Padova, 8-10 dicembre: Seminiamo Talenti in un mare di Creatività

Un seminario residenziale organizzato grazie alla collaborazione di Fenice Green Energy Park, durante il quale insieme all’amico Danilo Casertano, fondatore della Scuola nel Bosco e del Mare e Asilo nel Bosco e del Mare, approfondiremo il tema dell’outdoor education e il ruolo della creatività, intesa come pensiero laterale, per scoprire i propri talenti e imparare a valorizzarli.

seminario-bosco-mare

Alla formazione in aula, si affiancano due spettacoli formativi serali:
– “Non c’è più il domani di una volta” di Michele Dotti;
– “Maestri corsari, vita di un maestro di strade” di Danilo Casertano.

Grazie alla collaborazione con IRSEF, ente accreditato al MIUR per la formazione del personale docente, siamo finalmente in grado di garantire agli insegnanti la detrazione della quota di partecipazione ai nostri corsi dalla “Carta del Docente” e l’attestazione di crediti formativi a chi ne facesse richiesta.

➡️ Per info, programma, costi e modalità d’iscrizione CLICCA QUI.

Come liberarsi dallo stress

Ecco alcune tecniche di comprovata efficacia… 

Serendipity

Stupore, creatività, capacità di essere presenti e mettersi in gioco, liberandosi dall’illusione del controllo…
Tutto questo (e molto altro ancora) può condurci alla “serendipity”, per imparare a cogliere le occasioni feconde che la vita ci fa incontrare sul nostro cammino!

Seminario “Creatività e Talenti” a Folgaria

folgariaSiamo per una nuova visione dell’educazione.

L’educazione è la vera possibilità di cambiamento per la nostra società, la via migliore per l’espressione del bambino che diverrà adulto… e non solo. 
Non è un processo che termina con le fasi dello sviluppo, infatti, ma prosegue in ogni esperienza di vita, per ogni giorno vissuto. 

Siamo per l’educazione nel suo significato più profondo: dal latino “ex-ducere” che significa “tirare fuori”. Il meglio di ogni persona, si intende!

Questo è quello che faremo al Seminario residenziale “CREATIVITÀ E TALENTI”, dove i miei studi sulla creatività (intesa come pensiero laterale) si incontreranno con la pedagogia dei talenti, specialità dell’amico Danilo Casertano, in una cornice davvero speciale!

Hotel-Grizzly-Folgaria

Il seminario è aperto a tutti, perché -come avrete capito- non si tratta di temi per soli “addetti ai lavori”, ma per chiunque voglia migliorare la propria vita e liberare le proprie potenzialità.

Per gli insegnanti sarà possibile usufruire della CARTA DEL DOCENTE, e gli studenti potranno richiedere la certificazione per i CREDITI FORMATIVI.

per info e iscrizioni: info@tlon.it

QUI trovate il Programma del Seminario
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La ricetta dell’infelicità

Oggi vesto i panni dello Chef per presentarvi una ricetta molto particolare, una ricetta che non troverete mai in nessun programma di cucina in tv: la ricetta dell’infelicità!

Niente è impossibile!

E’ possibile collegare 9 puntini con 1 sola linea retta?

Con questo potrei anche andare in pensione!

Invece credo proprio che continuerò, perché mi diverto e perché amo condividere idee, emozioni, valori e gli strumenti per dare loro le gambe…

Siamo noi i veri Bilderberg!

c'è-del-buonoBeh, magari non proprio esattamente uguali… però qualcosa in comune effettivamente l’abbiamo.

Se non diamo peso al fatto che loro si incontrano a porte chiuse e operano in modo a dir poco opaco, mentre noi siamo aperti a tutti e ci muoviamo in modo trasparente.

Se non si considera che loro fanno tutto per i propri interessi privati, mentre noi ci impegniamo per il bene comune. Ignorando per un attimo il fatto che in nome di questi interessi sono disposti a sacrificare i diritti umani, la pace, l’ambiente e le culture, mentre noi siamo animati proprio dalla tutela e dalla promozione di questi ultimi.

