Per una Rivoluzione Civile, io ci sto! E voi?

candidatura,camera dei deputati,rivoluzione civile,michele dotti,società civile,partiti,emilia romagna,veneto,pace,giustizia,solidarietà,legalità,flavio lotti,stefano leoni,gabriella stramaccioni,antonio di luca,lobby,armi,cemento,inceneritori,montismo,berlusconismo,sondaggi,martin luther king

Cari amici, con entusiasmo ho accettato di candidarmi alla Camera dei Deputati con la lista “Rivoluzione Civile” guidata da Antonio Ingroia.

La proposta mi è giunta come esponente della società civile, da oltre 20 anni attivo nell’impegno sociale e culturale.

Voglio condividere con voi la mia soddisfazione per questa possibilità, che mi onora anche per gli importanti compagni di cammino che sono impegnati in questa sfida comune per restituire una speranza all’Italia.

Come sapete da anni sostengo la necessità di una forte partecipazione della società civile alla politica affinché essa possa tornare ad essere uno strumento al servizio del bene comune e non degli interessi privati, al servizio dei cittadini, specialmente dei più deboli, e non delle varie lobby del cemento, degli inceneritori, delle armi…

E’ con questo spirito -in piena continuità con tutta la mia storia di vita- che lanciai l’appello “Abbiamo un sogno”, da cui nacque il percorso con il movimento “Ecologisti e Reti Civiche-Verdi Europei” che è poi confluito in “Rivoluzione Civile”, ed è con questo spirito che ora ho accettato di candidarmi.

Sono onorato di poterlo fare al fianco di Antonio Ingroia, di cui nutro una profonda stima e ammirazione, e di tanti amici ed illustri esponenti del pacifismo (come Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace), dell’ecologismo (come Stefano Leoni, presidente del WWF), del mondo della legalità (come Gabriella Stramaccioni, direttrice di Libera), dei diritti dei lavoratori (come Antonio Di Luca, coraggioso operaio di Pomigliano) e molti altri ancora del mondo della solidarietà, della cultura, dell’informazione.

Sono candidato in decima posizione in Emilia Romagna e in quinta nella circoscrizione Veneto 1 (provincie di Padova, Verona, Vicenza, Rovigo). Non si tratta di posizioni garantite, evidentemente, ma se consideriamo le “terzine” che mi precedono (una in Veneto e due in Emilia Romagna) che probabilmente verranno elette in altre regioni, non si tratta di posizioni ineleggibili. Tutto dipende da come evolverà il progetto di “Rivoluzione Civile”. Un sondaggio SWG ci dava oggi già al 5.4% e Spincon addirittura al 5,6%!

Nelle prossime settimane sarò dunque impegnato in una campagna elettorale nella quale, come sempre, non risparmierò le mie energie, cercando di coordinarmi con tutte le forze sane dei territori: associazioni, comitati, movimenti e anche i partiti che hanno deciso di appoggiare questo nuovo progetto politico.

Sottolineo questo aspetto dei partiti -forse un po’ controcorrente rispetto al sentire comune- perché io non credo nella semplificazione un po’ demagogica che fa di tutta l’erba un fascio: io non sono contro la politica in genere, ma contro la mala-politica, contro gli sprechi, i privilegi e la corruzione!
Sogno una politica virtuosa e partecipata, trasparente e senza compromessi con i poteri forti.

Credo che ci siano persone oneste e capaci non solo nella società civile ma anche nei partiti e condivido la visione di Ingroia che occorra fare una sintesi fra di essi, unendo tutte le forze sane che si riconoscono in una visione chiaramente alternativa al Montismo e al Berlusconismo, su un piano culturale ancor prima che politico.

Dobbiamo promuovere una visione diversa della società, fondata sui valori della pace, della giustizia, della solidarietà, della tutela dei diritti, dell’ambiente e delle diversità tutte (di genere, culturali…) come io ho sempre cercato di fare col mio impegno educativo. Ma occorre anche dare a questi valori una rappresentanza istituzionale affinché l’impegno della società civile nei territori sia sostenuto e non ostacolato dalle Istituzioni ad ogni livello.

