3 pensieri su “Noi non abbiamo avversari

  1. Lettura interessante si può ritenere (a prescindere da favorevoli o contrari). Argomenti eretici in pratica: si parla di contenuti e non di candidati, poltrone, accordi e altro fritto misto del genere.

    “L’umanità sa cosa deve fare” dice paul Hawken.

    Forse all’Italia non basteranno sei mesi…ma il tempo per smetterla di lamentarsi sta arrivando.
    Io non so quando, ma sta arrivando stavolta. Nel 2008 e nel 2010 ci sono stati degli esperimenti pilota, ma ancora non era maturata una massa critica che avesse coscienza dello sfacelo di un intero Paese.

    Alcuni non capiranno cosa sta succedendo, forse perchè non hanno ancora rottamato il televisore.
    Alcuni invece, magari per lo stesso motivo, si. Capiranno.

    Spero che saranno molti a smettere di lamentarsi-e-basta.
    Basta lamentarsi.
    L’unica incognita dal mio punto di vista, è il comportamento dei media e dei loro editori.
    Mi auguro che quei pochi giornalisti che rimangono in questo Paese vadano
    -finalmente- oltre agli improbabili leader, e allo sviluppismo bipartisan che si sta mangiando questo Paese pezzo dopo pezzo.

    Michele Dotti sarà un po’ matto, ma ha ragione da vendere.

    Pensare che i problemi dell’Italia possano essere risolti da chi li ha creati o nascosti, è come credere allo “sviluppo sostenibile”: un ossimoro per continuare a vendere un modello di REGRESSO rimasto (ad essere concilianti) al 1980:
    http://www.youtube.com/watch?v=N6GbszSMt7Q

    e ancora, senza satira:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/18/piccoli-uomini-grandi-opere/51160/

    Con preghiera di diffusione, da parte di quei pochi o molti che avranno capito.

Lascia un commento