Chi ci paga la noia?

dogPANIKKAR-obit-articleInline.jpgQuasi un anno fa ci lasciava Raimon Panikkar, uno dei più grandi filosofi contemporanei, noto esperto di dialogo interculturale e inter-religioso. Personalmente devo molto alla sua riflessione!

Voglio ricordarlo con un suo brano che ho ripreso nel mio libro “La tela del ragno“, che ci parla di dignità e creatività, due temi che mi stanno molto a cuore e considero centrali per affrontare l’attuale crisi e costruire una società più giusta ed umana.


“Il problema economico non è soltanto economico, ma umano, totale.

E’ della condizione umana che si tratta. Quando l’economia realizza una oggetivizzazione spietata dimentica che si tratta di esseri umani e non soltanto di transito di monete, di leggi di mercato, di crescita.

Ci si dovrebbe opporre sostenendo che si parla di un’altra cosa: di uomini non di monete, di persone umane, non di leggi fisiche o sociologiche. E questo non per romanticismo o filosofia, ma proprio a proposito di rapporti economici tra uomini.

madeline5.jpgIn Messico un mio amico spagnolo si era fermato ad ammirare il lavoro di un artigiano che stava dipingendo delle sedie policrome fantastiche.

“Quanto vale questa?” chiede all’uomo prendendone in mano una.

“Dieci pesos, señor” gli risponde l’uomo.

“Ne voglio sei esattamente come questa.
Eccoti 60 pesos.”

“Eh no, señor, ce ne vogliono settantacinque.”

“Perché mai – chiede il mio amico – se una sedia costa 10 pesos, 6 sedie dovrebbero costare settantacinque pesos?”

E l’artigiano di rimando: “Chi mi paga la noia di fare 6 sedie tutte uguali?”.

Noi trattiamo gli uomini come macchine. Chi paga quell’artista che sperimenta ancora la gioia di creare?

“Ti regalo la sedia se tu vuoi, ma farle tutte uguali è castrare la mia creatività. E’ fare di me uno schiavo in nome dei sessanta miserabili pesos che tu mi offri”.

Se l’economia significa che sei sedie sono un po’ più a buon mercato che acquistarle ad una ad una perché si fa più profitto, vuol dire che la civiltà è caduta in basso.
E’ preda del demone dell’oggettività, che ci rende senza volere parte della macchina e stravolge le relazioni umane.

Ma se l’economia non è relazione umana non so proprio cosa sia.”

Chi ci paga la noia?ultima modifica: 2011-08-06T14:46:00+02:00da micheledotti
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