Perché questo possa avvenire è necessario un forte coinvolgimento degli attivisti e dei cittadini tutti, unendo le nostre forze per fare sentire la voce di chi si impegna ogni giorno per costruire un domani migliore!

grisou,anche noi votiamo ingroia,fumettiQuesto sarà il mio impegno e in questo io chiedo la massima collaborazione a tutti gli amici che ho incontrato in questi anni, perché “Rivoluzione Civile” possa continuare a crescere attraverso tutti i canali possibili di comunicazione, dal passaparola, ad internet, ai banchetti in piazza (che rimangono comunque uno strumento indispensabile), fino all’organizzazione di incontri, concerti, teatro, marce, iniziative pubbliche di ogni genere per coinvolgere e informare correttamente i cittadini sulla nostra proposta politica.

Anche la creatività è la benvenuta, come nel caso del gruppo sorto spontaneamente su facebook “Anche noi votiamo Ingroia“, che sta contribuendo in modo a mio avviso geniale a diffondere il nostro progetto.

Conto quindi sul vostro aiuto concreto, certo della vostra fiducia personale.

Come diceva Martin Luther King: “Io confido che ciò che uomini egoisti hanno distrutto, uomini non egoisti ricostruiranno.”

Io ci sto! E voi?

Ecologisti e reti civiche, verso l’Assemblea Costituente

Le nostre “primarie del simbolo” sono state uno straordinario momento di partecipazione e democrazia diretta!!!

315084_2321397126514_1597143853_2213985_835273998_n.jpgOltre 600 volontari impegnati in 200 banchetti in tutta Italia, per un’affluenza oltre i 15 mila votanti: una vera festa per l’ecologismo e per la società civile tutta.

E il tutto con una spesa di circa 500 euro complessive a livello nazionale. Altro che i 107 mila euro della stazione Leopolda…
San Francesco sarebbe orgoglioso di noi!

Ha vinto nettamente il simbolo proposto dalla Federazione dei Verdi con 9.339 voti a fronte di 2.922 per il simbolo che noi avevamo proposto come appello “Abbiamo un sogno”; seguono il simbolo presentato dalla Costituente Ecologista con 2.078 voti e quello dei Sindaci della Buona Amministrazione con 1.163 voti.

primarie del simbolo,ecologisti,civici,FaenzaIl nostro simbolo è stato comunque il più votato in cinque Regioni: Emilia Romagna, Sardegna, Marche, Veneto e Sudtirolo e ha inoltre prevalso nel voto online con il 42% delle preferenze.
Abbiamo avuto grande visibilità sui mass media con servizi su TG1, TG3, LA7, RaiNews e articoli su Repubblica, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano e altri ancora…

Questo importante risultato dà a tutti noi nuovi stimoli per proseguire nella costruzione del nuovo movimento ecologista e civico che ci vede tutti impegnati, per ridare voce e speranza alla parte sana del paese, alla società civile, al mondo della cultura, a quanti sognano un domani diverso e si battono soncretamente per realizzarlo!

La prossima scadenza che ci siamo dati è quella del 26 e 27 novembre per l’Assemblea Costituente che si terrà a Roma, presso il Teatro Vittoria, e che ci darà le ali e gli strumenti concreti per l’organizzazione del nuovo soggetto.

Voglio ringraziare pubblicamente tutti i volontari che si sono impegnati in questa occasione e invitarli a seguirci anche nei prossimi importanti passaggi del nostro percorso.

In questi giorni sono stato impegnatissimo, non mi sono fermato un attimo, ho girato molto e ascoltato tante voci, idee e opinioni diverse…

Da tutti c’è qualcosa da imparare!!! E mi convinco sempre più che solo insieme, unendo tutte le nostre migliori energie, potremo costruire una proposta forte e credibile che sappia raccogliere la forza necessaria per ricostruire quel tessuto sociale e culturale profondamente lacerato in questi decenni da Berlusconi e ancor più dal “berlusconismo”, penetrato purtroppo in molti ambiti della nostra società e anche della nostra politica tutta.

Occorre ripartire dalle fondamenta, dall’educazione ai valori, cosa che peraltro io non ho mai smesso di fare negli ultimi 20 anni della mia vita a livello educativo e formativo.

In questi giorni drammatici, in cui sembra che tutto dipenda dai mercati finanziari e dai poteri forti dell’economia, mi ritornano forti alla mente le parole di Francesco De Gregori: “La storia siamo noi”.

Dimostriamolo con i fatti!