Tra il dire e il fare…

Quasi due mesi senza scrivere un post. Non lo avrei mai immaginato. E dire che in questo periodo ce ne sarebbero da dire…

Invece, in un momento in cui tutti commentano tutto, come tanti allenatori della nazionale, io ho preferito concentrarmi sull’impegno concreto, educativo e culturale.

Perché credo fermamente che non potrà esserci un cambiamento reale, profondo e durevole, se non partendo dalla formazione delle persone, dalla promozione di una sensibilità e di una consapevolezza nuova su certi temi che ancora, purtroppo, non sono patrimonio condiviso, nonostante siano stati fatti tanti passi avanti in tale senso.

paracadute,gioco,cre,bambini,colori,allegria,educazione,cooperazionePer questo ho vissuto questi due mesi di impegno educativo con i bambini e ragazzi dei nostri Centri estivi Kaleidos cercando di offrire loro tante occasioni di crescita e di arricchimento personale, oltre naturalmente al giusto svago e divertimento!

Sono stati mesi intensi, che mi hanno davvero rapito, non lasciandomi altro tempo ed energie per portare avanti i tanti progetti che ho in cantiere e che a giorni riprenderanno: libri, incontri, video, spettacoli… sempre con l’obiettivo che ho appena dichiarato, di promuovere consapevolezza e una sensibilità che a mio avviso sono il vero motore del cambiamento.

Ora però trovo giusto condividere con tutti voi, amici del mio blog, le esperienze di questa estate con i ragazzi e i miei progetti in cantiere, ai quali lavorerò nei prossimi mesi.

Alla scoperta dei propri talenti

“Ogni persona è un genio. Ma, se giudichi un pesce dalla sua capacità di scalare un albero, passerà tutta la sua vita pensando di essere stupido.”
(Albert Einstein)

Da questa frase è nata l’idea della nostra Cooperativa Kaleidos per i Centri Estivi di questa estate. Il nostro impegno, infatti, è sempre quello ad “educare” nel senso originale del termine, cioè “tirare fuori” il meglio dalle persone.

L’obiettivo che ci poniamo è pertanto quello di aiutare i nostri bambini e ragazzi a scoprire se stessi e i propri talenti.

Per fare questo abbiamo pensato di valorizzare le migliori risorse del nostro territorio, coinvolgendole attivamente e facendole incontrare ai bambini e ragazzi dei nostri CRE, affinché ciascuno potesse esplorare le differenti arti e mestieri e iniziare a cogliere le proprie personali inclinazioni.

teatro,maschere,cooperazione,bambini,cre,estate,educazioneAbbiamo incontrato musicisti, ceramisti, attori di teatro, registi cinematografici, acrobati, ma anche fornai, giornalisti, storici, speleologi… e altri ancora!

E non sono state persone qualunque, ma testimoni che abbiamo scelto con cura, per la passione e la gioia con cui svolgono il proprio mestiere.

Voglio ringraziare per la loro disponibilità Pippo Giordano per la sua bellissima testimonianza sulla legalità e contro la mafia, Stefano Visani e Matteo Tondini per averci introdotti al mondo del cinema, Michael Capozzi pippo giordano,incontro,legalità,bambini,cre,educazioneche ci ha fatto scoprire la magia del circo, Renzo Boldrini e Alessandro Gentili che ci hanno avvicinato al teatro, Manuele Preti e Nicola Dotti al mondo della musica, Manuel Poletti al giornalismo, Goffredo Gaeta alla ceramica, Devis Servadei alla panificazione, Stefano Saviotti alla storia, Sandro Bassi alla geologia e speleologia,  e tutti gli altri che ci hanno permesso di offrire ai nostri ragazzi un così grande viaggio, alla scoperta del territorio e soprattutto alla scoperta di sé!!!

Perché io credo sia vero quello che recitava una bellissima canzone brasiliana: “Põe a Semente na terra, não será em vão. Não te preocupe a colheita, plantas para o irmão”. (“Poni un seme nel terreno, non sarà invano. Non ti preoccupare di raccogliere, pianta per il fratello”)

Un cantiere sempre aperto

Sono tanti i progetti culturali nei quali sono impegnato e che intendo portare avanti anche dopo l’estate.

Insieme a Marco Boschini stiamo lavorando alla seconda edizione del libroL’Anticasta“. La prima è completamente esaurita, anche nella seconda ristampa, e ha rappresentato per noi, e credo di poter dire anche per la EMI, una tappa importante di un cammino da cui sono nati poi moltissimi altri sentieri e relazioni.

anticasta,libro,comuni virtuosi,marco boschini,michele dotti,emiDi sicuro posso dire che il libro non porterà lo stesso titolo, perché ci pare che in questi ultimi anni il termine abbia assunto una connotazione emotiva differente da quella che aveva quando abbiamo scritto la prima edizione, della quale porterà invece lo stesso taglio costruttivo, propositivo, la stessa voglia di raccontare le migliori esperienze per vederle diffondersi sempre più.

