È anche cosa nostra…

Una bellissima mattina al Teatro Comunale di Cervia, con i ragazzi delle scuole medie che hanno messo in scena uno spettacolo a conclusione del Progetto “La legalità mette radici” che ha coinvolto tutte le classi terze.

LOCANDINA-LEGALITA'-CERVIA-LEGGERASono stati bravissimi!!! Sono orgoglioso di loro, come fossero miei figli…

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto: dirigenti scolastici, insegnanti, amministrazione comunale, forze dell’ordine e associazioni, oltre ai nostri testimoni Pippo Giordano, Ciro Corona e Roberto Duraccio che avevano incontrato i ragazzi all’inizio del percorso e a Stefania Dirienzio, Giudice del Tribunale Penale di Reggio Calabria, che ha portato una testimonianza in questo evento conclusivo.

E infine un grazie particolare a Emanuela Amodio, amica e collega della Cooperativa Kaleidos, per il prezioso aiuto nella preparazione dello spettacolo!

Qui potete vedere alcune foto. Nel sito del Comune di Cervia potete trovare una gallery più ampia.

 

Si riparte! Con tanti nuovi progetti…

Dopo un’estate ricchissima, con il Festival EcoFuturo -giunto alla sua terza edizione- che ci ha regalato moltissime emozioni e portato a scoprire tante nuove realtà straordinarie, riparte ora la mia attività educativa e formativa su diversi fronti.

Da pochi giorni è ricominciata la scuola e siamo al lavoro con la Cooperativa Kaleidos per fare partire i Laboratori legati ai Progetti che sto seguendo da anni, da quello sull’Energia a Cesena a quello sull’Intercultura a Ravenna, dal Consiglio Comunale dei Bambini a Cervia (e ora anche a Santarcangelo!) alle tante formazioni che stiamo programmando per insegnanti, educatori, mediatori…

Ho inoltre avviato una preziosa collaborazione con TLON, casa editrice e società che organizza eventi, per la promozione dei miei spettacoli formativi e dell’attività di formazione in senso più ampio, compresa anche la cura -condivisa- della mia nuova pagina facebook.

Ho inaugurato infine una collaborazione con l’Associazione dei Comuni Virtuosi per promuovere percorsi educativi che puntano a promuovere comunità virtuose.
Perché ogni processo amministrativo realmente ispirato alla sostenibilità ambientale e al bene comune dovrebbe sempre essere affiancato da processi formativi rivolti alla comunità. Processi che puntino ad una crescita collettiva della consapevolezza e della partecipazione attività delle sue diverse componenti.
Per dirla in modo semplice: “Non possono esserci comuni virtuosi senza comunità virtuose! Il cambiamento si può fare solo con i cittadini e non per i cittadini.”

E continuano nel frattempo gli incontri pubblici in giro per l’Italia.

Umbria-Green-FestivalIl 25 settembre sarò a Terni per portare il mio spettacolo “Sogno e son desto! Stavo cambiando il mondo… e ho dimenticato la pentola sul fuoco” all’interno dell’Umbria Green Festival, un grande evento sulla sostenibilità ambientale.

Il 1 ottobre sarò a Campi Bisenzio all’interno della Giornata RiCostituente.

Il 29 sarò a Cesena per il primo degli Open Days sull’energia promosso da Energie per la Città.

Il 4 novembre a Bologna e il 9 dicembre a Milano, per incontri di formazione insieme agli amici dell’Asilo nel bosco di Ostia antica.

Eeee.

Se ne facessi la metà… o anche solo un terzo!

Non scrivo da mesi, mi rendo conto di avere davvero trascurato questo blog e le tante persone che lo seguono…

La ragione è semplice, sono stato preso da mille progetti, uno più bello dell’altro, che non ho saputo proprio rifiutare e così non ho più trovato il tempo di raccontare ciò che sto vivendo con tanta intensità!


Da ottobre sono infatti ripartiti i laboratori nelle scuole, legati a diversi progetti: 

legalità-teatro-Cervia

– il progetto sulla Legalità a Cervia, che già l’anno scorso ci ha dato grande soddisfazione ed ora continua con nove classi delle scuole medie e l’idea di realizzare insieme ai ragazzi uno spettacolo per fine anno, con particolare attenzione sui temi del gioco d’azzardo e della contraffazione alimentare.

