Parlare con le mani (e capire coi piedi!)

Il linguaggio non verbale è notoriamente per noi italiani un elemento essenziale!
Ma a volte può anche essere fonte di alcuni fraintendimenti… 

Ecco una piccola video-guida per evitarne alcuni.

 

 

Serendipity

Stupore, creatività, capacità di essere presenti e mettersi in gioco, liberandosi dall’illusione del controllo…
Tutto questo (e molto altro ancora) può condurci alla “serendipity”, per imparare a cogliere le occasioni feconde che la vita ci fa incontrare sul nostro cammino!

Maledetta burocrazia

Insieme proviamo a liberarci dalla zavorra che ci fa impazzire e che frena le potenzialità del Paese!

Il valore dell’attesa

Una prospettiva un po’ inconsueta in un mondo in cui tutto corre a mille, la tecnologia ci ha abituati ad avere tutto subito e spesso viviamo i nostri “tempi morti” come fossero solo un fastidio…
Eppure, forse, c’è anche dell’altro!

Chi l’ha visto? Il buonsenso

Oggi affrontiamo il caso difficile e appassionante di una scomparsa avvenuta ormai da diverso tempo, quella del buonsenso!

Ricostruiamo anzitutto l’identikit del soggetto, per poi vedere insieme gli avvistamenti più recenti che hanno ridato una speranza alla famiglia…

Contribuite anche voi al ritrovamento, condividendo il video e segnalando nei commenti qui di seguito i vostri avvistamenti!!!

 

Elogio del vuoto (e del silenzio)

Da Lao Tzu ai Diritti Naturali dei Bambini di Gianfranco Zavalloni, dalle culture africane ai giochi di logica… alla scoperta del valore del vuoto e del silenzio, per scoprire noi stessi e imparare a risolvere i nostri problemi quotidiani, in educazione e non solo.

Niente è impossibile!

E’ possibile collegare 9 puntini con 1 sola linea retta?

Con questo potrei anche andare in pensione!

Invece credo proprio che continuerò, perché mi diverto e perché amo condividere idee, emozioni, valori e gli strumenti per dare loro le gambe…

È anche cosa nostra…

Una bellissima mattina al Teatro Comunale di Cervia, con i ragazzi delle scuole medie che hanno messo in scena uno spettacolo a conclusione del Progetto “La legalità mette radici” che ha coinvolto tutte le classi terze.

LOCANDINA-LEGALITA'-CERVIA-LEGGERASono stati bravissimi!!! Sono orgoglioso di loro, come fossero miei figli…

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto: dirigenti scolastici, insegnanti, amministrazione comunale, forze dell’ordine e associazioni, oltre ai nostri testimoni Pippo Giordano, Ciro Corona e Roberto Duraccio che avevano incontrato i ragazzi all’inizio del percorso e a Stefania Dirienzio, Giudice del Tribunale Penale di Reggio Calabria, che ha portato una testimonianza in questo evento conclusivo.

E infine un grazie particolare a Emanuela Amodio, amica e collega della Cooperativa Kaleidos, per il prezioso aiuto nella preparazione dello spettacolo!

Qui potete vedere alcune foto. Nel sito del Comune di Cervia potete trovare una gallery più ampia.

 

Sbagliando si impara? Ne parliamo con Licia Colò

Ieri sono stato ospite a TV2000 di Licia Colò e Alessandro Antonino, per una puntata del loro programma “Dio li fa e poi li accoppia” interamente dedicata a questo tema -che come sapete mi sta molto a cuore- insieme alla psicologa e psicoterapeuta Valentina Scoppio.

Se ve la foste persa, qui potete rivedere la puntata.

