Si allarga la rete dei Virtuosi

Strano ferragosto questo, trascorso a studiare i progetti che partecipano al “Premio Comuni a 5 stelle” nella categoria “Nuovi stili di vita”.

logo,premio,comuni virtuosi,comuni a 5 stelle,bando,nuovi stili di vitaL’Associazione dei Comuni Virtuosi infatti quest’anno mi ha onorato della possibilità di essere parte della prestigiosa Giuria del Premio, così composta: Domenico Finiguerra (Stop al Consumo di Territorio), Ferruccio Sansa (Giornalista e scrittore), Marco Boschini, Alessio Ciacci, Luca Fioretti, Ezio Orzes (Comuni virtuosi), Roberto Cavallo (Cooperativa Erica), Daniel Tarozzi (Il Cambiamento.it), Michele Buono (Giornalista), Michele Dotti (Educatore, scrittore), Antonio Galdo (Non Sprecare.it), Michele Brambilla (Giornalista).

Sono trentadue i comuni iscritti quest’anno al Premio Comuni a 5 stelle, giunto ormai alla sua quinta edizione.

E’ un’occasione importante per la rete dei Comuni virtuosi per entrare in contatto con quelle amministrazioni comunali che sperimentano, di anno in anno, progetti concreti ed efficienti nelle 5 linee di azione previste:

– gestione del territorio;
– impronta ecologica;
– rifiuti;
– mobilità;
– nuovi stili di vita. 

I Comuni iscritti provengono da tutto il Paese con una leggera concentrazione territoriale al Nord e al Sud. Si tratta in prevalenza di comuni medio-piccoli, ad eccezione del Comune di Padova che conta circa 215 mila abitanti.

Sono comuni guidati da giunte di tutti gli schieramenti, a riprova del fatto che il buonsenso e la buona gestione della cosa pubblica non sono prerogativa di una parte politica.

Questo è l’elenco completo dei comuni iscritti: Albino (BG), Avigliana (TO), Bagnoli Irpino (AV), Baronissi (SA), Bassano del Grappa (VI), Berlingo (BS), Calvagese della Riviera (BS), Castelgrande (PZ), Castellalto (TE), Faenza (RA), Foiano della Chiana (AR), Maclodio (BS), Mirabello Monferrato (AL), Monte San Vito (AN), Oriolo Romano (VT), Padova, Piombino (LI), Pontebba (UD), Portici (NA), Porto Mantovano (MN), Povegliano Veronese (VR), Reana del Rojale (UD), Rezzato (BS), San Martino in Pensilis (CB), Saronno (VI), Senigallia (AN), Solza (BG), Staranzano (GO), Triggiano (BA), Villa Verde (OR), Vimercate (MB).

Quest’anno la maggior parte dei comuni iscritti ha presentato più progetti trasversalmente alle cinque categorie del Premio, a dimostrazione del fatto che sempre più comuni stanno maturando una visione complessiva di gestione virtuosa della macchina comunale.

Sono centinaia le idee e gli spunti che da oggi possono essere scaricate, riprodotte, utilizzate gratuitamente accedendo alle pagine della sezione on-line del portale www.comunivirtuosi.org.

La graduatoria finale sarà pubblicata entro la fine di agosto, mentre la cerimonia di premiazione è prevista sabato 17 settembre nel Comune di Ponte nelle Alpi (BL).

Tutti i progetti sono visionabili qui.

 

» L’altra Italia possibile: i “Comuni virtuosi” ci indicano la rotta»» Le multe al contrario… » E’ proprio un gran bel film! » L’altra Italia esiste .» A Rai Uno Mattina, fra i virtuosi di Bisignano…

Piccoli virtuosi crescono…

Inizia domani la Scuola di AltRa Amministrazione all’interno del Festival della Cittadinanza di Padova, con centocinquanta tra sindaci, assessori e consiglieri comunali iscritti da tutta Italia, che si metteranno dietro ad un banco per ascoltare e prendere appunti, motivati a riprodurre sul proprio territorio le buone pratiche messe in campo con successo in altri Comuni.


Nel frattempo si è aperto ufficialmente il Bando per la quinta edizione del Premio nazionale dei Comuni a 5 Stelle
, promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, del Coordinamento Agenda 21 Italia, Rete Nuovo Municipio, Borghi Autentici d’Italia, Città del Bio, Altreconomia, Reset Radio, ed altri ancora…


Qui potete trovare ogni informazione
sul Premio, che scade il 30 giugno.

 

Il virus del buonsenso si diffonde inarrestabile!!!


Festival della Cittadinanza, si parte!