– il progetto “Chi è straniero?” a Ravenna, che coinvolge tante classi di diversi Istituti Superiori e che quest’anno si concluderà con una serie di eventi di piazza nei quali i ragazzi esporranno delle foto, “mettendoci la faccia” e facendo loro stessi da espositori, per sensibilizzare i passanti sul tema dei diritti, delle migrazioni, dell’accoglienza dei profughi che fuggono da guerre, terrorismo e altre tragedie umane;

questa te la potevi risparmiare

– il grande progetto sull’Energia a Cesena, promosso da Energie per la Città, che prosegue da 3 anni e coinvolge quest’anno 16 classi delle scuole medie, i genitori di un Istituto e la Biblioteca Malatestiana, sempre con l’intento di promuovere risparmio energetico e fonti rinnovabili;

– il progetto “Paesaggi Interculturali” a Cervia, che coinvolge quasi tutte le scuole del territorio, nel quale io porto da anni un contributo sul tema dell’intercultura, introduttivo rispetto agli incontri delle classi con i mediatori culturali;

– il progetto del Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine di Cervia -una bellissima esperienza che conduco ormai da 7 anni- volto a promuovere il protagonismo dei bambini, che rappresentano lo sguardo dell’infanzia sul proprio territorio e sul mondo!

E altri laboratori ancora con singole scuole sui temi della pace, della mondanità, dell’educazione ai valori…

Ci sono poi gli incontri di formazione con gli insegnanti, i genitori, i mediatori culturali e gli educatori in varie città della Regione e anche in altre regioni.

Riprese-FlatmindDa alcuni mesi inoltre sto lavorando, insieme a FlatmindVideoProduction, alla realizzazione di altri due video-reportage per RaiEducazione, che racconteranno i progetti sull’Energia a Cesena e sull’Integrazione a Ravenna e che, insieme al reportage -già pronto- sulla Legalità realizzato l’anno scorso a Cervia, costituiranno una miniserie che andrà in onda fra aprile e maggio!
Il filo conduttore è quello del protagonismo giovanile, infatti ognuno di questi video affronta una tematica diversa ma sempre dal punto di vista dei ragazzi, appositamente coinvolti attraverso incontri partecipativi per la stesura della sceneggiatura e per le interviste.

Inoltre sto organizzando, contemporaneamente, due Festival:

banner-blog-ecofuturo-2015– il Festival EcoFuturo, che dopo il successo delle prime due edizioni, ritorna e si terrà quest’anno a Rimini dal 25 al 31 luglio, nella fantastica struttura di EcoArea che ci ha offerto generosamente la propria disponibilità: qui si terranno incontri, esposizione, spettacoli sui temi della sostenibilità e delle ecotecnologie declinate in ogni aspetto del vivere.

LOGO FCE– il Festival Comunità Educante, che avevamo iniziato a sognare con la nostra Cooperativa Kaleidos ormai quasi tre anni fa! Poi a novembre 2014, quando l’idea ci è parsa finalmente matura, l’abbiamo proposta alla nostra Amministrazione Comunale che l’ha subito apprezzata; a marzo 2015 con oltre un anno di anticipo l’abbiamo annunciato il Festival in conferenza stampa in modo da poter avviare -da settembre- un percorso di ideazione partecipativa che ha coinvolto tante realtà educative del nostro territorio e ci ha portato, nel corso dei mesi a costruire in maniera condivisa quello che oggi è divenuto uno dei più grandi festival d’Italia sull’educazione, con oltre 200 eventi fra laboratori, formazioni e eventi pubblici con tutti i linguaggi espressivi e su tutti i temi principali dell’educazione.
Il Festival si terrà a Faenza dal 4 al 10 aprile 2016! Segnate le date in agenda, non potete perderlo.

LOCANDINA_PICCOLA-SOGNO-E-SON-DESTOPoi ci sono gli spettacoli che porto nei teatri con i ragazzi, ma non solo, in tutta Italia.
Gli ultimi che ho fatto sono stati a Cesena, Milano, Cagliari, Catania e a Cecina.