Il razzismo non è innato

Come hanno dimostrato gli scienziati americani Robert Kurzban, John Tooby e Leda Cosmides nei loro studi sperimentali sulla formazione e sullo sviluppo delle coalizioni, le classificazioni sono basate su qualsiasi segno distintivo che aiuta il formarsi di coalizioni.
Non seguono affatto una classificazione in “razze”, se non quando questa viene rinforzata o presentata come l’unica disponibile.
Quando gli indicatori di un’affiliazione in coalizioni non seguono o non corrispondono più alle distinzioni razziali, i soggetti diminuiscono chiaramente la propensione a classificare gli altri secondo le razze, fino a smettere di farlo del tutto.
Bastano quattro minuti di esposizione a un mondo sociale alternativo per sgonfiare la tendenza a classificare in razze.
E’ un risultato straordinariamente importante. Non esiste un razzismo innato.
Non siamo affatto dei classificatori meccanici di individui in “razze”.
Ci sono conseguenze pratiche: possiamo immaginare dei correttivi che approfittano degli stessi meccanismi classificatori che presiedono al riconoscimento delle alleanze per aiutare il formarsi di una coalizione che domini le differenze somatiche.
Sicuramente una misura da evitare è la costruzione di barriere supplementari tra gli individui (come classi monoculturali), barriere che rendono gli individui più diversi del necessario, rafforzando l’impressione di una differenza profonda.

Razzismo-non.innato

“Sogno e son desto”, il viaggio continua!

teatro-de-rosa2Gli ultimi mesi sono stati davvero intensi ed emozionanti per quanto riguarda il mio impegno nello spettacolo “Sogno e son desto! stavo cambiando il mondo e… ho dimenticato la pentola sul fuoco”.

Dopo la data a Buggiano (Pistoia) con l’Istituto Cavalcanti, e quelle indimenticabili con un migliaio di alunni al PalaCongressi di Ravenna, promosse dagli amici del Gruppo dello Zuccherificio, a fine marzo sono stato in Sicilia, a Caltanissetta presso il Liceo Classico “Ruggero Settimo” e a Carini (Palermo) insieme ai ragazzi del Liceo Mursia, nella suggestiva cornice del castello medioevale.

Il 13 aprile sono andato in scena a Roma, al Teatro Ambra alla Garbatella, con i ragazzi di diversi Istituti Superiori, invitati dall’Associazione “Io sono” e dalla Cooperativa “BeFree”.

teatro-terra-spazioQuindi il 17 aprile a Taranto dove l’abbraccio incredibile dei ragazzi dell’Istituto “Righi” mi ha davvero commosso. Il loro applauso interminabile e la standing ovation -che proprio non mi aspettavo- al termine del mio spettacolo, mi hanno riempito il cuore di gioia!!!
Non li interpreto solo come un’espressione di stima e di affetto nei miei confronti, ma soprattutto come un segno di profonda condivisione dei valori che ho cercato di trasmettere con l’incontro.

teatro-de-rosa1Il 20 aprile sono andato in scena a Forlì, vicinissimo alla mia città, presso il teatro di San Martino in Strada.

Il 26 aprile in piazza a Monselice, all’interno della coloratissima “Festa dei Popoli”, che ha portato ad incontrarsi le diverse comunità presenti in città.

Quindi, il 9 maggio, al teatro Astra di Vicenza con gli alunni di diversi Istituti Superiori all’interno del “Festival degli Studenti”, promosso e organizzato dalla Consulta provinciale degli studenti.
Un bell’esempio di protagonismo giovanile, al quale ho portato con gioia e passione un mio contributo di idee e di emozioni!!!

locandina-sogno-Fratta-leggeraInfine, il 16 maggio, sono stato a Frattamaggiore (NA), per incontrare al Teatro De Rosa gli alunni di diverse Scuole Superiori, invitati dagli amici del Comitato “ViviAmo la Città” all’interno di un ricco calendario di iniziative che ha coinvolto tutta la cittadinanza.

E domenica mi sono fermato con loro per la X edizione di “Bici in Città”, una biciclettata oceanica, con più di mille persone, che diventa un momento di incontro gioioso, di condivisione e di riflessione per tutta la comunità!

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La prossima data è il 30 maggio, in Umbria, a Passignano sul Trasimeno, all’interno dell’incontro degli Agenti del Cambiamento che si terrà presso il meraviglioso Centro di esperienze per l’educazione alla sostenibilità “Panta Rei”.

E in piena estate, il 23 agosto, sarò a Trevi, all’interno del 54° Convegno del CEM Mondialità che quest’anno affronterà il tema “Liberare l’Umano. Chi non si rigenera degenera.”

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