interculturale insieme ad insegnanti e mediatori culturali e presenta una breve parte finale di strumenti per la didattica.

Qui puoi scaricare gratuitamente l’intero libro in PDF, formato A5, già pronto per la stampa (è 6,3 mega!): Libro Testimoni Privilegiati

Buona lettura.

serate di presentazione del libro…

a09b68dc6884950c264c854b085dc394.jpgFra pochi giorni inizierò un tour di presentazione del libro “Non è vero che tutto va peggio” in giro per l’Italia.Da qui ai primi di luglio sarò in molte città dal nord al sud dove associazioni, gruppi, cooperative che condividono il messaggio del libro stanno organizzando delle serate!Ecco un calendario provvisorio delle serate a incominciare da quelle già fissate:30-31 maggio: Empoli – incontri organizzati dal Gruppo Empolese Emisfero Sud e dalla bottega del commercio equo e solidale Nadir. 2 giugno: FINALE EMILIA (Modena) – organizzato dal gruppo Mani Tese3 giugno: FAENZA, Biblioteca Zucchini – promosso da Libreria Moby Dick, Pax Christi, Ass. Don Tonino Bello12 giugno: CERVIA, Piazza dei Salinari, lungo canale – promosso dal Centro risorse, Assessorato alle Pari Opportunità e dal Centro interculturale13 giugno: VIAREGGIO – talk show all’interno della fiera SAPOR BIO18 giugno: CESENA, libreria “Nerosubianco” – organizzato da Anima Mundi20 giugno: RIMINI, Caffé letterario Assenzio – promosso dal gruppo Mani Tese. 21 giugno: VERONA, Villa Are – organizzato dalla Coop. La Fonte22 giugno: MODENA, piazza Matteotti – FESTA ALTRA ECONOMIA25 giugno: PADOVA – organizzato dal gruppo Mani Tese26 giugno: SANTERNO (RA), Fattoria biologica Radisa: concerto con Serena Bandoli e presentazione del libro.27 giugno: GAMBETTOLA, Centro giovanile – promosso dal Forum della pace e dall’Associazione 360°, con il patrocinio del Comune.28 giugno: FAENZA – Luogo comune3 luglio: FAENZA, festa de l’unità parco di via Calamelli – presentazione insieme all’on. Castagnetti19 luglio: JESI, festa delle associazioni di volontariato EQUA LA FESTA! – promosso da Mondo Solidale.in via di definizione le date di:Reggio Emilia – Scuola di pace, Assessorato alla culturaRussi – parrocchia, bottega del mondo, Centro per la paceForlì – InGASati, Cooperativa Equamente, Associazione Forlì Terzo Mondo-LVIA,IPSIA, Gruppo Verdi, Libreria del duomoMilano – associazione Buone NotizieBologna – EMILucca – gruppo Mani TeseSiena – AgesciAscoli Piceno – LibreriaPiacenza – Ass. Yacouba per l’AfricaBari-Molfetta – diocesiNapoli – gruppo Mani Tese