 

Il Festival della cittadinanza è ormai alle porte: dal 10 al 15 maggio, nel centro storico di Padova convegni, mostre, spettacoli e animazioni in piazza.  L’inaugurazione è proprio oggi, martedì 10, al Teatro Verdi con lo spettacolo Cento c’incanta.

Dopo il grande successo di partecipazione della scorsa edizione, torna anche quest’anno in città dal 10 al 15 maggio il Festival della Cittadinanza: sei giorni di convegni, mostre, spettacoli, tavole rotonde, animazioni in piazza e corsi di formazione per parlare di senso civico, legalità, cittadinanza e partecipazione.

Oltre 70 iniziative in programma: le 2 lectio di Don Luigi Ciotti e Marco Morganti, 14 tra spettacoli teatrali e performance musicali, 20 tra convegni e seminari, 4 mostre e oltre 30 attività per gli studenti delle scuole.

Novità di questa edizione è la Scuola di AltRa Amministrazione, un corso gratuito di alta formazione per la diffusione di pratiche di gestione “virtuosa” della “res publica”. Iscrizioni già bruciate: sono già 140 gli “allievi” della scuola: sindaci, vicesindaci, assessori, consiglieri, tecnici e funzionari motivati a riprodurre sul territorio buone pratiche di successo.

Sabato 14 maggio si aprirà alle ore 9.00 la ricca giornata di appuntamenti del Festival della Cittadinanza.

Questa edizione 2011 è il frutto di un percorso di progettazione partecipata che ho coordinato personalmente in questi ultimi sei mesi insieme agli amici della Cooperativa ASA e a tutte le realtà del territorio protagoniste del Festival. Non vedo l’ora di toccare con mano il frutto dell’impegno di tutti noi!


___________ ________SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO IN PDF

Per maggiori informazioni su tutte queste iniziative: www.festivaldellacittadinanza.it

L’altra Italia possibile: i “Comuni virtuosi” ci indicano la rotta

 

“L’Italia che funziona”, che abbiamo cercato di raccontare insieme a Marco Boschini nel nostro libro “L’anticasta”, sta diventando sempre più visibile e credibile e mostra in modo ormai inconfutabile che “cambiare è possibile, perché lo si sta già facendo!”

I Comuni virtuosi ci indicano molto chiaramente la rotta da seguire, presentando risposte concrete e non ideologiche ai principali problemi delle nostre comunità: energia, rifiuti, gestione dell’acqua, mobilità, nuovi stili di vita…

Due settimane fa è stata la volta di Capannori, la cui esperienza straordinaria è stata presentata da Riccardo Iacona a Presa Diretta.

Ieri sera, invece, è stato Marco Boschini a fare da Cicerone alle telecamere di Report in un viaggio fra le esperienze di alcuni Comuni Virtuosi.

Il nostro “sogno”, che continua sempre più concretamente il suo cammino, è quello di vedere queste esperienze straordinarie diventare presto ordinarie in tutto il nostro Paese!

Boschini e i Comuni virtuosi su “Report”

Mentre la politica nel suo insieme non perde un’occasione per dare brutta immagine di sé, aumenta la schiera di amministratori virtuosi che per poche centinaia di euro di rimborso decidono di dedicare tutto il loro tempo libero alla costruzione di un futuro sostenibile per le proprie comunità…

168765_1824491940195_1477162011_1971307_3467421_a.jpgDomenica 3 aprile, nella rubrica “C’è chi dice no” all’interno di “Report” (RAI 3), puntata dedicata a Marco Boschini e all’esperienza dei Comuni Virtuosi.

Colorno, Capannori, Cassinetta di Lugagnano, Monsano, Corchiano, Berlingo, Mezzago…

decine di esperienze da tutta Italia, in un viaggio alla scoperta del buonsenso.

Non perdetevi la puntata!

Associazioni unite per promuovere L’anticasta

Come scrivevo qualche mese fa in un post su questo blog: avere una stessa meta permette di immaginare un cammino comune, perché -come cantano i Modena City Ramblers riprendendo le parole del grande poeta Luis Sepulveda– “i sentieri giusti vanno percorsi insieme”.

830085404.jpgE’ con questo spirito che 10 associazioni del Lazio si sono unite per organizzare un tour itinerante che mi vedrà impegnato nei giorni 22 e 23 ottobre insieme all’amico Marco Boschini, per presentare il nostro libro L’anticasta, l’Italia che funziona e le esperienze dei Comuni Virtuosi in 6 diversi incontri pubblici.

Il tour partirà venerdì 22 ottobre da ALBANO LAZIALE presso il Centro Ecologia dell’Habitat in Via delle Mole 32/a.
L’appuntamento è alle ore 20,00 per chi vuole approfittare del bio-shop e dell’accogliente sala ristoro con le proposte di degustazione di prodotti biologici.