I prossimi in agenda sono in Calabria, dal 16 al 18 marzo fra Rossano e Gioiosa Ionica; poi in Sicilia, dal 12 al 15 aprile a Sciacca, Palma di Montechiaro e forse anche Caltanissetta; quindi a Pavia il 20 aprile e in via di definizione le date di Milano, Firenze, Fano, Taranto, Napoli, Vicenza, Roma.

Nel 2012 scrissi un post simile a questo, intitolato “Se ne facessi la metà…”, che si concludeva così:

tedx-trento

“Mia moglie Jeannette (“Santa subito!”) dice che se ne facessi la metà sarebbe già troppa!
Forse non ha tutti i torti…
Solo che io amo la vita, le relazioni, la poesia, la giustizia, la cultura, l’impegno sociale.
Cosa posso farci se non riesco proprio a dire di no a quello in cui credo?”

gioco-TEDxOggi, riflettendo fra me e me, mi rendo conto che purtroppo (o per fortuna?) non sono affatto cambiato -se non per aver imparato a gestire con uno spirito quasi Zen tutte queste attività contemporaneamente- e mi viene da riprendere quelle parole, dicendomi che forse ne basterebbe anche solo un terzo!

 

Verso una “Comunità Educante”

Abbiamo presentato questa mattina in una Conferenza Stampa presso la Residenza Municipale di Faenza, il progetto del Festival “COMUNITA’ EDUCANTE” a cura della nostra Cooperativa Kaleidos.

“Per educare un fanciullo serve un intero villaggio.”

E’ partendo da questo antico proverbio africano che la Cooperativa Kaleidos ha iniziato a ragionare, alcuni anni or sono, sull’idea di promuovere un Festival che portasse l’intera comunità faentina a riflettere e mettersi in gioco sul tema dell’educazione, con l’obiettivo di arricchire le competenze di tutti i soggetti coinvolti, mettere in rete le realtà esistenti e cercare nuove sinergie possibili.

Ora i tempi paiono essere maturi e la Cooperativa ha presentato alla Stampa questo  Festival che sarà rivolto ad insegnanti ed educatori (di cooperative, associazioni, società sportive, scout, parrocchie…) ma anche alle famiglie e ai giovani; in una parola alla cittadinanza tutta!

“Desideriamo condividere con la nostra città -spiega Fabio Taroni– le migliori esperienze con le quali siamo entrati in contatto in questi anni a livello nazionale e anche internazionale.

educare-comunitàSappiamo di poter contare su una comunità che ha una grande ricchezza della società civile, una buona creatività sociale e una storica cultura della solidarietà.

Ma spesso abbiamo assistito ad una eccessiva delega agli enti educativi, ad una frammentazione dell’offerta formativa e al diffondersi di una cultura assitenzialistica che noi non condividiamo.

Da anni infatti, come Cooperativa, siamo impegnati a promuovere una educazione attiva, che coinvolge l’intera persona, nelle dimensioni cognitiva, affettiva,   corporea e  spirituale. Un’educazione maieutica (che sa farsi “specchio” per aiutare a scoprire i propri limiti e talenti), non giudicante, e che vuole essere “bussola”, per aiutare a orientarsi, a cercare e creare significati.”

”Vogliamo promuovere il Festival -chiarisce Emanuela Amodio, presidente della Kaleidos- attraverso molteplici linguaggi espressivi: proporremo workshop e laboratori per le scuole, momenti di formazione per insegnanti, educatori, famiglie…

Ma ci saranno anche spettacoli di musica, teatro, cinema, ceramica, pittura, ed eventi ludici di piazza! Immaginiamo persino installazioni creative nell’arredo urbano, attraverso la cosiddetta “fun theory”, che possano stimolare riflessioni fra i cittadini.

Sognamo una settimana che lasci davvero un segno positivo sul territorio, a livello educativo e culturale.”

Il Festival “COMUNITA’ EDUCANTE” si terrà nel marzo 2016.
Perché allora lanciarlo fin da ora, con quasi un anno di anticipo?

“Intendiamo avviare un processo partecipativo -ho siegato ai presenti- che coinvolga attivamente tutti i soggetti educativi presenti sul territorio nell’elaborazione e organizzazione del Festival. Sarà un processo aperto e plurale, che considera le differenze come un valore imprescindibile.

