Il bavaglio alla scuola

“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare”.


Bertolt Brecht

 

 

 

 

Non possiamo più tacere di fronte a questa situazione!!!

 

Se anche avete finito la scuola da qualche anno e magari non avete figli o nipoti in età da studio, parlatene comunque con amici, parenti, colleghi, anche sconosciuti, parlatene ovunque, in strada, in piazza, al mercato, in posta, dal pediatra, in spiaggia, al parco giochi…

scuola_frana.jpg

 

E soprattutto parlatene con gli anziani che non hanno altro mezzo di informazione che la tv (è tutto un programma…) e chiedete loro se questi modi non ricordino per caso qualcosa che purtroppo si è già visto in Italia, quando loro erano giovani.

 

L’Italia merita ben altro!
E’ ora di prendercelo.

 

 

Il bavaglio alla scuolaultima modifica: 2010-08-07T01:36:00+02:00da micheledotti
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