AAA: folli cercansi per cambiare il nostro paese

 

 

“You may say I’m a dreamer, but I’m not the only one.”__

 

John Lennon__

 

 

Queste sono state settimane incredibilmente intense per noi!!!

Abbiamo lavorato sodo, in tanti, per iniziare a tessere quella tela che renderà concreto il nostro “sogno” di un partito del buonsenso e dell’onestà.

Stiamo raccogliendo un sostegno entusiasta da ogni parte -oltre ogni più ottimistica previsione- e questo ci incoraggia ad andare avanti in quella che altrimenti potrebbe apparire una pura follia.

 

Io sono democratico, rispetto il volere della maggioranza, e proprio per questo – siccome ritengo che la maggioranza degli italiani sia gente onesta (anche se magari inconsapevole e manipolata) – credo che sia ora di cambiare e riprenderci ciò che ci spetta di diritto.

 

Per fare questo però occorre quella credibilità che solo l’associazionismo, il volontariato, i movimenti ancora conservano nel nostro paese.
Ecco perché stiamo partendo da questi, dal basso, per costruire l’alternativa vera a tutti i soggetti sullo scacchiere politico attuale.

 

Stiamo lavorando per essere pronti a primavera prossima.

 

Nelle prossime settimane usciremo da questo “limbo” lanciando un sito in cui raccoglieremo le adesioni di quanti condividono il nostro sogno e sono pronti a sostenerlo. Occorre infatti “contarsi per contare”!!! Sono certo che sarà un onda travolgente di adesioni. Ci sarà da divertirsi un mondo.

 

Noi vorremmo che tutti fossero coinvolti attivamente prima di uscire pubblicamente. Nessuno deve sentirsi escluso.

Il treno deve partire dalla stazione solo quando tutti i passeggeri saranno a bordo!

 

Ma coinvolgere decine di migliaia di Associazioni, gruppi, movimenti, ONG, Liste civiche, Comitati… non è semplice. Specie in termini di tempo.

Per questo invito chiunque condivida questo sogno a contattarci per collaborare attivamente ad estendere la rete!

 

Intanto voglio ringraziare di cuore tutti gli amici che hanno già ripreso l’appello “I have a dream: il partito del buonsenso e dell’onestà”, a incominciare da Marco Boschini che l’ha subito rilanciato nel suo blog, poi Giovanna GiugniTrentinoWeb, BNotizie, Uomo planetarioResetRadioIo ho un sognoDonGiorgioBlogosfereLa parte miglioreGestione Corretta dei Rifiuti di ParmaGalatown, Procida Blog, Mi muovo faccio coseDiretta NewsDomenico FiniguerraMedicina Alternativa, i Grilli VersiliesiGiuseppe RestaRimini5stelleAins OnlusLista Civica Massa ComunePalazzo dell’AbbondanzaCiacci Magazine, ProcidAttiva, Libera-mente, PoliticaOggi, Andrea Morolli, CityCool, Rovagnate5stelle, Altri tasti e molti altri…

 

L’appello, rilanciato dal grande Jacopo Fo prima sul suo blog e poi sul Fatto Quotidiano, è stato poi ripreso da Informare per resistere, Partecipazione e LibertàSiciliaNews24Oliviero Oldani, mentre il suo seguito “L’Italia merita ben altro” che ho scritto sul Fatto Quotidiano è stato rilanciato dal MeetUp 882 dei Grilli su Milano, Il diritto di saltare le pagine, DarschScritto con PerlanaVincenzo007Le strade del frescoMauro MagnaniSiciliaNews24

 

A tutti questi folli sognatori un invito a rimanere uniti per costruire insieme il futuro del nostro Paese!

AAA: folli cercansi per cambiare il nostro paeseultima modifica: 2010-08-29T17:13:00+02:00da micheledotti
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10 pensieri su “AAA: folli cercansi per cambiare il nostro paese

  1. Ciao Michele fantastico appello che sto riprendendo sui diversi blog su cuiu scrivo un abbraccio ti mando i link cosi potrai allungare la lista delle adesioni e citazioni ti abbraccio e conta pure su di me per costruire questo partito del buon senso. Ci vediamo a Procida spero prestissimo!!! 🙂

  2. Grande Francesco!!!!

    Sapevo di poter contare su di te… mandami i link, così aggiorno la lista dei siti che hanno ripreso il “sogno”.

    Conto anch’io di vederci presto a Procida, magari subito dopo l’incontro di Teano…

    Teniamoci in contatto!

