“Io le leggi le rispetto…”

In questa importante ricorrenza della Festa della Repubblica, voglio pubblicare questa scena geniale e profetica tratta dal film “Signore e signori, buona notte” del 1976, che fu a lungo censurato in tv.

 

(E’ curioso notare il fatto che il tg3 non esisteva ancora quando uscì il film.)

 

Se 34 anni fa considerare i privilegi come un “dovere verso l’elettorato” era ancora satira politica, oggi sarebbe quasi cronaca…

 

Ecco perché se vogliamo cambiare gli eletti, oggi più che mai, bisogna prima cambiare gli elettori!

 

 

“Io le leggi le rispetto…”ultima modifica: 2010-06-02T15:11:00+02:00da micheledotti
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su ““Io le leggi le rispetto…”

  1. Come il solito la lettura ci può impegnare partendo da molteplici piani…
    dal mio punto di osservazione vedo macchie in movimento che aspirano al possesso ciascuno partendo dal proprio ambito personale e privato…molto privato.
    che dire pochi sono coloro che sognano bene…il resto annaspa tra gli incubi.
    dal mio punto di vista chi sogna bene sono gli esseri sobri…i poeti, i sognatori, i visionari
    per imparare a sognare comodamente è necessario contenere un desiderio limpido e flessibile dentro la propria testa.
    la lotta di classe si muove dal desiderio di possesso non di utilità
    è un’estetica di ambizione e di invidia…di avidità. ( analizzando uno degli aspetti della crisi odierna si può chiaramente notare l’implicazione che ciascuno ha nell’averla generata)
    si torna al concetto di Eric Fromm ” Essere o Avere?”
    non importa cosa dunque ma perchè…e per chi!
    solo per me per i miei cari i miei prossimi ?solo per gli umani o anche gli animali ?e se si quali animali solo di razza ?cani e gatti e le mucche e i capretti e cosìvia…
    in questo modo forse ci si avvicina al concetto del cambiamento includendo nel nostro desiderio di un mondo etico ed equo anche tutti gli altri esseri viventi.
    A riveder le stelle a tutti

Lascia un commento