Se vogliamo ignorare la differenza fra chi considera la diversità un problema, o addirittura una minaccia, e chi – come noi – la ritiene un valore imprescindibile. Mettendo per un istante fra parentesi il fatto che per loro le uniche categorie per comprendere la realtà sono quelle dell’individualismo, della competitività e dell’omologazione, mentre per noi sono fondamentali la socialità, la cooperazione e la creatività.

A parte il fatto che i contenuti delle loro discussioni non sono mai registrati o riportati all’esterno, mentre noi trasmettiamo tutto in diretta streaming e poi lo lasciamo disponibile online anche una volta finito l’evento…

Se ignoriamo tutto questo, beh, non è difficile scorgere le somiglianze fra il famigerato segretissimo Summit di questi gruppi di potere e il nostro Festival EcoFuturo.

continua a leggere nel mio blog sul FattoQuotidiano.it…

 

 

Ognuno è perfetto!

Partecipare al TEDx di Trento è stato per me un’esperienza meravigliosa!!!

Ho conosciuto tante persone stupende, scoperto idee geniali, ascoltato testimonianze di vita straordinarie e raccolto ricchi spunti di riflessione sui temi della creatività e della diversità. Un onore e una gioia avervi partecipato!

Ecco il video del mio intervento.

 

Immaginare la libertà e … liberare l’immaginazione

L’educazione non dovrebbe ingabbiare, ma liberare!!!

Come ha detto il grande regista Silvano Agosti: “Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginare la libertà.
Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò un giorno, anche se la porta sarà aperta, lui non vorrà più uscire…”

colorare-dentro-marginiInsegnare a colorare dentro ai margini può apparirci la cosa più innocente e normale del mondo, perché tutti l’abbiamo sperimentato da bambini (e forse aiuta anche ad acquisire una competenza nella manualità) ma rischia di essere un po’ come un invito a rimanere dentro gli schemi e a “mettere i fiorellini alla finestra della cella”.

ignoriamo-contorniProviamo a chiedere ai nostri bambini cosa piacerebbe loro disegnare.
Poi offriamo loro dei fogli con i classici “disegni da colorare”, diversi però rispetto ai loro desideri.

(Ovviamente i fogli dovranno essere stampati fronte e retro, altrimenti basterebbe voltarli per avere una pagina bianca.)

A questo punto spieghiamo loro che il “gioco” consiste nell’ignorare i contorni e sentirsi comunque liberi di disegnare e colorare -usando tutto il foglio- quello che vogliono e come meglio credono!

Se vogliamo creare una società felice, educhiamo alla libertà e alla creatività!

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Piccoli consiglieri crescono: una speranza per il nostro domani


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In barba allo scenario scoraggiante della politica nazionale, continuano a diffondersi inarrestabili nei territori tante progettualità che danno speranza!

Una di queste, a Cervia, è il percorso del Consiglio Comunale dei bambini e dei ragazzi: una stupenda esperienza di partecipazione dei più piccoli che io sto seguendo come facilitatore già da sei anni.

Si tratta di un’esperienza che è andata crescendo nel corso del tempo, anche qualitativamente, e che mi sta lasciando moltissimo su un piano umano oltre che professionale. E’ una vera palestra di educazione civica per i bambini ma anche per me.

Ogni volta mi sorprende la capacità di questi “piccoli consiglieri” (delle scuole elementari e medie) di discutere civilmente e ordinatamente fra loro, individuando dei temi, approfondendoli con pazienza, ordinandoli per priorità e traducendoli poi in proposte semplici ma concrete, sempre con spirito costruttivo, da presentare al “Consiglio dei grandi”, come lo chiamano loro.
E la cosa importante è che il sindaco e la giunta hanno avuto la saggezza, in questi anni, di ascoltare con attenzione queste proposte e tradurle in pratica, nella misura del possibile, contribuendo quindi a valorizzare il lavoro svolto dai bambini che hanno potuto vedere il proprio impegno tradursi in benefici concreti per la propria città.

