Capannori resiste!

Continua la sfida della prima città italiana ad avere aderito alla strategia internazionale Rifiuti Zero.

 

Sono arrivato a Capannori domenica pomeriggio, per partecipare all’incontro pubblico in programma alle 18,30 insieme a Marco Boschini, a padre Alex Zanotelli e ad Alessio Ciacci, l’Assessore all’ambiente del Comune stesso.

 

fuoco5.jpgPoche ore prima avevo telefonato ad Alessio per accordarmi sugli ultimi aspetti dell’incontro.

Stavo partendo da Chiusi, dove avevo tenuto il giorno prima un altro incontro di presentazione dell’Anticasta.

Ho sentito subito dalla voce di Alessio che qualcosa non andava, e poco dopo lui me l’ha confermato: “Michele, ieri notte hanno bruciato la nostra sede elettorale”.

 

Un incendio doloso, come hanno evidenziato le indagini che hanno già rinvenuto una tanica di benzina vuota vicina all’edificio.

 

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Un atto intimidatorio per la giunta coraggiosa di questo Comune virtuoso, divenuto ormai il simbolo e il modello di un’alternativa concreta e possibile nella gestione dei rifiuti.

 

Ma non è stata la violenza di questa minaccia a fermare i cittadini che sono accorsi numerosi per esprimere la loro solidarietà al sindaco Del Ghingaro e alla sua giunta.

 

Nè le minacce hanno fermato il nostro incontro, davanti alle centinaia di persone accorse, alle quali padre Zanotelli ha parlato con grande passione, anticasta_capannori.jpgincoraggiandole a continuare: “Voi dovete resistere! Non mollate… dovete continuare così, perchè l’Italia vi guarda, Napoli vi guarda, e il vostro successo sta dimostrando che è possibile un’alternativa concreta agli inceneritori e questo da speranza anche a noi, a Napoli!”

 

Sabato in Piazza Aldo Moro è prevista una manifestazione pubblica a cui parteciperanno anche Paul Connet, ideatore della campagna internazionale “Rifiuti Zero”, Beppe Grillo e Sonia Alfano, presidente dell’associazione nazionale delle vittime della mafia.

 

Capannori resiste!

 

Capannori resiste!ultima modifica: 2009-05-12T01:45:00+02:00da micheledotti
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2 pensieri su “Capannori resiste!

  1. E’ davvero reale che molti cittadini stanno guardando a Capannori come un segnale di speranza. Quì a Cesena ci battiamo da anni per contrastare antistoriche logiche di gestione della cosa pubblica a danno dell’ambiente e beneficio dei soliti imprenditori. Capannori dimostra che un altra Italia è possibile, e che oggi le poche realtà che sembrano mosche bianche contamineranno le giunte del futuro, quando i cittadini si saranno finalmente accorti che economia e ambiente sono una cosa unica.
    L’ambiente è la prima risorsa economica di cui disponiamo, facciamo tutti si che gli esempi virtuosi non soccombano. Solidarietà al vostro movimento e alle spinte di coloro che fanno “davvero” politica per il bene del paese. Grazie Capannori!

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