Ora

E’ un’altra settimana intensa questa… e io me ne rallegro!

Lunedì ho tenuto dei laboratori nelle scuole superiori a Cervia, all’interno del progetto “Testimoni privilegiati” promosso dal Comune.

Domani sarò a Reggio Emilia per un corso di formazione in un Istituto grafico sulla “comunicazione inclusiva” per la favorire l’accessibilità ai disabili, promosso dal CRIBA.

IMG_4710.jpgVenerdì mattina a Ravenna una troupe di “Report” verrà a incontrarmi per una breve intervista e per alcune riprese di un mio laboratorio sull’intercultura e contro il razzismo all’interno del progetto “Chi è straniero?” promosso dalla Casa delle Culture.

Sabato sarò a Napoli per il “Forum dei Comuni per i Beni Comuni“, promosso dal sindaco Luigi De Magistris come punto di incontro fra amministratori, movimenti, associazioni, cittadine e cittadini.
Un momento di confronto sul tema della “difesa dei beni comuni, fondamento irrinunciabile dei diritti, ma anche pilastro della democrazia partecipativa”.

Domenica a Roma per partecipare alla prima riunione dell’Assemblea Federale di “Ecologisti e Reti civiche-Verdi Europei“, il percorso che sto seguendo concretamente da un anno e mezzo, come evoluzione dell’appello “Abbiamo un sogno” che lanciai in rete nell’agosto 2010.

Continuo il mio impegno con passione ed entusiasmo, passo dopo passo, anche rispetto alle difficili sfide del nostro tempo che a volte sembrano più grandi di noi, perché come canta Jovanotti nella bellissima canzone “Ora”:

     “non c’è montagna più alta di quella che non scalerò,
      non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò… ora!”

Oraultima modifica: 2012-01-25T19:06:00+01:00da micheledotti
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Un pensiero su “Ora

  1. ciao michele, ri segnalo un commento di marianella sclavi:
    Marianella Sclavi
    Il resoconto di Cristina Matteucci sulla presentazione del libro Confronto Creativo a Napoli ( apparso su Napoli Monitor n 45 e qui sotto riportato ) è quanto mai puntuale e mette il dito nella piaga. Insomma: queste amministrazioni “nuove”, Milano, Napoli, Cagliari, elette in nome di una promessa di partecipazione, che idee hanno di come si governa un territorio complesso come le città di cui sopra, in modo partecipato ?? La partecipazione ai tempi di Lucarelli ( cioè ai tempi della riscoperta dei “beni comuni”..) è sostanzialmente quanto di più vecchio e tradizionale fosse contenuto nella democrazia ottocentesca. Come osserva Cristina, una serie di assemblee, di riunioni consultive dove tutte le dinamiche che impediscono la costituzione di comunità di mutuo apprendimento e con capacità di co-prgettazione vengono tenute in vita. Oltre alla mancanza di criteri di rappresentatività di tutte le posizioni e gli interessi in gioco.
    Laino a un certo punto ha osservato che il tipo di approccio dialogico che propongo ( e che viene attuato sistematicamente da svariati governi , cioè è stato testato e ha dato dimostrazioni di funzionare !!) richiederebbe un cambiamento del carattere delle persone e che non si può fr politica su questi presupposti. Ha ragione, su questi presupposti , no. Però quello che sostengo è che esistono dinamiche di gruppo e regole di lavoro collettivo che creano contesti in cui le persone agiscono spontaneamente secondo un carattere diverso e più adatto alle sfide dei tempi .Vedi Ost: il video Ost la Darsena che vorrei che ha aperto il dibattito voleva far toccare con mano questo. E allora : incominciamo nelle nostre organizzazioni di appartenenza e alle riunioni pubbliche alle quali partecipiamo ad alzarci e chiedere che siano impostato secondo i principi di una democrazia deliberativa e dialogica invece che solo rappresentativa e argomentativa. Ci vuole il coraggio di uscire dal vecchio paradigma.( Vedi il copia e incolla qui sotto) . Coraggio che queste “nuove” amministrazioni per ora non dimostrano, ma forse nemmeno noi ?? Vogliamo raccontarci su Twitter ( sto provoando a usarlo ) e FB ecc le volte in cui almeno ci abbiamo provato e quali reazioni ed ostacoli sono apparsi ? Grazie a Cristina.
    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.napolimonitor.it%2F2012%2F01%2F23%2F10409%2Fla-democrazia-partecipata-ai-tempi-di-lucarelli.html&h=UAQEJBN89AQFsvhkuHoDEV7dvWdDd9oRUcOlUyQ1rqr0mcg

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