Se ne facessi la metà…

Mi spiace di avere un po’ trascurato il blog nelle ultime settimane, ma è un periodo particolarmente intenso questo!

Mentre proseguono i Laboratori didattici nelle scuole, al mattino, sono iniziati anche numerosi Corsi di formazione serali che mi vedono coinvolto, come quello per genitori che è iniziato anche a Cervia con uno straordinario successo di partecipazione o quello per educatori a Faenza che proseguirà per cinque lunedì consecutivi.

incontro,Jesi,libro,equo,anticasta,comuni virtuosiE si susseguono incontri pubblici in giro per l’Italia: il primo marzo sono stato ad Ancona per inaugurare la nascita di una Agorà (un circolo territoriale) di “Ecologisti e Reti civiche-Verdi Europei” e il giorno successivo a Lugo, per la stessa ragione.

Il 3 marzo a Riolo Terme ho tenuto un intervento presso le Terme, nella serata di lancio del ricchissimo calendario di eventi “Parks Romagna Life” promosso da Trail Romagna.

Questa sera sarò ad Alfonsine per un incontro sull’intercultura e il valore della diversità presso la Parrocchia di S.Maria.

Venerdì 9 a Poggio Rusco, invitato dall’Agesci per un incontro pubblico presso la biblioteca comunale sul tema “Piccoli gesti quotidiani per un mondo migliore” in occasione del thinking day.

Il 15 sarò a Fognano sul tema “Non solo economia: la crisi è anche sociale e culturale. Quali le speranze?”

Nel frattempo stanno partendo diversi progetti culturali di video e libri, che mi appassionano e di cui sono molto contento.

Con Lia Montalti, Assessore all’ambiente e alle politiche giovanili di Cesena, stiamo lavorando ad un libro e ad un video in collaborazione con Flatmind Video Production, sui progetti europei a sostegno delle politiche virtuose in campo ambientale e rispetto alle politiche giovanili.

Insieme a Patrizio Bolgan di Video Multimedia stiamo iniziando la produzione di una serie di puntate sulle fonti rinnovabili di energia e sul risparmio energetico, dal livello della ricerca e della sperimentazione fino alle applicazioni pratiche.

Con gli amici Fabio Taroni e Gilberto Borghi stiamo terminando di raccogliere il materiale per un manuale sulle metodologie partecipative nella formazione, che uscirà fra qualche mese per la nostra editrice Kaleidos.

E nonostante tutto riesco ancora, nel pomeriggio, a giocare con i miei bambini.

Mia moglie Jeannette (“Santa subito!”) dice che se ne facessi la metà sarebbe già troppa! Forse non ha tutti i torti…

Solo che io amo la vita, le relazioni, la poesia, la giustizia, la cultura, l’impegno sociale. Cosa posso farci se non riesco proprio a dire di no a quello in cui credo?

Se ne facessi la metà…ultima modifica: 2012-03-06T16:09:00+01:00da micheledotti
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Se ne facessi la metà…

  1. Caro Michele,
    la tua grande energia è un dono, e quando i doni sono tanti e così vivi, non si possono mettere da parte. Certamente lo sanno anche Jeanette, e i vostri figli. E tutto quello che fai, anzi che fate, perché anche loro fanno parte di questo “campo energetico”, di questo meraviglioso “cerchio nel grano” in cui ti muovi; si sente, si vede, dai vostri sorrisi, da una certa luce che emanate.
    Stai/state facendo delle cose importanti, perchè come dici bene tu:

    “… io amo la vita, le relazioni, la poesia, la giustizia, la cultura, l’impegno sociale. Cosa posso farci se non riesco proprio a dire di no a quello in cui credo?”

    Niente, Michele, non puoi farci niente, se non continuare con lo stesso amore che ti/vi ha mosso fin qui. E sentire che tante persone in giro per il paese ti seguono, ti sono grate e da te/voi imparano qualcosa di importante per tutti.

    Un grande abbraccio.
    Olga

Lascia un commento