Come Kaleidos dovremo inoltre contattare e coinvolgere una rete di esperti da tutta Italia e anche dall’estero, così come alcuni importanti Enti educativi nazionali con i quali collaboraiamo, curare la comunicazione del Progetto e coordinare tutte le iniziative (programmazione e svolgimento). Quindi è meglio mettersi al lavoro per tempo!”

Decidendo di sostenere questo Festival educativo, e il processo che condurrà ad esso, l’Amministrazione Comunale dimostra di saper non solo “amministrare” ma anche dare un orientamento alla comunità, facilitando, sostenendo e mettendo in rete i processi virtuosi presenti nel territorio e puntando ad allargare gli orizzonti della comunità.

Info:  info@kaleidoscoop.it

Se ne facessi la metà…

Mi spiace di avere un po’ trascurato il blog nelle ultime settimane, ma è un periodo particolarmente intenso questo!

Mentre proseguono i Laboratori didattici nelle scuole, al mattino, sono iniziati anche numerosi Corsi di formazione serali che mi vedono coinvolto, come quello per genitori che è iniziato anche a Cervia con uno straordinario successo di partecipazione o quello per educatori a Faenza che proseguirà per cinque lunedì consecutivi.

incontro,Jesi,libro,equo,anticasta,comuni virtuosiE si susseguono incontri pubblici in giro per l’Italia: il primo marzo sono stato ad Ancona per inaugurare la nascita di una Agorà (un circolo territoriale) di “Ecologisti e Reti civiche-Verdi Europei” e il giorno successivo a Lugo, per la stessa ragione.

Il 3 marzo a Riolo Terme ho tenuto un intervento presso le Terme, nella serata di lancio del ricchissimo calendario di eventi “Parks Romagna Life” promosso da Trail Romagna.

Questa sera sarò ad Alfonsine per un incontro sull’intercultura e il valore della diversità presso la Parrocchia di S.Maria.

Venerdì 9 a Poggio Rusco, invitato dall’Agesci per un incontro pubblico presso la biblioteca comunale sul tema “Piccoli gesti quotidiani per un mondo migliore” in occasione del thinking day.

Il 15 sarò a Fognano sul tema “Non solo economia: la crisi è anche sociale e culturale. Quali le speranze?”

Nel frattempo stanno partendo diversi progetti culturali di video e libri, che mi appassionano e di cui sono molto contento.

Con Lia Montalti, Assessore all’ambiente e alle politiche giovanili di Cesena, stiamo lavorando ad un libro e ad un video in collaborazione con Flatmind Video Production, sui progetti europei a sostegno delle politiche virtuose in campo ambientale e rispetto alle politiche giovanili.

Insieme a Patrizio Bolgan di Video Multimedia stiamo iniziando la produzione di una serie di puntate sulle fonti rinnovabili di energia e sul risparmio energetico, dal livello della ricerca e della sperimentazione fino alle applicazioni pratiche.

Con gli amici Fabio Taroni e Gilberto Borghi stiamo terminando di raccogliere il materiale per un manuale sulle metodologie partecipative nella formazione, che uscirà fra qualche mese per la nostra editrice Kaleidos.

E nonostante tutto riesco ancora, nel pomeriggio, a giocare con i miei bambini.

Mia moglie Jeannette (“Santa subito!”) dice che se ne facessi la metà sarebbe già troppa! Forse non ha tutti i torti…

Solo che io amo la vita, le relazioni, la poesia, la giustizia, la cultura, l’impegno sociale. Cosa posso farci se non riesco proprio a dire di no a quello in cui credo?

E’ un viaggio bellissimo!

Un altro anno scolastico volge al termine. E l’estate incomincia.

E’ stato un anno ricco ed intenso, fra i tanti Laboratori didattici sulla pace, sui diritti umani, sull’intercultura… e i Corsi di formazione con gli insegnanti, i genitori, gli educatori, i mediatori culturali.

