prossimi incontri, in agenda ad ottobre

329359670.jpgQuesto sabato sarò a Roma per la presentazione ufficiale della seconda edizione del libro “Non è vero che tutto va peggio”, all’interno della Fiera “ZeroEmissionRome2008″, il più importante appuntamento a livello nazionale sullo sviluppo delle energie rinnovabili e sulla sostenibilità ambientale.

Qui potete trovare il programma degli incontri con gli autori; il mio intervento sarà sabato 4 ottobre alle ore 15, insieme ad altri importanti relatori come Pietro Raitano, Maurizio Pallante e Sylvie Couyaud.

 

Lunedì 6, al mattino sarò invece a Bologna per un intervento sul volontariato all’Università, nella Facoltà di Scienze Politiche, nel quadro del Progetto “Uni.Vol.”, promosso dall’Associazione SOS Donna. 

 

Venerdì 10 sarò insieme a Stefano Zauli, alla seconda edizione di “Rassegnalibro al Torrino”, alla Rocca di Riolo Terme,  per la presentazione del suo libro di poesie “Naufrago errante”, scritto a sostegno di alcuni progetti di sviluppo che si stanno realizzando in memoria del nostro carissimo amico Matteo Solaroli, dei quali io parlerò.

 

Sabato 18 sarò a Milano, ospite -negli studi Rai- di Federico Taddia, all’interno del programma di RadioRai2 “L’Altrolato”.

La trasmissione sarà registrata e andrà in onda domenica 26 alle 9,30 di mattino. 

Martedì 14 alle ore 17,30  interverrò al Convegno “LA CASA per vivere bene: bioarchitettura e risparmio energetico” a Faenza, nella Sala S. Carlo in piazza XI Febbraio, 4. L’evento è promosso dalla Cooperativa Coabi.

 

Mercoledì 15 sarò a Russi, presso il  Teatro Jolly, per presentare il libro “Non è vero che tutto va peggio”.

 

Giovedì 23 presenterò il libro a Brisighella nella serata d’apertura della Festa del PD. 

 

Venerdì 24 terrò una serata a Forlì sul tema “Benessere, solidarietà e sostenibilità ambientale” per l’inaugurazione del Centro culturale “Arc-en-ciel”.

 

 

Le altre sere… cerco di stare un po’ a casa con mia moglie Jeannette e i nostri bambini Eleonora e Francesco! 

 

 

prossimi incontri, in agenda ad ottobreultima modifica: 2008-10-01T00:50:00+02:00da micheledotti
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “prossimi incontri, in agenda ad ottobre

  1. michele ho una grande stima per te e jacopo fo!il vostro libro mi ha riempito di ottimismo!sono venuto a vedere la presentazione del libro alla fiera di Roma.Ne ho visto solo una parte.una cosa non capisco,come mai se uno dice che non è vero che tutto va peggio la prima obiezione che ti fanno è:non puoi dire che tutto va meglio,non sei realista!io credo che il vostro intento sia quello di valorizzare quanto di buono accade in un mondo in cui fanno notizia solo la violenza e il gossip.cazzo leggendovi sento che non sono l unico che crede che la natura dell uomo sia fondamentalmente pacifica e orientata alla cooperazione.ai miei amici sembra inconcepibile.homo homini lupus:questo fa nascere l esigenza di fare regole se no tutti si deprederebbero e violenterebbero a vicenda.io non ci credo per il semplice fatto che mi piace stare insieme agli altri e dare piacere,non ho bisogno di altre prove per aver chiara la natura dell uomo.
    comunque grazie per essere cosi “pazientemente impaziente”.
    un abbraccio daniele

  2. Ciao Daniele,

    grazie davvero per la tua stima ed il tuo affetto!

    E’ vero quanto dici: pare quasi che annunciare la possibilità di migliorare il mondo spaventi, forse perché molti ritengono che l’impegno di tanti sia fondato sulla paura e sul senso di colpa piuttosto che sulla consapevolezza e sul desiderio di un mondo di pace, giustizia e fraternità.

    C’è un po’ l’idea cioè che “la gente” debba essere tenuta costantemente sotto pressione, col fiato sul collo, perchè è in questo modo che può dare il meglio di sé.

    Io invece credo, come te, che l’uomo sia fondamentalmente buono e dia il meglio di sé quando è spinto dalla speranza!

    Però attenzione: io sono convinto della assoluta necessità di mettere delle regole, lo trovo un gesto di civiltà! Deregolamentare finisce solo col favorire i più forti, è la legge della jungla. La capacità di darsi delle regole invece è ciò che ci distingue dagli altri animali e può tutelare anche i diritti dei più deboli.

    In parallelo però occorre mostrare ai violenti, ai cinici, ai disillusi, che la vita può anche essere meravigliosa!!! Se lo vogliamo…

    Ma è un cammino lungo e occorre davvero essere “pazientemente impazienti”.

    Un abbraccio,

    Michele

  3. Si le regole sono fondamentali ma non possono essere ispirate dalla paura dell’uomo.
    Credo che alcune delle leggi di questo governo(decreto anti prostituzione,reato di clandestinità…)cerchino di cavalcare le paure per aggregare consenso.
    Nel quadro di un mondo che vede sempre più riconosciuti i diritti di uomini donne e bambini questo mi sembra un grande errore.

    Daniele

Lascia un commento