    Un abbraccio grande,

    Michele

  3. Forza Michele !!!
    Ho avuto il piacere di conoscerti alla conferenza che hai tenuto a Viserba (RN) questa estate e la tua energia, il tuo ottimismo mi hanno piacevolmente contagiato. Vedo che stai proseguendo nella tua campagna di sensibilizzazione e di questo tutti noi, tutti quei cittadini che ritengono ancora che sia meglio ‘Cambiare il paese piuttosto che cambiare paese’ (perdonami la citazione 🙂 ) te ne siamo infinitamente grati. Continuero’ a seguirti e, per quanto in mio potere, ad aiutarti diffondendo le tue ideee affinche’………il sogno diventi realta’.
    Un abbraccio

    Mauro

  4. Carissimo Pietro, sono completamente d’accordo con te!!!

    Per questo ci stiamo impegnando da settimane in questo lavoro di tessitura e siamo molto soddisfatti dei risultati: c’è grande interesse ed entusiasmo per il nostro “sogno” che sta iniziando a concretizzarsi con l’adesione di sempre più persone, realtà, associazioni, movimenti…

    Certo occorre grande umiltà e pazienza, oltre che un grande coraggio e tenacia per andare oltre ogni difficoltà sul cammino!

    Ma soprattutto occorre quel pizzico di follia, che ci permetter di crederci fino in fondo e andare avanti tutti insieme.

    Il percorso che intendiamo costruire è chiaro, pulito, trasparente, partecipativo e per questo io sono certo che coinvolgerà la maggioranza degli italiani!

    Sarà una grande festa, se riusciremo a tenere uniti tutti i soggetti che stiamo contattando… 😉

    Mi piacerebbe molto averti al nostro fianco in questo “sogno”.
    Abbiamo bisogno di persone come te, coerenti, credibili, preparate!!!!

    Penso che la condivisione sia dei contenuti che del metodo possa essere totale da parte tua.

    Pensaci e fammi sapere, io terrò le dita incrociate fino alla tua risposta. 😉

    Un abbraccio grande,

    Michele

  5. Caro Michele, il vostro sogno è il mio sogno da molti anni. Scorri un po’ la mia pagina di fb e ti troverai linkato più volte. Sono e sarò sicuramente al vostro fianco. E’ il caso di vedersi e parlare con calma. Con Boschini, Finiguerra e Ciacci abbiamo fissato per l’assemblea di Stop al consumo territorio a Sarzana il 18 settembre. Ci sarai?

  6. Caro Pietro, quella che mi dai è una grande notizia!!! Non tanto il fatto che tu condivida il “sogno”, su cui non avevo dubbi, quanto la tua disponibilità a portarlo avanti al nostro fianco!!!! E’ per me un onore e un piacere.
    Concordo sulla necessità di trovarsi anche con gli altri. Cercherò di esserci a Sarzana il 18 settembre!
    Un abbraccio grande,
    Michele

  7. Salve, avevo scritto quanto segue per rispondere a Maurizio Pallante sul Fatto Quotidiano (la risposta che ha dato al tuo “sogno”). Mi sono accorto soltanto successivamente che il sito del FQ non accetta il copia incolla. Vorrei condividere comunque con te il mio pensiero. Eccolo:

    Voglio sollevare qualche dubbio sulla definizione di buonsenso come soggettivo:
    Faccio subito un esempio: oggi è sabato, ho letto questo pezzo e ho deciso di spendere un po’ del mio tempo per commentare. Se fosse stato venerdi ed io fossi stato al lavoro, per scrivere avrei dovuto sacrificare un po’ i miei impegni (con conseguenze sulla produttività e sulle entrate). Probabilmente lo avrei fatto lo stesso asserendo che il mio buonsenso mi imponeva di commentare questo articolo anche a scapito dei miei interessi professionali (partecipare alla vita sociale è importante pure no?). Ritengo che questo sia molto comodo ma errato. Il buonsenso dice che in orario di lavoro si lavora, se infrango questa regola non posso dire di avere un buonsenso tutto mio ma devo ammettere di possederne meno di quanto pensavo.

    E’ vero, due persone dotate di buonsenso possono senza dubbio avere idee diverse su come affrontare i problemi della collettività ma fino a quando queste idee restano “all’interno del buonsenso” sono tutte valide.

    Mi rifaccio ad un interrogativo posto nel pezzo in questione:

    “Meglio l’asilo nido o la cura diretta dei neonati da parte dei genitori?”

    Il buonsenso dovrebbe portare a considerare un figlio di una qualunque famiglia come un bene per la collettività.
    Partendo da ciò due coalizioni dotate di buonsenso potrebbero ragionare su fondi erogati direttamente alla famiglia per metterla in grado di provvedere da se (es. pagando una tata, un assistente o altro) oppure su strutture pubbliche che si possano occupare dei bambini sgravando così i genitori. Le due idee sono di buon senso. Perché lo sia anche l’applicazione pratica necessiterebbe anche una buona dose di onestà. Perché per esempio chi propone di dare soldi alle famiglie potrebbe imporre che questi soldi possano essere spesi soltanto presso strutture convenzionate (che guarda caso sono dei suoi amici). Nel secondo caso si potrebbero mettere in cantiere migliaia di asili nido e non portarli mai a compimento sovvenzionando per anni coloro che hanno vinto gli appalti (che guarda caso…). Il buonsenso è comune ad entrambe le idee ed in entrambi i casi, se si evitassero le solite coincidenze per favorire gli amici e gli amici degli amici nell’applicazione pratica si potrebbe ottenere qualcosa di buono.

