Viaggio nell’Italia che funziona

Continua il mio “viaggio nell’Italia che funziona”, su invito dell’Associazione dei Comuni Virtuosi che mi ha proposto, in collaborazione con FLATMIND, di realizzare un video per raccontare questa Italia onesta, coraggiosa e creativa, che molto spesso è assolutamente invisibile nei mass media.

 

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L’Associazione dei Comuni Virtuosi si impegna infatti per promuovere e valorizzare queste buone prassi di amministrazione pubblica, dando loro visibilità e rendendo disponibile la documentazione sui progetti più interessanti affinché possano essere replicati anche in altri territori.

 

 

Nei prossimi giorni sarò quindi a Padova, Correggio, Morbegno, San Miniato, Monte San Pietro, Ponte nelle Alpi e Cassinetta di Lugagnano, per dare voce a questi Comuni in cui si stanno realizzando esperienze straordinarie dal punto di vista del risparmio energetico, della riduzione e del riciclaggio dei rifiuti, della mobilità sostenibile, della partecipazione dei cittadini, della produzione di energia da fonti rinnovabili…

 

 

Insieme a Marco Boschini, coordinatore nazionale dell’Associazione dei Comuni virtuosi, stiamo inoltre lavorando alla stesura di un libro, che uscirà a breve per la EMI di Bologna, in cui raccontiamo queste esperienze di saggia amministrazione pubblica e molte altre ancora, dalla Rete comuni solidali alle Città del Bio, dalla Rete Rifiuti Zero agli Enti locali per la pace o alla Rete Rifiuti 21 Network…

 

Il libro conterrà inoltre preziosi contributi di autori come Alex Zanotelli, Francesco Gesualdi, Maurizio Pallante, Franca Rame, Jacopo Fo, Andrea Segre, Edoardo Salzano e di molti amministratori illuminati che stanno dimostrando con le loro scelte che le alternative sono possibili, concrete, e portano benefici per tutti i soggetti coinvolti!

 

africa: preparativi per i prossimi viaggi

Quest’anno, per la prima volta dopo quasi quindici anni, non partirò per l’Africa in dicembre-gennaio.175c95ab91dc4df3e85f21f5914d44e7.jpg
Il medico mi ha consigliato di riposare un poco il mio fisico, provato dall’ultimo attacco di malaria che mi ha messo a dura prova, fra le dune e i tanti amici raccoltisi nella mia capanna a Gandafabou…

Ma il passaparola creato dai partecipanti entusiasti dei viaggi degli scorsi anni ha portato comunque alla nascita di due gruppi che partiranno a cavallo del Natale, all’interno del progetto di “T-ERRE”, l’associazione di turismo responsabile.
Li ho incontrati oggi, per coordinare i tempi e iniziare ad organizzare i loro percorsi.
Il primo gruppo, formato per lo più da ragazze volontarie del gruppo “Mani Tese” di Rimini, sarà incentrato in particolare sul tema della cooperazione internazionale, con molti incontri e visite ai villaggi in cui sono stati realizzati i progetti di Mani Tese.

Il secondo più eterogeneo, all’interno del progetto di turismo responsabile “T-ERRE”, sarà invece un’esperienza di condivisione con la popolazione locale e in particolare con la società civile del Burkina. Ad accompagnarlo Silvia Gatta -che ha già quattro viaggi in Burkina alle spalle- e il suo fidanzato Alain Somé, del Burkina Faso.

Un altro gruppo si sta formando, di artisti che vogliono andare a scoprire la musica e la danza africana, con l’obiettivo di arricchirsi nella contaminazione reciproca. A seguire questo progetto l’Associazione “Afromagna”, nata dal progetto musicale dei “Natural Biskers.”