Elogio del vuoto (e del silenzio)

Da Lao Tzu ai Diritti Naturali dei Bambini di Gianfranco Zavalloni, dalle culture africane ai giochi di logica… alla scoperta del valore del vuoto e del silenzio, per scoprire noi stessi e imparare a risolvere i nostri problemi quotidiani, in educazione e non solo.

La ricetta dell’infelicità

Oggi vesto i panni dello Chef per presentarvi una ricetta molto particolare, una ricetta che non troverete mai in nessun programma di cucina in tv: la ricetta dell’infelicità!

Testa, cuore e pancia

Il cervello riesce a controllare le nostre paure? O forse è meglio coinvolgere anche il cuore?

Una riflessione su come avvengono le nostre scelte e su come possiamo cercare di valorizzare gli elementi razionali evitando di sprecarli.

Come risollevarsi?

Spesso ci sentiamo schiacciati e ci sembra impossibile risollevarci dalle difficoltà.

Ma in realtà non importa quanto lungo sia il cammino, l’importante è avere chiara la direzione!

Esploratori di senso – “ABRACADABRA”

Alla ricerca del significato perduto… Una nuova puntata di questa straordinaria avventura!

Insieme andiamo all’origine del significato delle parole, recuperando il piacere della scoperta, come in un’emozionante avventura in cerca di tesori antichi…

Quanta acqua si nasconde nei nostri cibi?

Ecco il video del mio secondo intervento a TV2000 all’interno del programma Beati Voi – Laudato si’, condotto da Alessandro Sortino e ispirato all’Enciclica ecologista di papa Francesco.

E’ una performance pensata per fare riflettere sul quantitativo di acqua necessario per produrre i vari alimenti che compongono la nostra tavola.

 

 

A Beati Voi su TV2000, per parlare di ecologia e sobrietà

In questo video potete vedere il mio intervento a TV2000 all’interno del programma Beati Voi – Laudato si’, condotto da Alessandro Sortino e ispirato all’Enciclica ecologista di papa Francesco.

E’ una performance sulla storia dei nostri prodotti di uso quotidiano, sia dal punto di vista storico-interculturale che ecologico, analizzandone in particolare lo zaino ecologico, all’interno di una puntata intitolata ironicamente “fratello rifiuto”.

Nella puntata (che potete vedere QUI per intero) sono intervenuti anche molti altri ospiti di grande interesse.

Tornerò in trasmissione altre due volte, sempre di mercoledì in prima serata, il 18 maggio e l’8 giugno.

 

Ognuno è perfetto!

Partecipare al TEDx di Trento è stato per me un’esperienza meravigliosa!!!

Ho conosciuto tante persone stupende, scoperto idee geniali, ascoltato testimonianze di vita straordinarie e raccolto ricchi spunti di riflessione sui temi della creatività e della diversità. Un onore e una gioia avervi partecipato!

Ecco il video del mio intervento.

 

Immaginare la libertà e … liberare l’immaginazione

L’educazione non dovrebbe ingabbiare, ma liberare!!!

Come ha detto il grande regista Silvano Agosti: “Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginare la libertà.
Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò un giorno, anche se la porta sarà aperta, lui non vorrà più uscire…”

colorare-dentro-marginiInsegnare a colorare dentro ai margini può apparirci la cosa più innocente e normale del mondo, perché tutti l’abbiamo sperimentato da bambini (e forse aiuta anche ad acquisire una competenza nella manualità) ma rischia di essere un po’ come un invito a rimanere dentro gli schemi e a “mettere i fiorellini alla finestra della cella”.

ignoriamo-contorniProviamo a chiedere ai nostri bambini cosa piacerebbe loro disegnare.
Poi offriamo loro dei fogli con i classici “disegni da colorare”, diversi però rispetto ai loro desideri.

(Ovviamente i fogli dovranno essere stampati fronte e retro, altrimenti basterebbe voltarli per avere una pagina bianca.)

A questo punto spieghiamo loro che il “gioco” consiste nell’ignorare i contorni e sentirsi comunque liberi di disegnare e colorare -usando tutto il foglio- quello che vogliono e come meglio credono!

Se vogliamo creare una società felice, educhiamo alla libertà e alla creatività!

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Cosa si può fare con un bicchiere…

Una vera meraviglia!!! 600 ragazzi coordinati in maniera straordinaria, che trasmettono un’energia vitale trascinante.

Il brano “Amhrán na gCupán” (la canzone della coppa) è in gaelico, con un accompagnamento strumentale davvero particolare…

La voce solista è Laoise Nolan, irlandese di appena 16 anni, che ha di recente prodotto un album dal titolo “In The Pink” in aiuto del National Breast Cancer Research Institute. Sua madre è una sopravvissuta al cancro.

Il video mostra una classe durante un’immersione estiva nel linguaggio gaelico.

(L’idea è presa dallo splendido video Pitch Perfect’s “When I’m Gone” di Anna Kendrick)

Assolutamente da sperimentare coi ragazzi a scuola!

Avere o essere? Io parlerei piuttosto del fare!

Non mi permetterei mai di mettere in discussione la splendida riflessione di Erich Fromm, che ha rappresentato un profondo contributo nella critica alla visione consumistica fondata sul dominio ed un invito ad un rapporto  di autenticità e vitalità con il mondo.

Tuttavia io credo che siano soprattutto le nostre azioni, il nostro fare, a definire ciò che noi siamo.

Come scriveva il grande poeta Kahlil Gibran:

    “Date ben poco quando date dalle vostre ricchezze.
     E’ quando date voi stessi che date veramente.

     Poiché in verità è la vita che dà alla vita, mentre voi,
     che credete d’essere donatori, non siete che testimoni.”

In tale senso ho trovato davvero meraviglioso questo video thailandese ed ho perciò sentito il desiderio di condividerlo con voi! Io ho pianto…

Come piume

Se doveste mai sentirvi insignificanti rispetto alle grandi sfide e agli “equilibri” della storia, vi invito a guardare questo video meraviglioso con profonda attenzione, fino all’ultimo secondo.

Ognuno di noi, per quanto piccolo, è assolutamente indispensabile per l’equilibrio dell’insieme!

Proprio come questa piuma…