    Altro esempio sempre estrapolato dall’articolo:

    “Riempire di pannelli solari i campi o no? Dare la preminenza alle fonti rinnovabili o all’efficienza energetica?”

    Il buonsenso dice eolico-solare perché il nucleare ha già dimostrato di avere costi incredibili per lo smaltimento delle scorie e rischi enormi per la collettività. Il famoso buon padre di famiglia (metafora vivente del buonsenso) preferirebbe il paesaggio disturbato da pale e pannelli oppure una bella bomba ben nascosta?
    Capisco che a questo punto mi sto spacciando come il portavoce ufficiale del buonsenso ma non riesco a capire quali possano essere i lati negativi dei pannelli solari (sulle pale eoliche ho perplessità anch’io in quanto deturpano parecchio).
    In questo caso abbiamo dunque un proposta di buonsenso (il solare) ed una che ne ha pochissimo (il nucleare). L’applicazione pratica può portare alle solite coincidenze ma l’accoppiata “atomo per tutti” e imprenditore senza scrupoli potrebbe portare anche alla fine del mondo.

    Se il buonsenso fosse soggettivo, Berlusconi sarebbe ne sarebbe l’uomo più dotato in assoluto. Erogando privilegi a pochissimi è riuscito a farsi votare da mezzo paese. 🙂

    Voglio precisare che apprezzo l’articolo di Pallante e ne condivido larga parte.
    Capisco che un onesto non preparato è altrettanto imbarazzante rispetto ad un disonesto.
    Capisco che potrebbe sembrare da presuntuosi presentarsi come il partito del buon senso però nel caso dell’Italia non c’è alcun pericolo di affermare implicitamente che gli altri (quelli che attualmente sono al potere) non ne siano provvisti.
    Lo hanno dimostrato già con i fatti. Tutti coloro che al momento sono al potere hanno buon senso? Dopo ventanni di alternanza dx-sx, se ho bisogno di una risonanza magnetica devo aspettare sei mesi oppure rivolgermi al privato; se ho bisogno di un finanziamento per un progetto aziendale, lo posso ottenere se dimostro di avere già i soldi che mi servono; se voglio vedere come è fatta un’autostrada devo andare sopra Roma (più giù abbiamo soltanto i caselli); se un cliente non mi paga e lo porto in tribunale se ne parlerà tra 10 anni.
    Questi problemi (magari fossero soltanto questi) li avevamo 20 anni fa e li abbiamo ancora adesso ed in più oggi paghiamo 10 miliardi l’anno solo per far viaggiare comodi e sicuri (auto blu) i maggiori portatori sani di buonsenso del mondo, gli attuali parlamentari italiani.
    Un partito del buonsenso, oggi andrebbe ad intaccare (direi meglio estirpare) i privilegi accumulati in questo paese dalle innumerevoli caste. E’ verissimo, non è un compito facile perché si tratta di corporazioni che ti possono mettere contro il paese (ed altro) ed è proprio da lì che bisogna partire, il popolo. L’educazione prima e l’informazione poi.

    Chiudo con delle domande:
    C’è buonsenso nella gestione dell’istruzione della Gelmini?
    C’è buonsenso nel voler costruire a tutti i costi un ponte stratosferico tra due terre che non conoscono la vera autostrada e le vere linee ferroviarie?
    C’è buonsenso nel voler accorciare i termini della prescrizione senza aver minimamente intaccato le cause della lentezza della giustizia?
    C’è buonsenso nell’appaltare la gestione dei rifiuti ad enti terzi rispetto ai comuni che hanno sempre e soltanto creato dissesti finanziari e problemi ai cittadini?
    C’è buonsenso negli stipendi dei politici (dai senatori ai consiglieri di quartiere)?
    C’è buonsenso nel fatto che un cittadino per partecipare ad un concorso per usciere deve avere la fedina penale pulita e per rappresentare il popolo in parlamento no?
    C’è buonsenso nella gestione della TV di stato?
    C’è buonsenso nel PD?

    Io direi che se qualcuno oggi si presentasse come il partito del buonsenso (fosse anche un ex rapinatore pentito e convinto dalla vita a schierarsi dalla parte del bene), nessuno degli attuali parlamentari potrebbe ritenersi offeso.

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