Alle ore 21,00 dello stesso giorno è possibile assistere alla presentazione del libro anche a ZAGAROLO presso il Teatrino di Palazzo Rospigliosi – Piazza Indipendenza.

Sabato 23 ottobre, il libro verrà presentato durante la mattinata sia ad APRILIA, alle ore 10,00 presso la Scuola Media Statale G.Pascoli in Via delle Palme, che a OSTIA LIDO (appuntamento ore 10,30) presso la Biblioteca Elsa Morante (Biblioteche di Roma) di Via Adolfo Cozza, 7.

Alle ore 17,00 di sabato sarà protagonista LABICO, probabilmente nella Piazza del Mercato (info tel. 347-6113256 labico.cca@alice.it), mentre l’ultima tappa coinvolgerà GENZANO DI ROMA, con il patrocinio dall’amministrazione comunale, presso il Liceo Scientifico “G.Vailati” con diretta web radio e tv su RadioLiberaTutti e Canale870 a partire dalle ore 18,00.

Io e Marco ci alterneremo nei 6 eventi di questa straordinaria iniziativa, organizzata da questi “compagni di viaggio” a cui va il nostro sincero ringraziamento: Per il bene comune, Labicocca, Rete dei cittadini per Aprilia, Amici di Beppe Grillo – Genzano di Roma, Salviamo i Castelli Romani, Amici del Movimento 5 Stelle – XIII Municipio Roma, Ostia che cammina, Lilith, Liberidanubi e Cittadinanzattiva – Assemblea Colli Prenestini e Tiburtini.

“L’Italia che funziona”, in ogni regione, continua a far sentire la propria voce!

E’ proprio un gran bel film!

di Marco Boschini

 

Dal 2004 giro per l’Italia e come una specie di investigatore privato raccolgo informazioni, dettagli, indizi di esperienze virtuose, buone prassi, idee concrete.

 

In tutto questo girovagare mi sono imbattuto in migliaia di persone perbene, gente comune, militanti, esponenti politici locali, cittadini. Ognuno di loro porta avanti nel proprio territorio pratiche alternative e proposte di rinnovamento: della politica, della società, del fare comunità…

 

Comitati, associazioni, gruppi di acquisto, banche del tempo, amministratori: sono questi i protagonisti che hanno animato, viaggio dopo viaggio, incontro dopo incontro, il film più bello di sempre, che ciascuno per il proprio pezzetto stiamo immaginando ormai da tempo.

 

E’ un film che parla di bellezza, e di onestà. E’ la storia di una comunità di cittadini che si riappropria del proprio diritto-dovere di essere animali politici, di un gruppo di persone che a un bel momento decide che è arrivato il tempo di non perder più tempo dietro alle promesse vane del potente di turno.

 

E con un colpo di reni, e di umiltà, unisce le varie anime che ognuna per il proprio ambito, e per il proprio tema caro, ha costruito giorno per giorno un immaginario altro di società. Il momento realmente complesso e incasinato, quello con più azione e le scene più pericolose del film, è quando i vari gruppi di cittadinanza attiva decidono di mettersi in ascolto, intorno a un tavolo, volendo rinunciare tutti al proprio bollino e alla bella e luccicante bandierina.

Il momento del passaggio, delicato e complicatissimo, dalle parole ai fatti, dalle dichiarazioni alle azioni conseguenti…

 

Non oso svelarvi la fine di quel film, anche perché deve ancora essere girato. Mi piace però gustarne i pezzi che raccontano delle tante cose già fatte, delle migliaia di progetti e pratiche quotidiane che incantano il pubblico in sala, e che dimostrano che il mondo si può cambiare proprio perché lo stiamo già facendo!

 

La bellezza del film, il suo fascino maggiore, è la mancanza di un regista, di uno sceneggiatore, delle comparse. Il senso stesso del film, e delle esperienze narrate, è proprio quello di dimostrare che ognuno dei partecipanti è, al tempo stesso, regista e sceneggiatore, protagonista e comparsa.

 

Credo sia arrivato il momento di vedere come va a finire la storia, credo che ciascuno di noi debba sentirsi parte di un cambiamento che dal basso abbiamo in parte realizzato e che chiede il nostro protagonismo collettivo per travolgere le istituzioni nazionali.

 

Michele Dotti prima e Domenico Finiguerra poi hanno espresso magistralmente la forza di un sogno, che è il sogno di unirsi!

 

Continuiamo a parlarci, confrontarci, condividere e contaminarci. La sala si sta riempiendo, ed è proprio un gran bel film!