Da questa specie di “think-tank” (come si ama dire oggi) di bambine/i e ragazze/i sono nati infatti tanti progetti che sono stati poi realizzati: nuovi spazi verdi, piste ciclabili, piedibus, interventi nelle scuole sull’elettromagnetismo, promozione della raccolta differenziata dei rifiuti e produzione di materiale su questi temi, cartelli antismog -disegnati dai bambini- che invitano i genitori a spegnere i motori delle auto per non inquinare mentre aspettano i figli all’uscita dalla scuola e molti altri ancora.

L’esperienza si è anche aperta ad altri territori, come in occasione dell’incontro con gli alunni di Rovereto e alla dimensione regionale attraverso la partecipazione al Progetto “Concittadini” promosso dalla Regione Emilia Romagna. In alcuni momenti abbiamo anche abbracciato la dimensione europea, come in occasione dell’incontro con i ragazzi del Progetto “Flow4yu” e non abbiamo mai perso l’attenzione alla dimensione internazionale dei diritti, specialmente quelli dell’infanzia.

Abbiamo approfondito inoltre il tema della legalità anche scoprendo tante realtà di impegno sociale come quella di Libera.

Inoltre, alla riflessione sui contenuti si è sempre affiancata quella sul metodo, sulle regole e sulla comunicazione per crescere nella consapevolezza del proprio ruolo di consiglieri e di cittadini.

Tutto questo, ovviamente, senza mai smettere di sognare e di giocare!!!

Il lavoro di quest’anno si sviluppato in modo parzialmente itinerante, per andare incontro ai diversi plessi sul territorio, e si è orientato verso alcune idee, fra le quali i bambini hanno scelto democraticamente di sviluppare quella dei “bidoni creativi in pineta“. Una modalità che mi ricorda molto la fantastica “fun-theory” per promuovere scelte responsabili attraverso lo stupore e il divertimento.

Infine i bambini e ragazzi hanno deciso di raccontare se stessi e il proprio impegno attraverso un video.

Sono questi amministratori “virtuosi” di domani che ci danno speranza per il futuro!

A volte basta poco…

Nel post precedente abbiamo visto un’opera straordinaria, il videoclip degli OK Go, che dimostra cosa sia possibile realizzare quando ci si impegna davvero, con passione, in un progetto.

Qualcuno però, giustamente, potrebbe pensare fra sè e sè che non tutti abbiamo tempo e mezzi simili per realizzare un’opera così faraonica.

 

Vorrei mostrare allora che a volte questo non occorre affatto. A volte basta poco, persino pochissimo, per esprimersi artisticamente attraverso idee semplici e capaci di mantenere fresca la nostra mente, promuovendo la creatività.

 

Mi pare il caso delle opere di un concorso un po’ speciale, che sono state esposte in una galleria d’arte a Washington.

L’unica regola imposta agli artisti è stata quella di usare un solo foglio di carta bianca per il proprio lavoro.

 

Guardate un po’ cosa sono riusciti ad inventare!

Per sfogliare l’album cliccate nell’angolo in basso a destra, dove si alza il foglio.

riciclaggio e creatività

Il riciclaggio e il riutilizzo aprono infinite possibilità a chi ha un po’ di fantasia.

Ne sanno qualcosa gli amici del Do-nucleo culturale, che con il loro progetto
“RE-SIGN” stanno elaborando interessanti ipotesi di design con oggetti riutilizzati in modo creativo, con la prospettiva di valorizzare anche l’attività di raccolta e di solidarietà di Mani Tese.

Se volete avere un’idea delle possibilità che questa prospettiva offre, date un’occhiata a questo video che ho realizzato, intitolato “RI-CREAZIONE”:

http://micheledotti.myblog.it/media/01/02/1835126730.mov


E ora provate anche voi a realizzare qualche “opera” con i vostri “rifiuti”…
Può essere anche un’idea per un bel gioco da fare con i vostri bambini!