Ritorna EcoFuturo, per un domani di speranza!

Ormai ci siamo… dopo mesi di lavoro, fra appena due giorni inizierà la quinta edizione del Festival EcoFuturo!

Dal 18 al 22 luglio saremo nella splendida cornice del Fenice Green Energy Park di Padova, per cinque giorni di incontri, workshop, spettacoli, mostre e cene tutto bio.

Voltandosi indietro, fa un certo effetto pensare a quanta strada abbiamo percorso in soli 5 anni: la grande famiglia di EcoFuturo si è allargata sempre più, arrivando a coinvolgere negli anni protagonisti sempre più importanti e autorevoli; il numero dei partner e media partner è aumentato in parallelo alla fiducia che passo dopo passo abbiamo saputo conquistare; la qualità delle proposte -ben rappresentate nel ricchissimo programma– è di conseguenza cresciuta arrivando oggi a costituire un insieme organico, coerente e dalle potenzialità immense per i benefici che può produrre, su tutti i fronti: sostenibilità ambientale, tutela e promozione della salute e del benessere, creazione di occupazione, risparmio economico

MAN 70x100 ECOFUTURO 2018 light

Ma EcoFuturo non è solo una fiera di ecotecnologie, è anzitutto il luogo di incontro di chi crede in un futuro ecosostenibile!

Un luogo che abbiamo cercato di rendere sempre più conviviale, creativo e cooperativo, affinché ciascuno potesse portare il proprio contributo, in base alle proprie capacità e caratteristiche personali.

Il mio contributo quest’anno, oltre all’organizzazione che richiede un enorme lavoro di connessione di reti, sarà anche artistico: nella serata di giovedì 19 metterò in scena infatti il mio nuovo spettacolo, che a partire da settembre inizierò a portare in giro per l’Italia!

Vi invito a venire di persona, ma se proprio non vi fosse possibile potrete sempre seguire il Festival in diretta streaming, su facebook o su YouTube.

E se voleste portare il mio spettacolo nella vostra città, non avete che da scrivermi a questo indirizzo: info@micheledotti.it

Locandina Michele Dotti - EcoFuturo 2018 light

 

Casa, dolce casa…

La casa per una famiglia non è un edificio come tutti gli altri. Oltre al suo scopo pratico ricopre anche un ruolo simbolico ancestrale!

Dovrebbe essere il luogo della serenità, della sicurezza, della pace

E invece, secondo L’Agenzia Europea per l’Ambiente, l’edilizia è oggi in Europa il principale responsabile dell’inquinamento dell’aria da particolato primario, persino più del settore dei trasporti (che comunque si difende assai bene).

E l’inquinamento indoor -all’interno delle nostre abitazioni- può essere addirittura maggiore, da 5 a 10 volte, di quello esterno!

Per non parlare dei problemi legati alla sicurezza sismica, che ci portano troppo spesso a piangere le vittime dei terremoti e riscontrare enormi danni materiali.

Ecco perché, quando circa tre anni fa ho deciso di costruire casa, ho cercato di mettere in pratica tutte le conoscenze che avevo acquisito in anni di studio e di approfondimento sull’ecologia: dalla sicurezza antisismica alla qualità dell’aria, dal risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili all’impiego di materiali naturali

In questo servizio realizzato per gli amici di “People For Planet” ho cercato di raccontare le principali scelte fatte per la sostenibilità nella costruzione della mia casa in legno.

Scelte -facilmente replicabili- che, oltre a tutti gli altri benefici, hanno anche portato ad un enorme risparmio economico!

Cicli… e ricicli

Il tempo è lineare o ciclico? Quale spazio c’è per il cambiamento e il progresso storico? E come fare in modo che le nostre scelte siano sostenibili per l’ambiente? Alcune riflessioni semiserie in prospettiva interculturale…

 

Come vedi il futuro?

Coraggio, esprimetevi… sputate fuori tutto il veleno!!!
Ma vi prego, concedetevi anche la possibilità di cambiare idea.
Perché non è proprio tutto come sembra.