Il valore dell’attesa

Una prospettiva un po’ inconsueta in un mondo in cui tutto corre a mille, la tecnologia ci ha abituati ad avere tutto subito e spesso viviamo i nostri “tempi morti” come fossero solo un fastidio…
Eppure, forse, c’è anche dell’altro!

Maledetta amata terra mia

Devo ammettere che come contadino lascerei molto a desiderare.

semina,raccolto,pazienza,fiducia,tramonto,alba,elezioni,cultura,istruzione,educazione,formazione,informazione,politicheHo confuso addirittura il tempo della semina con quello del raccolto.

Certo, avevo lungamente e pazientemente dissodato il terreno e cercato con tante energie di estirpare tutte le erbacce che avrebbero potuto nuocere ai giovani virgulti.

Avevo curato i semi con attenzione e annaffiato con tanto amore.

Ma forse ho sbagliato i tempi, non ho saputo riconoscere e rispettare le stagioni.

Credevo fosse giunto il momento di raccogliere qualcosa, invece mi rendo conto ora che c’è ancora tanto, tantissimo da lavorare nella semina…

Pazienza. Così è la natura. Inutile prendersela con la terra o con il cielo.
O con i parassiti che distruggono le piante, che pure ci sono, eccome se ci sono!

Bisogna semplicemente rimboccarsi le maniche e continuare a lavorarla questa nostra maledetta amata terra.

Con amore, con passione, con tenacia. E con fiducia, nonostante tutto.

Come del resto ho sempre fatto -e con grande piacere- investendo in cultura, formazione e informazione.

Saranno i nostri figli, un giorno, a raccoglierne i frutti.

Non intendo però cercare scorciatoie, iniziando ad usare pesticidi o prodotti Ogm per inseguire il mercato.

Lascio ad altri il business. Io avrò cura del mio fazzoletto di terra, come un padre dei propri figli.

Questo mi basta, questo mi è stato affidato, questo continuerò a fare.

Dopo ogni tramonto arriva sempre un’alba.