Con grande soddisfazione ho portato avanti anche l’esperienza stupenda del Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine a Cervia e in parallelo il percorso di progettazione partecipata del Festival della Cittadinanza di Padova, senza mai smettere di girare per i numerosi incontri pubblici.

http://www.immaginalomazzo.org/images/stories/festalastweb.jpgMa il viaggio non si ferma con l’estate e così nelle prossime settimane avrò ancora diversi appuntamenti in giro per l’Italia.

Questo sabato 4 giugno sarò a Lomazzo, per una bellissima iniziativa, una Festa promossa dall’Associazione culturale “Immagina Lomazzo” e dal Gruppo d’Acquisto Solidale SottoSopra.

L’11 giugno sarò a Mantova per una testimonianza in notturna all’interno della Veglia di Pentecoste promossa dalla Diocesi.

Il 18 sarò a Caltanissetta in un incontro su “Ecologia e solidarietà” promosso da Intesa Civica Solidale, una delle tante realtà promotrici dell’esperienza dei Movimenti Civici Siciliani.

Il 19 ritornerò ad Agrigento per un momento di formazione sul tema “Nostalgia di futuro: è tempo di nuovi stili di vita” all’interno del Meeting Missionario di Fraternità promosso dalla Diocesi.

Il 21 giugno sarò ad Alfonsine per proporre il mio incontro-spettacolo “Sogno e son desto!”.

Il 7 luglio sarò a Jesi per presentare “L’anticasta” ad “Equa la festa” insieme a due amici: Luca Fioretti, presidente nazionale dell’Associazione dei Comuni Virtuosi e ad Alessio Ciacci, Assessore all’ambiente di Capannori.

L’8 luglio ritornerò a Fusignano per presentare il mio ultimo libro “Dudal Jam, a scuola di pace” all’interno del “Grido della farfalla”, il Meeting dell’Informazione Indipendente, al quale ho partecipato anche lo scorso anno, promosso dal Gruppo dello Zuccherificio.

E’ un viaggio bellissimo, che mi permette di incontrare sempre nuovi amici e scoprire tante realtà stupende -e spesso invisibili- del nostro Paese.

Dipingere la musica

In un’epoca di grandi effetti speciali e produzioni dai costi esorbitanti, c’è chi riesce invece a produrre una meraviglia assoluta come questo video con mezzi semplicissimi, tanta fantasia e un tocco di rara poesia.

Le mani della disegnatrice – Alice Ninni – sembrano quasi liberare le immagini dalle note musicali del brano “Lacrime di Giulietta”, prodotto dal giovane compositore torinese Matteo Negrin.

Potrebbe anche essere un interessante stimolo da cui partire per avviare dei laboratori artistici con gli alunni, un po’ come avevo suggerito tempo fa anche in questo post.

» Anche questo passerà… .» A volte basta poco… .» La poesia ci ricorda che siamo stati tutti bambini!

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Per chi volesse approfondire la prospettiva interculturale, ricordo che ho realizzato un’ampia sezione su questo all’interno del sito della Casa delle culture di Ravenna – “INTERCULTURANDO” – in cui è possibile trovare molto materiale didattico, scaricabile dal sito, specialmente per le scuole elementari.
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Il sito racconta l’esperienza svolta nelle scuole del Ravennate con i laboratori didattici sull’intercultura, sul gioco cooperativo e sul lavoro minorile.

Potete trovare centinaia di foto, video e documenti scaricabili…

vai al sito INTERCULTURANDO

al via la seconda parte del “Progetto di educazione ambientale e alla solidarietà”

Ho appena iniziato il secondo ciclo di incontri del “Progetto di educazione ambientale e alla solidarietà” che ha già coinvolto classi di vari Istituti superiori faentini (“Oriani”, “Strocchi”, “Persolino”) e che ora coinvolgerà altri alunni degli Istituti “Oriani” e “Liceo F.Severi”.4075797c6a4ca5a146634dcfcc844f94.jpg
I temi trattati vanno dalla sostenibilità ambientale alla solidarietà internazionale, attraverso esempi concreti e proposte di impegni personali dal riciclaggio, al consumo critico, al commercio equo e solidale come forma di cooperazione internazionale riconosciuta anche dalla Comunità Europea.
Gli alunni mostrano grande interesse ed è un vero piacere riflettere insieme a loro sui problemi, cercare le loro cause e le possibili soluzioni…