05/08/2008

“un mondo diverso è possibile”

Provate a riflettere un attimo.

Da quanto tempo non sentiamo più pronunciare queste parole?
Cos’è accaduto di questo messaggio di speranza, essenza del credo del “movimento dei movimenti”, che intendeva farsi invito all’impegno per cambiare davvero le cose?

Da quanto tempo non leggiamo più queste parole in un giornale?
Da quanto tempo non le sentiamo più alla radio, in tv o nel testo di una canzone?

818772837.jpg Sembra passato un secolo da quando, solo pochi anni fa, la CNN annunciava che in tutto il mondo, il 15 febbraio 2003, contro la guerra in Irak erano scese in piazza 110 milioni di persone, il 2% dell'intera popolazione mondiale.

Il giorno dopo, il New York Times definiva la società civile globale “la seconda super-potenza mondiale”.

Cos'è accaduto? Dov'è finito quello slancio della società civile mondiale, che da Seattle a Porto Alegre aveva fatto tremare i palazzi del potere denunciandone con forza il sistema di sfruttamento e devastazione e annunciando al contempo la concretezza di possibili alternative in tutti i campi?

Non ci sono stati, in realtà, eventi che abbiano smentito le analisi, né confutato la concretezza delle proposte. Anzi, al contrario, i limiti del sistema fondato sul petrolio sono sempre più evidenti, mentre le esperienze alternative hanno continuato a proliferare con successo nel mondo.

Continua...