La vera novità è che abbiamo deciso di allargare il campo dalla sola sostenibilità ambientale, che era quasi la prospettiva unica della prima edizione, ad una serie di altre prospettive che costituiranno i vari capitoli del libro: pace, solidarietà, integrazione, cultura, educazione, famiglia, giovani, partecipazione, Europa (ovviamente quella dei popoli e non certo della finanza).

Abbiamo quindi deciso di iniziare a ragionare su queste prospettive guardandoci intorno, con l’intento di coinvolgere attivamente, dove possibile, le varie reti di comuni e associazioni che hanno realizzato progetti virtuosi in questi ambiti.

Il titolo, in via informale e ancora ufficiosa, potrebbe essere questo:
“L’ALTRA ITALIA: cambiare è possibile! ecco come…”

E questa la possibile quarta di copertina:
“Anche se non sembra stiamo vincendo! Nonostante la crisi drammatica del nostro Paese, continuano a diffondersi inarrestabili le tante esperienze virtuose che danno speranza ed indicano una via diversa possibile.”

L’intenzione, infatti, mettendo insieme i tanti progetti come fossero pezzi di un puzzle, è proprio quella di indicare una via portatrice di una visione alternativa della società.

Non vado oltre, altrimenti la casa editrice mi lincia, giustamente. Ma prometto che vi aggiornerò sugli sviluppi del libro, che dovrebbe uscire ad inizio 2014.

Chiunque volesse può segnalarci progettualità concrete nei territori che ritiene meriterebbero di essere raccontate!

teatro,spettacolo,sogno e son desto,michele dotti,cinema,sarti,pace,giustizia,ecologia,intercultura,solidarietàUn altro progetto a cui sto lavorando con tanto impegno -e per il quale voglio ringraziare infinitamente Andrea Bosi di Flat Mind– è uno spettacolo di teatro, che ho già portato in scena alcune volte con grande soddisfazione e che vorrei far girare per tutta Italia, visto l’ottimo riscontro che ha raccolto fino ad ora.

Si intitola “Sogno e son desto: stavo cambiando il mondo e ho dimenticato la pentola sul fuoco” e già da questo si può facilmente intuire di cosa tratti e con quale taglio io intenda farlo.

Devo dire grazie a Jacopo Fo per avermi fatto comprendere in questi ultimi anni la straordinaria forza di cambiamento che l’ironia può portare con sé, anche quando si affrontano i temi più seri.

Lo spettacolo raccoglie 20 anni di esperienze personali, riflessioni, incontri sui temi che a me stanno più a cuore e intende condividerli in modo semplice e divertente.

Un altro progetto a cui sto lavorando è un format per la tv sul tema dell’intercultura rivolto ai ragazzi, al quale abbiamo iniziato a ragionare insieme ad Andrea Bosi e all’amico regista Matteo Tondini.

Poi ci sono i laboratori didattici sulla pace, l’ecologia, i diritti e l’intercultura e i progetti di formazione per gli insegnanti, le famiglie, i mediatori culturali, che riprenderanno numerosi a settembre-ottobre.

incontro,Jesi,libro,equo,anticasta,comuni virtuosiA Cesena dovrebbe partire un bel progetto per sensibilizzare sulle energie rinnovabili in collaborazione col Comune (che ha realizzato un piano energetico tutto orientato in questa direzione!) attraverso diversi linguaggi pensati per i vari target d’età, dai bambini, alle famiglie, fino agli anziani nelle circoscrizioni di quartiere.

Ad ottobre riprendono anche i lavori del Consiglio comunale dei bambini di Cervia, che seguo da alcuni anni come facilitatore.

Ma già in settembre ho diversi appuntamenti in agenda: il 14 e 21 sarò a Pavia per un Corso di formazione sulla creatività promosso dal Centro Servizi per il Volontariato e dall’Associazione AINS-onlus; il 28 sarò a Rimini per dei laboratori sull’impronta idrica all’interno del Festival francescano, poi dovrei andare in Puglia, fra Brindisi, Ostuni e Molfetta, per incontri pubblici e nelle scuole.

In settembre, appunto. Perché come dice il proverbio: “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”… e io ci conto, credo proprio che in agosto non mi farà male un po’ di stacco e di riposo in spiaggia!

Tra il dire e il fare…ultima modifica: 2013-07-28T23:34:00+02:00da micheledotti
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